www.resistenze.org - osservatorio - mondo multipolare - 01-10-04

Nuovo incontro al vertice tra Cina e Russia


Il testo che segue è stato pubblicato con buona evidenza sul sito del Partito Comunista del Vietnam. Questo incontro avviene in una fase delicata tanto per la Cina, alle prese con il dopo Jiang, quanto per la Russia, minacciata ancora una volta direttamente dal terrorismo separatista ceceno, dagli oligarchi filo-occidentali e dalla stessa Nato in continua espansione verso est.
Il nuovo incontro del cosiddetto Gruppo di Shanghai, costituito nell’agosto 1999 da Russia, Cina, Kazakistan, Tagikistan e Kirgyzstan, assume, con i suoi richiami alla stabilità di un’area chiave per gli equilibri mondiali e l’intenzione di allargarsi all’India del dopo Vajpayee, un’importanza ancora maggiore dopo la guerra in Afghanistan, che ha consentito agli USA ed alla Nato di stabilirsi con una presenza militare permanente in alcune delle Repubbliche dell’Asia centrale ex sovietica. Nel cuore dell’Asia, dove si gioca la “Grande Partita” per l’egemonia mondiale nel secolo che si è aperto, a ridosso di Russia, Iran e Cina. Aspetto, quest’ultimo, denunciato con forza anche all’interno del Forum Sociale Mondiale di Mumbai.
L’agenda dei lavori, densa di argomenti significativi sul piano dell’attualità del quadro internazionale e della cooperazione economica e commericale, testimonia da sola dell’importanza del vertice.

Marcello Graziosi


Cina e Kirgyzstan sono sul punto di sottoscrivere accordi di cooperazione durante la visita in Kirgyzstan del Primo Ministro Wen Jiabao che comincerà martedì

(Ngày, 22 settembre 2004)

Il primo ministro cinese Wen Jiabao parteciperà ad un incontro dei capi di governo dei paesi componenti dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SOC) che si terrà nella capitale del Kirgyzstan. Secondo l’assistente del Ministro degli Esteri cinese Li Hui, le misure di sicurezza saranno rilevanti. Nel 2001, i paesi del SOC sottoscrissero un trattato di cooperazione per combattere il terrorismo, il separatismo e l’estremismo.
Dopo il Kirgyzstan, il primo ministro Wen visiterà la Russia, dove incontrerà il suo omologo Mikhail Fradkov, il presidente Vladimir Putin ed altri alti dirigenti russi per discutere di cooperazione commerciale, antiterrorismo, di una condotta petrolifera transiberiana, della questione nucleare coreana e della situazione in Iraq, incluso il ruolo delle Nazioni Unite.
Questa sarà la prima visita in Russia del primo ministri cinese Wen Jiabao, dove incontrerà sempre per la prima volta il suo omologo Mikhail Fradkov.