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KKE-TKP: La nostra lotta contro la NATO è una lotta comune volta a rovesciare il mondo dello sfruttamento e della guerra

PC di Grecia (KKE) e PC di Turchia (TKP) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

29/06/2026

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Una delegazione del KKE, composta da Giorgos Marinos, membro dell'Ufficio politico del Comitato centrale del KKE, e da Aris Evangelidis, membro del Comitato centrale del KKE, ha preso parte a una manifestazione di massa contro la NATO organizzata dal Partito Comunista di Turchia (TKP) a Istanbul il 27 giugno 2026. Il discorso principale è stato pronunciato da Kemal Okuyan, Segretario Generale del Comitato Centrale del TKP, mentre Giorgos Marinos ha pronunciato un saluto nel quale ha affermato quanto segue:

«Esprimiamo la nostra profonda gratitudine alla dirigenza del Partito Comunista di Turchia e trasmettiamo i più calorosi e solidali saluti da parte del KKE all'evento odierno. Sosteniamo la lotta del TKP e le iniziative che sta intraprendendo contro il vertice della NATO. Condanniamo la decisione delle autorità turche di vietare le manifestazioni di protesta ad Ankara e ogni forma di repressione.

Il KKE partecipa attivamente alle manifestazioni organizzate dal TKP, affinché, insieme, possiamo condannare questa alleanza predatoria, le classi borghesi e i loro governi, che stanno ordendo complotti infami e trascinando i popoli in guerre e piani imperialisti.

Fin dal primo giorno della sua fondazione nel 1949, la NATO ha agito come baluardo del capitalismo, braccio armato dell'imperialismo contro i popoli e forza anticomunista diretta contro l'Unione Sovietica, contro l'edificazione socialista e il movimento rivoluzionario.

A seguito della controrivoluzione, la NATO ha continuato ad ampliare le proprie file e a impegnarsi in intense operazioni militari, svolgendo un ruolo particolarmente importante nella pericolosa competizione imperialista internazionale. Stiamo seguendo da vicino le contraddizioni all'interno del campo euro-atlantico, tra gli Stati Uniti e l'Unione Europea, e assumiamo una posizione chiara: qualunque forma possa assumere la NATO - che sia «globale» o «europea», o cosiddetta «NATO 2.0» o «NATO 3.0» - rimarrà ugualmente pericolosa per i popoli.

L'adesione simultanea della Grecia e della Turchia alla NATO nel 1952 rispondeva agli interessi delle classi borghesi e continua a farlo ancora oggi a spese dei popoli turco e greco, che hanno subito le gravi conseguenze di questa storia sanguinaria, segnata da decine di guerre imperialiste, interventi e colpi di Stato, guidati dagli Stati Uniti e dai potenti Stati europei.

Il KKE in clandestinità, condannò la fondazione della NATO e l'adesione della Grecia alla stessa, denunciò il governo borghese dell'epoca e gli altri partiti borghesi, e invitò il popolo a resistere.

Quaranta giorni dopo che il Parlamento greco ratificò l'adesione del Paese alla NATO, la borghesia giustiziò l'eroe comunista Nikos Belogiannis.

Oggi, il KKE è in prima linea nell'organizzazione di manifestazioni su larga scala contro la partecipazione del Paese alle guerre e agli interventi della NATO. Ha svolto un ruolo di primo piano nella lotta negli ultimi anni, in particolare dallo scoppio della guerra imperialista in Ucraina tra Stati Uniti, NATO, UE e la Russia capitalista.

Con centinaia di manifestazioni seguite al criminale attacco sferrato dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran, il KKE ha condannato il profondo coinvolgimento della Grecia, di cui sono responsabili il governo di Nuova Democrazia e gli altri partiti borghesi.

Il KKE ha organizzato grandi cortei con la partecipazione di migliaia di persone verso l'ambasciata degli Stati Uniti, ha realizzato blocchi di treni e navi che trasportavano equipaggiamenti militari e convogli NATO. Ha guidato proteste popolari di massa contro l'attracco di navi statunitensi e della NATO al porto del Pireo e in altri porti in tutto il Paese. Ha affrontato le forze di repressione e ha resistito alla persecuzione dei nostri compagni.

I sentimenti antimperialisti del nostro popolo sono profondamente radicati e non possono essere repressi dai difensori dell'imperialismo euro-atlantico, dai partiti liberali e socialdemocratici, né dalle forze dell'opportunismo.

Continuiamo a lottare con coerenza per la chiusura delle basi statunitensi e della NATO e per il rientro in patria di tutte le unità delle forze armate greche dispiegate in missioni imperialiste all'estero.

Queste lotte sono indissolubilmente legate alla grande causa del rovesciamento del sistema capitalista in decomposizione e dell'apertura della strada verso una società socialista-comunista, per il disimpegno dalla NATO e dall'UE, e il passaggio del potere nelle mani del popolo.

Respingiamo con fermezza i miti secondo cui la NATO e l'UE garantirebbero la sicurezza dei popoli. Ogni alleanza imperialista esprime e difende gli interessi dei monopoli.

Continuiamo la nostra lotta in un contesto di crescente competizione imperialista, caratterizzato dallo scontro tra Stati Uniti e Cina per la leadership del sistema capitalista, uno scontro che sta gettando le basi per nuove e estese guerre.

La forza decisiva è la lotta indipendente dei popoli per i propri interessi, organizzata dai comunisti.

Stiamo intensificando i nostri sforzi per rafforzare ulteriormente la solidarietà, l'amicizia e la lotta comune dei popoli turco e greco.

I nostri partiti hanno instaurato forti legami di fratellanza. Partecipano insieme all'Azione Comunista Europea e alla Rivista Comunista Internazionale e lottano per rovesciare il mondo dello sfruttamento e della guerra e per costruire un mondo di prosperità, di socialismo-comunismo, libero dallo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.

Viva l'internazionalismo proletario!
Viva la lotta congiunta del TKP e del KKE!"


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