www.resistenze.org - osservatorio - lotta per la pace - 30-03-09 - n. 267

da Partito Comunista Tedesco CP-DKP - www.dkp.de - in www.solidnet.org
Traduzione dal tedesco per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
No alla NATO! Non c'è pace con la NATO
 
Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (FMJD) e dei Giovani Lavoratori Socialisti (SDAJ)
 
27/03/09
 
Fondata nel 1949 durante la guerra fredda, la NATO in quanto alleanza militare contro l’ex alleato URSS, è stata – durante lo scontro fra i blocchi – il più importante strumento di minaccia verso i paese socialisti. L’armamento, sia convenzionale che nucleare, delle forze NATO in Europa ha causato un permanente pericolo di guerra anche nucleare nella stessa Europa.
 
Dopo la fine della guerra fredda e il crollo dell’Unione Sovietica, la NATO ha esteso la sua influenza anche sull’Est Europa. L’allargamento della NATO a Est è stato avvertito dalla Russia come una minaccia. Le contraddizioni inter-imperialistiche fra la Russia e la NATO sono fonte di tensioni, che come nel caso della Georgia, possono portare anche allo scontro militare. Dopo il crollo del Socialismo l’Europa non è diventata affatto più sicura, al contrario. Con la perdita di questo contrappeso è stata possibile la politica della frammentazione della Jugoslavia, culminata con l’attacco della NATO.
 
Petrolio e gas sono interessi nevralgici del sistema capitalistico. In una fase di rapido esaurimento dei giacimenti accompagnata da un forte incremento dei consumi, diventa fondamentale per gli strateghi della NATO controllare quanti più giacimenti possibile, anche con la forza militare se necessario. Già nel 2006 la NATO aveva messo in guardia "che i suoi interessi in materia di sicurezza avrebbero potuto venire colpiti attraverso l’interruzione di erogazione di risorse di vitale importanza".
 
Per questa ragione la protezione militare delle risorse si trasferisce al centro dell'agenda degli interventi. La pubblicistica della NATO descrive apertamente una serie di casi, nei quali l’alleanza militare dovrebbe attivarsi. "Il nuovo contesto di sicurezza implica che interventi nei paesi produttori di petrolio e azioni lungo le coste e gli stretti di mare di rilevanza strategica … siano pressoché inevitabili".
 
Gli Stati membri della NATO perciò si armano per guerre che gli consentano l'accesso alle materie prime, ovunque vi siano interessi di gruppi industriali occidentali.
 
3/4 Aprile 2009 – La NATO celebra a Strasburgo il 60esimo anniversario della sua fondazione. Militarismo e politica bellica rappresentano oggi elementi costitutivi della politica internazionale e la NATO rappresenta nell'orchestra del riarmo il ruolo del primo violino. Rifiutiamo la NATO e le sue politiche e ci impegniamo perché la NATO venga sciolta. Chiamiamo tutti a venire il 3 Aprile a Strasburgo per dimostrare contro il vertice di guerra della NATO
 
In tutti i conflitti attuali, la NATO rappresenta l’ostacolo principale per soluzione politiche pacifiche.
  
60 anni di NATO sono troppi!
Il 3 e 4 Aprile: manifestate, protestate, contrapponetevi!
 
Sconfiggeremo l’Imperialismo, lottiamo per il Socialismo.
 
SDAJ Germany • KJO Austria • CJC Catalunya • KNE Greece • FDJ Germany • FGCI Italy • JCP Portugal • UJCE Spain
 
Dichiarazione votata al seminario del 13 Marzo 2009 ad Hannover del WBDJ-CENA
 
Weitere Informationen:
Sozialistische Deutsche Arbeiterjugend [SDAJ] | Hoffnungstrasse 18 | 45127
<http://www.sdaj-netz.de> www.sdaj-netz.de | Verantwortlich: B. Schmidt, c/o
 
SDAJ