www.resistenze.org - osservatorio - mondo multipolare - 29-06-08 - n. 234

da http://en.rian.ru/world/20080627/112435193.html
 
“Partnership strategica” tra Venezuela e Russia
 
Agenzia di Informazioni Russa “Novosti”
 
27/06/2007
 
Mosca. Le relazioni tra Russia e Venezuela si sono trasformate in una partnership strategica. Lo ha affermato il vicepresidente venezuelano.
 
Il vicepresidente venezuelano Ramon Carrizales si è recato a Mosca per una visita ufficiale di tre giorni, durante i quali ha incontrato il primo ministro russo Vladimir Putin, il vice primo ministro Alexander Zhukov e altre personalità ufficiali.
 
“La Russia è diventata un nostro partner di fiducia e lo ha dimostrato in diversi incontri internazionali e attraverso gli sforzi di cooperazione in varie organizzazioni internazionali”, ha affermato Carrizales nel corso di una conferenza stampa a Mosca.
 
“Desidero affermare che le relazioni tra i nostri paesi sono strategiche”, ha detto. “I nostri legami sono eccezionalmente stretti”.
 
I due paesi hanno dato priorità alla cooperazione nei settori energetico e minerario. Il monopolio russo del gas Gazprom, il più grande produttore indipendente del paese LUKoil, la joint-venture russo-britannica TNK-BP, il gigante dell’alluminio RusAL e alcune altre compagnie sono attivi nel mercato venezuelano.
 
Il Venezuela ricco di petrolio è anche il maggiore acquirente di armamenti e tecnologia russi. Nel 2005-2006, il Venezuela ha ordinato 3,4 bilioni di dollari di forniture russe, compresi 24 aerei SU-30 mk2v, sistemi di difesa missilistica, elicotteri Mi-17B, elicotteri d’attacco ed elicotteri per il trasporto pesante.
 
Comunque, Carrizales ha affermato che la cooperazione tecnico-militare tra i due paesi non rappresenta la priorità, e che il Venezuela intende usare le forniture di equipaggiamento militare russe non solo per la difesa, ma anche per la lotta contro il traffico di droga e per far fronte alle conseguenze di disastri naturali.
 
Egli ha smentito le insinuazioni di alcuni politici e analisti sul fatto che il Venezuela intenderebbe usare le forniture militari per scopi aggressivi.
 
“Noi abbiamo il diritto sovrano di assicurare la difesa del nostro paese e di rafforzare la nostra sicurezza nazionale. Ma non siamo una nazione con intenzioni aggressive”, ha affermato il vicepresidente venezuelano.
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare