www.resistenze.org - osservatorio - mondo multipolare - 27-10-06

 da rebelion.org - http://www.rebelion.org/noticia.php?id=39702 
 
Offensiva oligarchica e controffensiva popolare in America Latina: chi vincerà? 
 
Heinz Dieterich
 
20/10/2006
 
1 - l'Impero avanza
 
La sconfitta venezuelana alle Nazioni Unite, la negazione della vendita di aeroplani spagnoli a Caracas, preceduta da misure simili di Francia e Brasile; il golpe dell’11 ottobre contro Evo Morales fallito per poco e che ha dimostrato una catastrofica mancanza d’intelligenza strategica di tutti gli Stati progressisti della regione; le frodi elettorali in Ecuador, Perù ed altri paesi latinoamericani ed il difetto di Lula di vincere al primo turno; la scomparsa di Julio López in Argentina e la ricomparsa dell'Operazione Condor - con una forte componente cilena -, così come il militarismo golpista; il ribasso dei prezzi del petrolio, l'assenza dello stratega Fidel nelle file emancipatrici; la mancanza di una reale integrazione politica-militare statale e di un liberismo reindustrializzatore regionale; la distruzione politica della Confederazione delle Nazionalità Indigene (CONAIE) dell'Ecuador; il continuo antagonismo di intelligence in Venezuela e Bolivia di fronte ai processi di trasformazione; la persistente egemonia dei media imperialisti, la virtuale inesistenza di avanguardie e teoria rivoluzionaria in tutto il continente; l'avvicinamento mercantile dell'Uruguay a Washington; la crescente penetrazione militare statunitense; il basso livello teorico e di organizzazione dei quadri intermedi e delle masse, tutti questi indicatori spiegano nel loro insieme, perché oggi i governi progressisti lottano per la sopravvivenza e perché sono così deboli che un solo magnicidio potrebbe abbattere tutto l'edificio bolivariano.
 
Oltre i trionfalismi rampanti, la verità è che oggi il processo progressista della Patria Grande cammina sul filo del rasoio e che il suo segno è la fragilità, non la solidità.
 
2. Colpi di Stato per distruggere il liberismo
 
Mentre negli Stati Uniti il Congresso sostituisce la democrazia borghese con il fascismo borghese, vedi la Legge di Commissioni Militari (LCM), nella sua periferia creola soppianta la rachitica democrazia terzomondista con veri regimi.. Il suo strumento è il colpo di Stato. 
 
Utilizza il colpo di Stato in due modi: 
- contro governi stabili, come il golpe dell’aprile 2002 contro Hugo Chávez in Venezuela, e quello dello scorso 11 ottobre contro Evo Morales in Bolivia; 
- in modo preventivo, sotto forma di frode elettorale avallata dalle Forze armate, le plutocrazie nazionali e l'imperialismo di Washington e Bruxelles.
 
3. La controffensiva popolare e statale
 
Hugo Chávez ha avvertito i golpisti dell’11 Ottobre, dichiarando che il Venezuela non sarebbe rimasto a guardare, lanciando in tal modo la giusta linea dell'alleanza strategica tra i movimenti sociali ed i governi progressisti, ben cosciente che popoli e governi divisi, saranno ancora vinti da oligarchie e imperialismi.
“Mi appello ai popoli e ai governi dell’America Latina perché ci alziamo insieme, indipendentemente della messa a fuoco che abbiamo in ciascun paese, per difendere la legittimità dei nostri governi e la pace; e per dire alle forze imperialiste e di quei paesi che ci attaccano senza pietà usando il terrorismo e producendo destabilizzazione, che noi in questo continente non tollereremo più niente di tutto ciò”. 
 
4. Riunione fondativa tra Potere Popolare e Potere Statale 
 
Nel “Primo Incontro di Popoli e Stati per la Liberazione della Patria Grande” (www.bloquerpp.org), nella città boliviana che porta il nome del Gran Maresciallo di Ayacucho Antonio José de Sucre, dal 27 al 29 di ottobre, ci uniremo per costituire il Blocco Regionale di Potere Popolare, (BRPP) e il suo Progetto Storico, come precondizione per realizzare l'alleanza strategica tra i movimenti sociali e i governi latinoamericanisti.
Questo obiettivo centrale determina lo spirito dell'Incontro e la metodologia del suo lavoro.
 
Il Progetto Storico del BRPP ha tre assi:
1.        L'integrazione latinoamericana, il Blocco Regionale di Potere (BRP),
2.        L'unificazione di tutti i settori che condividono questo obiettivo in un solo Soggetto politico latinoamericano, Blocco Regionale di Potere Popolare, (BRPP);
3.        La democrazia partecipativa, il Socialismo del Secolo XXI
Tutte le attività di Sucre si realizzeranno intorno a questo obiettivo.
 
5. Lo spirito di Oliver Cromwell, George Washington e V. I. Lenin 
 
Per avere successo, Sucre non può essere un evento testimoniale-disuguale - come il Foro Sociale Mondiale - con migliaia e migliaia di luoghi comuni particolari e l'ambiente di una "Scuola d’Estate" (Ramonet). Davanti alla minaccia oligarchico-imperiale di affondare un'altra volta l'America Latina in una sanguinosa notte di terrore, non può essere un evento accademico o culturalista, e nemmeno settoriale-elitario - come il Foro "In Difesa dell'Umanità -.
Il compito strategico esposto da Hugo Chávez richiederà lo spirito dell'Esercito Liberatore di Bolivar, o del “piccolo esercito pazzo” di Sandino o dei liberatori del Granma: “Vincere o Morire”. Oppure lo spirito riassunto altrettanto bene ben nell'indimenticabile frase del Generale San Martin: “Siamo liberi, il resto non importa.”
 
Dovrà essere un Incontro fundativo-originario, cioè, senza falsi compromessi con interessi, ideologie, strutture e poteri borghesi-feudali o imperiali, ma con mentalità repubblicana. Questo significa che non pretenderà di consegnare alla fine una petizione ai Presidenti, con la mentalità feudale di chiedere una grazia al sovrano. Da migliaia di anni la “società civile” procede in questo modo, senza successo alcuno. Ed oggi lo fanno tutti, dal Dipartimento di Stato di Condoleeza Rice fino all'OEA, e tutte le ONG sistemiche che prosperano in quel brodo di coltura della subordinazione.
Coscienza repubblicana significa capire che il potere e la legittimità dei Presidenti derivano dal popolo. Il potere popolare sovrano, il costituente, non deve chiedere udienza. Si deve concordare tra pari, l'alleanza strategica tra governi progressisti ed il BRPP: con realismo, misura e chiara coscienza dei tre assi dell'alleanza.
 
Sucre deve essere il momento fondativo dell'unico potere che può sconfiggere al binomio oligarchia-imperialismo: l'alleanza tra Popoli e Stati progressisti.
Per l'America Latina è l'ora di Oliver Cromwell, di George Washington e di Lenin. È l'ora del patto anti-feudale-oligarchico, anticoloniale ed antimperialista. Senza questo spirito di audacia e di avanguardia, l'Individuo popolare liberatore della Patria Grande non potrà nascere. 
 
Traduzione dallo spagnolo di FR per www.resistenze.org