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WPC in occasione della Giornata Internazionale della Pace

Consiglio Mondiale della Pace (WPC) | solidnet.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

20/09/2013

In occasione della Giornata Internazionale della Pace il Consiglio Mondiale della Pace ha rivolto un saluto alle centinaia di milioni di persone amanti della pace nel mondo che soffrono a causa del deterioramento quotidiano delle condizioni di pace e sicurezza in ogni angolo del globo nonché delle conseguenze della crisi economica del capitalismo, entrambi causati dalle forze che traggono profitto dalle guerre e dallo sfruttamento, dalla dominazione imperialista.

Il Consiglio Mondiale della Pace esprime la sua profonda preoccupazione e l'opposizione alla crescente aggressività dell'imperialismo in tutto il mondo, al sistema che causa le guerre, la miseria e la distruzione mentre salvaguarda i profitti e gli interessi dei monopoli multinazionali e del grande capitale. Le spese militari in annuale crescita, aumentano i profitti dell'industria di guerra e minacciano la pace e i diritti sociali ed economici dei popoli.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai popoli che stanno lottando contro ogni tipo di minaccia e intervento imperialista, a quelli sotto occupazione e a tutti i popoli che lottano per il loro diritto a decidere liberamente e democraticamente il loro futuro. Esprimiamo in particolare la nostra solidarietà al popolo della Siria, nelle mire dei piani guerrafondai degli Stati Uniti e dei suoi alleati, dalla NATO alla UE fino alle monarchie del Golfo, con i falsi pretesti già utilizzati in passato. Facciamo appello a tutti i popoli di restare vigili in quanto è evidente che gli imperialisti non hanno rinunciato ai loro piani per un attacco aperto contro la Siria, né ai piani conseguenti di attacco contro l'Iran, nonostante le temporanee manovre diplomatiche.

Ciniche e ipocrite le dichiarazioni di questi giorni per la Giornata Internazionale della Pace da parte delle forze e degli stati che manipolano e strumentalizzano le Nazioni Unite per i loro interessi o che semplicemente ignorano l'ONU se non si esprime favorevolmente riguardo i loro piani imperialisti. La doppia morale e la doppia misura nell'applicazione dei principi fondativi della Carta delle Nazioni Unite, è diventata una procedura usuale. Dall'aggressione della NATO contro i popoli della Jugoslavia nel 1999, all'invasione e all'occupazione dell'Afghanistan e dell'Iraq nel 2001 e nel 2003, fino all'attacco omicida e al bombardamento della Libia del 2011: gli imperialisti hanno imposto la loro volontà, i loro regimi e gli interessi sui popoli. Le stesse forze rifiutano sistematicamente di prendere qualsiasi posizione o adottare qualsiasi misura contro l'occupazione della Palestina, di Cipro, del Sahara Occidentale, per il criminale blocco contro Cuba, per l'ingiusta detenzione negli Stati Uniti dei Cinque antiterroristi cubani o per lo stato coloniale di Puerto Rico o ancora per i diritti sovrani dell'Argentina sulle isole Malvinas.

La Giornata Internazionale della Pace, nelle condizioni attuali, non può far dimenticare la miseria e la fame, la povertà e l'ingiustizia, diffuse nella maggior parte del pianeta, anche laddove non vi sia guerra. Troviamo le stesse forze a trarre beneficio dallo sfruttamento dei lavoratori, dei contadini e dei giovani attraverso il controllo dell'energia e delle altre risorse naturali, dei mercati che minacciano con interventi militari quando i loro interessi sono in gioco.

Il WPC ribadisce le sue richieste di abolizione di tutte le armi nucleari e denuncia quelle forze che non si astengono dall'opzione del primo colpo, mentre continua l'installazione di schermi di difesa antimissile in molte regioni.

I popoli del mondo possono affrontare uniti l'aggressività dell'imperialismo! Lottiamo insieme contro la guerra imperialista e lo sfruttamento!

La Segreteria del WPC

20 settembre 2013


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