Nuovo incontro al vertice tra Cina e Russia
Il testo che segue è stato pubblicato con buona evidenza sul sito del
Partito Comunista del Vietnam. Questo incontro avviene in una fase delicata
tanto per la Cina, alle prese con il dopo Jiang, quanto per la Russia,
minacciata ancora una volta direttamente dal terrorismo separatista ceceno,
dagli oligarchi filo-occidentali e dalla stessa Nato in continua espansione
verso est.
Il nuovo incontro del cosiddetto Gruppo di Shanghai, costituito nell’agosto
1999 da Russia, Cina, Kazakistan, Tagikistan e Kirgyzstan, assume, con i suoi
richiami alla stabilità di un’area chiave per gli equilibri mondiali e
l’intenzione di allargarsi all’India del dopo Vajpayee, un’importanza ancora
maggiore dopo la guerra in Afghanistan, che ha consentito agli USA ed alla Nato
di stabilirsi con una presenza militare permanente in alcune delle Repubbliche
dell’Asia centrale ex sovietica. Nel cuore dell’Asia, dove si gioca la “Grande
Partita” per l’egemonia mondiale nel secolo che si è aperto, a ridosso di
Russia, Iran e Cina. Aspetto, quest’ultimo, denunciato con forza anche
all’interno del Forum Sociale Mondiale di Mumbai.
L’agenda dei lavori, densa di argomenti significativi sul piano dell’attualità
del quadro internazionale e della cooperazione economica e commericale,
testimonia da sola dell’importanza del vertice.
Marcello Graziosi
Cina e Kirgyzstan sono sul punto di sottoscrivere accordi di cooperazione
durante la visita in Kirgyzstan del Primo Ministro Wen Jiabao che comincerà
martedì
(Ngày, 22 settembre 2004)
Il primo ministro cinese Wen Jiabao parteciperà ad un incontro dei capi di
governo dei paesi componenti dell’Organizzazione per la Cooperazione di
Shanghai (SOC) che si terrà nella capitale del Kirgyzstan. Secondo l’assistente
del Ministro degli Esteri cinese Li Hui, le misure di sicurezza saranno
rilevanti. Nel 2001, i paesi del SOC sottoscrissero un trattato di cooperazione
per combattere il terrorismo, il separatismo e l’estremismo.
Dopo il Kirgyzstan, il primo ministro Wen visiterà la Russia, dove incontrerà
il suo omologo Mikhail Fradkov, il presidente Vladimir Putin ed altri alti
dirigenti russi per discutere di cooperazione commerciale, antiterrorismo, di
una condotta petrolifera transiberiana, della questione nucleare coreana e
della situazione in Iraq, incluso il ruolo delle Nazioni Unite.
Questa sarà la prima visita in Russia del primo ministri cinese Wen Jiabao,
dove incontrerà sempre per la prima volta il suo omologo Mikhail Fradkov.