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La grande importanza della Corea socialista nel mondo attuale
 
Enrique Muñoz Gamarra * | nodo50.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
09/04/2013
 
Sun-zi diceva in L'arte della Guerra che l'attaccante che spera di raggiungere il suo obiettivo, attacca ciò che non è difeso. Il difensore che spera di conservare la sua posizione, difende ciò che non sarà attaccato. Così, il nemico non saprà posizionarsi per difendersi dall'attaccante esperto, né da che punto lanciare l'attacco contro l'esperto difensore.
 
Certo, nella sua insana brutalità, gli imperialisti statunitensi disconoscono il risultato finale delle loro macchinazioni nella penisola coreana. Vantandosi di una loro presunta superiorità militare, vogliono nascondere quello che oggi è noto, che Pyongyang è la sede dei più alti studi militari nucleari. Di fatto la situazione attuale è del tutto favorevole ai cambiamenti geopolitici che avvengono nel mondo dal 2008 e che possono condurci, nella penisola coreana e in Medio Oriente, al pantano. L'11 marzo di quest'anno (2013) scrissi il seguente articolo: La storica reazione della Corea socialista può accelerare i cambiamenti geostrategici nel mondo. Tra le altre cose affermavo, quando la stampa occidentale derideva la reazione della Corea socialista, che la forza rivoluzionaria della RPDC è molto forte. Possono realmente accelerare i cambiamenti geopolitici nel mondo. In una situazione che nell'analisi internazionale ha una elevata incidenza. Alcuni sottovalutano questo perché le loro concezioni sul mondo sono limitate e ristrette, e, di conseguenza, le loro visioni arbitrarie. La Russia e la Cina sono su questa linea. In primo luogo sono costretti, dalla marcia degli eventi mondiali, a mantenere la loro alleanza militare e la loro reazione contro l'Occidente.
 
E il 25 marzo, in un altro articolo, aggiunsi che i fronti di guerra hanno iniziato a definirsi. Tutto questo nel bel mezzo di una esacerbazione delle lotte interimperialiste. Quando le guerre di comunicazione sono state elevate alla loro massima espressione di disinformazione e manipolazione e, quando i servizi di intelligence si presentano come autentiche macchine paramilitari (questo soprattutto in Libia e Siria) che trasformano gli shock a bassa intensità in conflitti sempre più aperti e sfacciati, i complotti e le cospirazioni sono all'ordine del giorno. Non dimentichiamo che le regioni più deboli del pianeta sono prese di mira dall'attacco. Quindi, in questo momento nessun paese è libero da qualsiasi aggressione. Il mondo è destabilizzato nella sua struttura multipolare (1
 
Ora la penisola coreana si trova in una situazione molto tesa. Ha iniziato a colpire le strutture interne del potere mondiale. Washington, Londra, Berlino, Parigi, Tokyo, Pechino, Mosca e New Delhi sono molto preoccupate. Come ha dichiarato il Vice Ministro degli Esteri della Russia, Igor Morgúlov, il 3 aprile 2013: "nelle attuali condizioni di tensione riguardo la penisola, l'errore umano più semplice o un guasto tecnico potrebbe portare la situazione fuori controllo, e questa potrebbe cadere in una crisi profonda". Il che significa, quindi, che i rivoluzionari nordcoreani non stavano giocando alla guerra quando il 28 marzo 2013 lanciarono il loro monito dicendo che le loro forze annienteranno con precisione tutti i bastioni d'aggressione in ogni parte del mondo (2).
 
Considerate questo:
 
1. - Prima di tutto l'attuale momento storico è molto favorevole ai cambiamenti geopolitici nel mondo:
 
Prima di tutto, vi è una forte frenesia d'integrazione in vaste regioni del pianeta. Una di queste è quella che si sta muovendo adesso dal Medio Oriente fino a raggiungere l'Asia meridionale che, tra gli altri, coinvolge la Siria, Iraq, Iran, Pakistan, India e Cina. Qui le risorse energetiche sono di grande valore. In Pakistan scarseggiano. Ciò porta alla formazione di gruppi di potere di reciproco interesse. In primo luogo ci sono forti legami tra l'Iran e il Pakistan per il gas naturale. Si dice che il gasdotto per il quale deve fluire questa risorsa dalla parte iraniana sia già finito e che manchi solo la parte relativa al Pakistan e che l' 11 marzo 2013, è stato inaugurato dai presidenti di entrambi i paesi, lo stesso che può includere anche l'India e la Cina. In effetti, questa è la prospettiva. Cina e India sono molto interessate a questo progetto. Inoltre, ci sono due porti molto importanti in questa regione che esacerbano questi obiettivi geostrategici. Essi sono il porto Chabahar, costruito in ampia cooperazione tra Iran e India, mentre l'altro è il porto di Gwadar in Pakistan, costruito in cooperazione tra Pakistan e Cina. Allo stesso tempo la Cina è presente anche nei porti Hambantota in Sri Lanka e in Dawei e Kyaukpyu in Myanmar. Anche in un porto che sta costruendo nella città di Bagamoyo in Tanzania (si tratta di una recente notizie di fine marzo 2013). Senza dimenticare il progetto di costruzione di un Canale in Thailandia per rompere il controllo che esercitano i militaristi americani sullo Stretto di Malacca. Questi sono alcuni elementi che spiegano ciò che accade in questa regione e che può portare a una nuova situazione nell'Oceano Indiano, per farne una delle principali rotte del trasporto di petrolio.
 
Inoltre, una cosa che non si può sottovalutare, è un fatto che ha molta incidenza sui cambiamenti in corso nel mondo e si riferisce alla Cina come primo paese esportatore di alta tecnologia. Un dato che riporta gli imperialisti statunitensi alla realtà dai loro vacui sogni di grandezza, espressi nella loro attuale retorica di estremo bellicismo. Consideriamo il dato: Alla fine del 2011 la Cina è diventata il primo paese esportatore high-tech del mondo, superando così la Germania e gli Stati Uniti, che ora occupano il secondo e il terzo. La Cina non solo è il primo esportatore di robe per bazar del mondo, ma anche di abbigliamento, alluminio, telefonia mobile, pc, ecc. Nel complesso la Cina è il più grande esportatore al mondo per fatturazione. La definizione di alta tecnologia si riferisce a sofisticate apparecchiature mediche, satelliti, telecomunicazioni, aerei, apparecchiature elettroniche ecc. (Per prendere un paese come riferimento diremo che la Spagna occupa nella stessa classifica degli esportatori di alta tecnologia il numero 25 dei 27 paesi d'Europa, vale a dire dietro a Malta, Cipro, Grecia, Repubblica Ceca, ecc. ma possiamo stare tranquilli perché la Spagna occupa il primo posto in Europa nell'esportazione di cipolla.). Agli USA, promotore del libero mercato e della libera concorrenza, sembra non piacere la situazione della Cina e ha vietato le importazioni di tecnologia cinese recentemente al Congresso (3).
 
In effetti, gli Stati Uniti sono molto arrabbiati contro la Cina per i suoi progressi nella tecnologia. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato in data 26 marzo 2013, un progetto di legge che proibisce a alcune agenzie governative degli Stati Uniti di comprare sistemi informatici da aziende cinesi legate al governo. Naturalmente, la protesta della Cina è stata immediata: Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri della Cina, Hong Lei ha esortato giovedì 28 marzo 2013 gli Stati Uniti di abbandonare le pratiche discriminatorie contro le aziende cinesi. Il portavoce ha detto che il disegno di legge, redatto con il pretesto di promuovere la sicurezza informatica, adotta pratiche discriminatorie contro le aziende cinesi ed è dannoso sia per la fiducia reciproca tra la Cina e gli Stati Uniti, così come per le relazioni commerciali bilaterali. Ci auguriamo che da parte statunitense vengano abbandonate queste pratiche per fare maggiori sforzi per promuovere lo sviluppo dei rapporti bilaterali e la fiducia reciproca, ha detto Hong (4).
 
Inoltre, aggiungo qui un'altra nota molto importante anche in relazione a questo tema, nella quale si mostra come la Cina abbia scalzato la Gran Bretagna dal quinto posto fra i paese maggiori esportatori di armi. La Cina, per la prima volta appare nella lista dei cinque maggiori esportatori di armi, secondo il recente rapporto sul commercio mondiale di armi nel 2012, elaborato da esperti dell'Istituto Internazionale di Studi per la Pace di Stoccolma (SIPRI, in sigla inglese). Il dato è il seguente: è il primo cambio registrato in questa lista dopo la fine della Guerra Fredda. La Cina è diventata anche il primo paese asiatico tra i cinque maggiori esportatori di armi. Secondo il SIPRI, tra il 2008-2012, la Cina ha rappresentato il 5% delle operazioni di vendita di armi convenzionali nel mondo. Negli ultimi cinque anni, questo indicatore è stato solo il 2% (5).
 
Allo stesso modo, in questo senso sono molto importanti gli accordi iniziali raggiunti dai BRICS nel loro quinto vertice in Sudafrica (26 e 27 marzo 2013) riguardo la costituzione della loro banca di sviluppo che mette in discussione l'esistenza stessa del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. Alcune note in proposito indicano che i paesi membri del BRICS hanno convenuto di avviare negoziati per la creazione di una banca di sviluppo per finanziare lo sviluppo delle infrastrutture nei loro paesi, come annunciato mercoledì 27 marzo 2013 dal presidente sudafricano, Jacob Zuma. "Per quanto riguarda le nostre prime deliberazioni, abbiamo deciso di avviare negoziati formali per l'istituzione di una banca di sviluppo guidata dai BRICS in base alle nostre esigenze, le considerevoli necessità di infrastrutture per un importo di circa 4,5 miliardi di dollari statunitensi nei prossimi cinque anni ", ha detto Zuma nel corso di una sessione plenaria dei leader del BRICS. La banca sarà utilizzata anche per cooperare con altri mercati emergenti e paesi in via di sviluppo. I leader hanno inoltre convenuto, ha aggiunto, di istituire un piano di riserva di contingenza del BRICS, evidenziando la creazione di un Consiglio imprenditoriale del gruppo come importante meccanismo per rafforzare la cooperazione tra i paesi membri. Il BRICS ha anche istituito un comitato consultivo per aiutare con le innovazioni, mentre il V Forum Accademico del gruppo ha riconosciuto il ruolo degli accademici per favorire il dialogo (6).
 
E infine aggiungo, le loro intenzioni circa l'installazione di un cavo sottomarino che collega tutte queste nazioni (BRICS), per una comunicazione sicura e non dipendente per nulla, dagli ingranaggi spia che gestisce l'Occidente in questo settore. La creazione di una banca di sviluppo dei BRICS, un cavo sottomarino e una riserva di rischio per il commercio e lo sviluppo promuoverà una maggiore cooperazione tra i cinque paesi del gruppo, così come porrà fine alla dipendenza dal mondo sviluppato, ha detto mercoledì 27 marzo 2013 il presidente sudafricano Jacob Zuma. Intervenendo ad una colazione di lavoro che ha visto la partecipazione dei capi di Stato e leader commerciali presenti al V Vertice dei BRICS, Zuma ha detto che il cavo sottomarino del BRICS si concentrerà sulla creazione di una nuova linea ad alta capacità di 28.400 chilometri che collega i paesi del gruppo (composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), mettendo fine alla dipendenza dal mondo sviluppato attraverso una linea diretta tra i suoi membri (7).
 
2. - E in questo contesto, le provocazioni dei militaristi statunitensi contro la Corea socialista sono state e continuano a essere molto gravi:
 
Si tratta di due esercitazioni navali che in modo sospetto sono coincise in uno stesso atto contro l'integrità territoriale della Corea socialista. Esattamente sono il "Foal Eagle" iniziato 1 Marzo 2013 e il "Key Resolve" iniziato, nonostante tutti gli avvertimenti, l'11 marzo 2013.
 
E in questi ultimi giorni, il Pentagono ha aumentato la sua ostilità contro questa regione, quando il 28 marzo 2013 ha ordinato la realizzazione di alcune manovre aeree di due dei suoi bombardieri B-2 Spirit vicino ai confini della Corea socialista. Queste sono macchine da guerra portate soprattutto dalla base area statunitense di Whiteman nello stato del Missouri, si tratta di due bombardieri invisibili con capacità nucleare. La nota internazionale al riguardo recita: questo bombardiere è uno degli aerei da guerra più costosi e distruttivi del mondo che è stato recentemente utilizzato in Iraq, in Afghanistan e in Siria, in grado di lanciare fino a 23.000 chili di bombe (8).
 
Nello stesso giorno (28 marzo 2013) ha inviato i Caccia multifunzionali F-22 Raptor. Si tratta di aerei da combattimento di stanza in Giappone, che ora sono nella base aerea di Osan, Corea del Sud, in grado di aggirare i sistemi di difesa radar e di difesa aerea e, armi molto sofisticate della Air Force statunitense (9).
 
Senza contare che il Pentagono ha schierato un cacciatorpediniere con missili accompagnato da una piattaforma navale SBX-1 con radar nella sua parte superiore, per monitorare i movimenti militari della RPDC: almeno un cacciatorpediniere della Marina degli Stati Uniti (USS Fitzgerald), equipaggiato con missili guidati si sta muovendo dal Pacifico verso la penisola coreana di fronte alle minacce della Corea del Nord, come riportato dalla NBC e CNN. La nave USS Fitzgerald è in grado di intercettare e distruggere i missili balistici nel caso in cui il governo della Corea del Nord decida di realizzare un altro lancio dei loro missili che possono raggiungere il territorio USA. E' possibile che altre navi possano unirsi a questa missione (10).
 
E nel mentre stavo dando le ultime correzioni a queste note (martedì 2 aprile 2013) il Pentagono dispiegava nelle acque al largo della penisola coreana due cacciatorpedinieri con maggiore capacità di distruggere i missili: La USS John McCain si è posizionata, secondo George Little, portavoce del Pentagono, nelle acque del Pacifico Occidentale. Secondo un militare di alto rango della Difesa statunitense il cacciatorpediniere statunitense ha la missione di rafforzare la rete di radar di difesa antimissili balistici monitorando qualsiasi possibile lancio di missili dalla parte della nordcoreana del Pacifico. Lo stesso, la USS Decatur, un altro cacciatorpediniere della Marina degli Stati Uniti, è stato posizionato nella stessa regione per effettuare una missione di difesa missilistica. Secondo Little, la USS John McCain e la USS Decatur servono a far fronte alle minacce missilistiche contro gli alleati sudcoreani degli Stati Uniti e i loro territori (11). Infine, vi è una previsione del Pentagono per l'invio di un sistema di difesa missilistica nelle Isole Guam (Filippine) in risposta agli avvertimenti della Corea socialista, come riportato dall'agenzia Reuters: Il Pentagono ha confermato che si tratta del sistema balistico di difesa THAAD, che sarà installato nell'isola del Pacifico nelle prossime settimane. Secondo il Ministero della Difesa, la misura è preventiva e cerca di rafforzare la difesa regionale contro la minaccia dei missili che possono essere lanciati dalla Corea del Nord (12).
 
Sono anche molto forti le manipolazioni delle loro transnazionali dell'informazione:
 
Come detto in una nota precedente, le guerre di comunicazioni messe in atto dalle agenzie monopolistiche di informazione sono giunte al loro massimo livello di disinformazione e manipolazione. Non dimenticate quelle notizie uscite dai laboratori di queste agenzie imperialiste che indicavano la morte del presidente Assad. I loro apologeti (nascosti o no) e i loro monopoli di disinformazione hanno dichiarato: la Corea socialista è stupida a prestarsi al rafforzamento della bellicosità nordamericana nella penisola coreana, che il suo esercito è poderoso, ma con un armamento obsoleto, che tutto questo è per negoziare alimenti e dollari, inoltre, per rafforzare il governo del giovane King Jong-un, ecc., ecc. L'Istituto Internazionale di Studi Strategici (IISS, il suo acronimo in inglese) ha detto che la relazione tra Pyongyang e Seoul è entrata in una "fase militare", come annunciato dalla Corea del Nord. Chi vincerebbe se Pyongyang scatenasse una guerra, come promette di fare in caso di minima provocazione? .... Le forze armate della Corea del Nord hanno più uomini e armi che la Corea del Sud. Tuttavia, la maggioranza delle armi nordcoreane sono vecchie e la metà sono state progettate negli anni sessanta e le altre anche prima, afferma il rapporto "Bilancio delle armi convenzionali nella penisola coreana" dell'Istituto Internazionale di Studi Strategici (IISS, il suo acronimo in inglese), mentre il Sud ha armi e tecnologie moderne (13).
 
E, ancor di più, per il Pentagono l'immediatezza della reazione della Corea socialista è una menzogna. In questo il parere di alcuni analisti russi coincide con queste opinioni. Alcune note su questo argomento. Gli Stati Uniti non sono in cerca di una soluzione per far si che la Corea del Nord cambi atteggiamento. Al contrario, utilizzano la cattiva immagine di Pyongyang per giustificare la loro presenza militare nella regione e, quindi, fare pressione sulla Russia e la Cina. Questa è l'opinione di un ricercatore presso l'Accademia delle Scienze di Russia, Konstantin Asmolov, che ha parlato a RT circa la situazione attuale della penisola coreana dopo le affermazioni di Pyongyang che le relazioni con Seul sono entrate in una fase di guerra. La nota continua: l'invio dei bombardieri B2 ha due obiettivi: uno è quello di mostrare il sostegno di Washington a Seoul, l'altro è quello di dimostrare che l'immediatezza di reazione di Pyongyang è una bugia. I nordcoreani hanno poche opzioni per la risposta, ha affermato Asmólov. Secondo l'esperto, con simili azioni gli Stati Uniti non istigano la Corea del Nord a cambiare, ma quest'immagine di succursale dell'inferno è molto positiva per la parte nordamericana, giacché se Pyongyang continua con la sua retorica, giustifica la presenza militare di Washington in Estremo Oriente e Sud-Est asiatico (14).
 
Senza dimenticare la condanna dei loro alleati.
 
La Germania, la Francia, il Giappone e l'Australia sono sulla stessa linea del Pentagono. Le voci dei suoi rappresentanti più noti indicano che le minacce della Corea del Nord al suo vicino del sud non solo danneggiano la sicurezza della penisola coreana, ma tutto il mondo, come espresso dai leader mondiali dopo che Pyongyang ha dichiarato che il suo rapporto con Seoul è entrato in una fase di guerra. La nota continua: "La Corea del Nord deve smettere di giocare con il fuoco. Stiamo lavorando con i nostri partner per ottenere che Pyongyang metta fine alle sue minacce e abbandoni il suo programma nucleare, che è in violazione del diritto internazionale. La situazione nella penisola coreana colpisce l'architettura di sicurezza in tutto il mondo", ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle. La Francia, a sua volta, ha esortato la Corea del Nord ad astenersi da ulteriori provocazioni e di adempiere ai suoi obblighi internazionali e di riprendere rapidamente la via del dialogo. Londra, da parte sua, insiste sul fatto che le minacce di Pyongyang servono solo a isolarla ulteriormente e sottolinea che il paese può garantire i suoi interessi a lungo termine solo attraverso un impegno costruttivo con la comunità internazionale. Dal punto di vista del ministro degli Esteri di Australia, Bob Carr, Pyongyang è una vera minaccia per la sicurezza di milioni di persone. Carr ha sollevato la necessità di ulteriori sanzioni contro il Paese, mentre allo stesso tempo, ha sottolineato che le sue fonti non attestano un aumento drastico della preparazione militare da parte del governo della Corea del Nord (15).
 
3. - Ma, di fatto, la guerra è la guerra.
 
E' innegabile che ogni forza ha le sue armi. I propri metodi e stili di combattimento. Il Pentagono ha il suo. La Corea socialista anche. Inoltre, entrambi hanno alleati. Ogni comando sa dove mirare. I punti sono imprevedibili. Tuttavia, gli imperialisti americani sono euforici, credendo di sapere, ciò che non sanno.
 
È vero, il Pentagono si crede onnipotente. La loro stampa e i loro apologeti affermano mille volte questo. E non si stancano di dirlo. Ma negli ultimi anni hanno trovato forti battute d'arresto e incapacità manifeste. I casi sono numerosi soprattutto in Afghanistan, Iraq, Libia e, in questo momento, in Siria.
 
Sottolineiamo solo tre casi in questo senso: in primo luogo, la perdita di un elicottero di ultima generazione, l'MH-60 Black Hawk (Stealth) con tecnologia integrata di basso rilevamento radar e con apparecchiature di riduzione del rumore dei motori, in una semplice operazione, esattamente quando ha eseguito il suo show nel supposto annientamento di bin Laden, il 2 maggio 2011, ad Abbottabad (Pakistan) e per il quale la Cina è stata accusata dal Pentagono di aver visionato e raccolto informazioni su questo apparato (16) .
 
In secondo luogo, la vulnerabilità mostrata nella cattura del drone RQ-170 Sentinel da parte dell'esercito iraniano il 4 dicembre 2011. Un aereo senza pilota prodotto da Lockheed Martin e dotato di strumenti di sorveglianza altamente avanzati, secondo il Pentagono, per la raccolta di dati, comunicazione elettronica e sistema di radar, in grado di essere dotato di diversi sensori per acquisire materiale di intelligence includendo immagini ad alta risoluzione, misure di radiazione e campioni di aria, quando stava raccogliendo informazioni sulle centrali nucleari iraniane e i campi di addestramento del movimento libanese Hezbollah (17).
 
E terzo, nel caso della morte di Kim Jong-Il, grande leader e comunista nordcoreano, dove non sono stati in grado di tenere il passo degli eventi (che non conoscevano fino a pochi giorni dopo, quando la Corea socialista stessa rese di dominio pubblico la situazione).
 
Eppure, lo stridere rispetto all'onnipotenza dell'imperialismo statunitense è stato ed è ancora molto forte. E, cosa più importante, si dice che adesso il Pentagono non sarebbe del tutto sicuro del tipo di esplosivo che avrebbe fatto detonare la Corea socialista il 12 Febbraio 2013. Davvero sfortunata la situazione del Pentagono. La nota che ho tra le mani dice questo: la Corea del Nord ha usato una bomba a uranio arricchito nella sua prova nucleare? La Corea del Nord potrebbe aver provveduto a nascondere i residui dei loro test nucleari nel febbraio scorso, alimentando i sospetti che impiegavano una bomba a uranio altamente arricchito, secondo i media statunitensi. Secondo il Washington Post, funzionari nordamericani ed esperti di armi dicono che gli effetti dell'esplosione del 12 febbraio sono stati notevolmente limitati, e che hanno liberato poche tracce di radioattività nell'atmosfera. Inoltre, il giornale afferma che, nonostante la mancanza di prove, i ricercatori continuano a sospettare che il test è stato effettuato con una bomba all'uranio, che confermerebbe che Pyongyang ha realizzato, grazie alla sua abbondante offerta di uranio naturale e la nuova tecnologia di arricchimento, un altro tipo di arma nucleare che si aggiungerebbe alla bomba al plutonio. Il Washington Post ha osservato che questo terzo test nucleare della Corea del Nord è stato attentamente monitorato dagli Stati Uniti. Di fatto, hanno tentato senza successo di trovare residui che rivelassero la composizione di questa bomba. Così, nei giorni dopo il test, sia gli statunitensi che i sudcoreani hanno persino cercato di rilevare gas radioattivi dalle 120 stazioni di monitoraggio, che si trovano lungo il confine tra le due Coree e vicini ai siti di test nucleari. Tuttavia, non hanno trovato alcuna prova. La pubblicazione ha riferito che un aereo giapponese ha registrato un breve aumento di xenon-133, un isotopo radioattivo. Lo Xenon è un gas rilasciato durante le esplosioni atomiche e permette di determinare se il test è stato eseguito con una bomba al plutonio, come i due test del 2006 e del 2009, all' uranio. Tuttavia, il fenomeno non è stato considerato esaustivo. L'assenza di dati concreti potrebbe suggerire un tentativo deliberato da parte di Pyongyang di prevenire le emissioni di gas rivelatori, probabilmente nascondendo in profondità nel terreno le prove del test e prendendo misure supplementari per prevenire qualsiasi fuga radioattiva, dicono due analisti americani citati dal giornale (18).
 
Dopo questo episodio di guerra, la Corea socialista avrà raggiunto una schiacciante vittoria politica e strategica.
 
Kim Jong-un, Primo segretario del Partito del Lavoro di Corea, Primo presidente della Commissione di Difesa nazionale della Corea del Nord e Comandante supremo dell'EPC, ha firmato il 29 marzo 2013 il piano di attacco delle forze di missili strategici. La Corea socialista è in stato di guerra. Il popolo della Corea del Nord sostiene con fervore il suo leader. Le note a questo proposito sono le seguenti. Entrano in una fase gravie le azioni aggressive dell'imperialismo nordamericano nei confronti della Repubblica Popolare Democratica di Corea, che violano la sovranità e i suoi massimi interessi. Nonostante i ripetuti avvertimenti, l'imperialismo degli Stati Uniti ha inviato uno dopo l'altro nel cielo sopra la Corea del Sud bombardieri strategici nucleari B-52. Insoddisfatto di questo, ha comandato il giorno 28, per la prima volta nella storia, ai mezzi di attacco strategico, tra cui bombardieri tipo Stealth B-2A provenienti dalla base aerea di Whiteman nello Stato Missouri, di commettere apertamente un grave atto provocatorio di esercitare l'attacco simulato sui bersagli a terra della RPDC. Di fronte a una tale situazione critica, il maresciallo Kim Jong Un, Primo segretario del Partito del Lavoro di Corea, Primo presidente del Comitato di Difesa Nazionale della Corea del Nord e Comandante supremo dell'EPC, ha convocato d'urgenza alle 0:30 del 29 al Comando Supremo la riunione operativa per l'attuazione della missione d'attacco dell'artiglieria delle forze missilistiche strategiche del EPC. Nell'occasione erano presenti il ??capo di stato maggiore dell'EPC, Hyon Yong Chol, il capo del dipartimento delle operazioni, Ri Yong Gil, il capo del dipartimento generale per l'esplorazione, Kim Yong Chol, e il comandante delle forze missilistiche strategiche r Kim Rak Gyom. Prima di tutto, il Comandante Supremo ha ricevuto il generale dell'esercito delle forze terrestri Kim Yong Chol, il vice capo dello Stato maggiore generale e il capo del dipartimento generale dell'esplorazione dell'EPC, sulle caratteristiche di azione dei mezzi d'attacco nucleare degli aggressori nordamericani. In seguito ha ascoltato la relazione del tenente generale delle forze terrestri Kim Rak Gyom sullo stato tecnico dei mezzi di attacco strategico dell'EPC e ha preso un'importante decisione. Ha riconosciuto che la situazione data gli fa giudicare che è giunto il momento di regolare definitivamente i conti con l'imperialismo statunitense. Ha esaminato e firmato infine il piano di attacco d'artiglieria delle forze missilistiche strategiche sottolineando che se gli imperialisti yankee aprono il fuoco con le enormi forze strategiche introdotte in Corea del Sud, bisogna attaccare implacabilmente le loro basi situate nel territorio degli Stati Uniti, roccaforte degli aggressori , Hawaii, l'isola Guam e le altre aree operative del Pacifico e le altre in Corea del Sud (19). Di seguito, la Corea socialista ha approvato l'attacco nucleare contro gli Stati Uniti il 4 aprile 2013. L'Esercito della Corea del Nord ha annunciato questo Giovedì (4 aprile 2013) che intraprenderà una serie di azioni militari con armi nucleari contro gli Stati Uniti, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Yonhap. Il comando militare supremo nordcoreano ha dichiarato in un comunicato che sta notificando formalmente alla Casa Bianca e al Pentagono che le operazioni che coinvolgono armi nucleari avanzate sono state approvate. L'operazione dispiegata dalle [nostre] Forze Armate Rivoluzionarie in questo senso è stata finalmente esaminata e accolta, proclama il comunicato, citato dall'agenzia AFP. Il momento dell'esplosione si avvicina rapidamente. Nessuno può dire se la guerra scoppierà in Corea o no e se esploderà oggi o domani, ha avvertito l'agenzia di stampa statale nordcoreana KCNA. La responsabilità di questa grave situazione ricade interamente sul governo degli Stati Uniti e i guerrafondai militari pronti a invadere la sovranità della RPDC e rovesciare il suo sistema sociale attraverso una logica banditesca, ha aggiunto (20).
 
E siccome la guerra è guerra, la Corea socialista ha annunciato il 2 aprile 2013 di rimettere in funzione il suo reattore nucleare di Yongbyon. Il ministro degli Esteri della Corea del Sud ha detto Martedì 2 aprile 2013 che la riattivazione del reattore nucleare nordcoreano di Yongbyon sarebbe deplorevole, dopo che la Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) ha annunciato la sua decisione di rimettere in moto le operazioni alla centrale nucleare di Yongbyon. Ho visto il rapporto (della KCNA). Sarebbe davvero deplorevole se la notizia fosse vera, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Cho Tai-young, ai giornalisti in una regolare conferenza stampa. Queste osservazioni giungono dopo che la Central News Agency di Corea (KCNA) ha citato un portavoce del dipartimento di energia atomica della RPDC riferendo la decisione di aver deciso di ristrutturare e rimettere in funzione il reattore a grafite di cinque megawatt, che venne chiuso nell'ottobre del 2007 a seguito di un accordo raggiunto nei colloqui a sei. La ripresa delle operazioni del reattore, che secondo il portavoce si terrà tempestivamente, permetterà alla Corea del Nord di estrarre plutonio da barre di combustibile esaurito. La Corea del Nord afferma che la riattivazione contribuirà a risolvere il problema della carenza di energia elettrica in modo autosufficiente. Il portavoce del Ministero degli Esteri della Corea del Sud ha invitato la Corea del Nord a mantenere le promesse fatte in passato e la denuclearizzazione della Penisola Coreana, dicendo che Seoul continuerà a monitorare l'andamento degli eventi (21).
 
Infine, gli Stati Uniti sminuendo la Corea socialista hanno chiesto a Russia e Cina, di fare pressione su questo paese per non riaprire gli impianti nucleari Yongbyo chiuso nel 2007. Gli Stati Uniti esortano martedì (2 aprile 2013) la Cina e la Russia a fare pressione sulla Corea del Nord per far si che rinunci alla sua decisione di riavviare i suoi impianti nucleari a Yongbyon, disattivati sei anni fa. Il portavoce presidenziale degli USA, Jay Carney, sottolineando l'influenza della Cina sulla Corea del Nord, ha dichiarato che il suo paese cerca di sfruttare un tale rapporto per evitare che Pyongyang violi i suoi obblighi internazionali. Lo abbiamo fatto in passato e ora sollecitiamo la Cina a usare la sua influenza per modificare il comportamento della Corea del Nord. Questo è anche vero (rispetto ai dialoghi degli USA) con i russi, ha detto il portavoce della Casa Bianca. Le dichiarazioni sono state fatte dopo che lo stesso martedì Pyongyang ha espresso l'intenzione di abilitare un reattore nucleare chiuso nel 2007, nel quadro della sua decisione di riattivare tutti i suoi impianti nucleari sia per scopi civili che militari (22).
 
In aggiunta:
 
La marina russa ha iniziato a sorpresa esercitazioni militari il 28 marzo 2013 nel Mar Nero. Il presidente russo e il capo delle Forze Armate Vladimir Putin ha dato l'ordine di iniziare oggi (28 marzo 2013) le esercitazioni militari non pianificate nella regione del Mar Nero. Alle 4 del mattino, il ministro della Difesa ha ricevuto una busta sigillata. All'apertura ha trovato un ordine appropriato, ha informato l'addetto stampa del capo dello Stato, Dmitri Peskov, secondo cui alle esercitazioni partecipano trentasei navi con base a Sebastopol e Novorossiisk, così come l'aviazione. In totale, alle manovre partecipano fino a settemila uomini, ha aggiunto (23).
 
Senza dimenticare, naturalmente, che Pechino e Pyongyang sono legati da un patto militare che obbliga la Cina a sostenere la Corea socialista in caso di aggressione.
 
Alcune note in proposito indicano che la Cina ha approvato la costruzione di una rete ferroviaria adiacente alla RPDC. Si tratta di un treno ad alta velocità. La provincia cinese di Jilin, nel nord-est del paese, eseguirà diversi progetti ferroviari, tra cui una linea ad alta velocità che collegherà la città di Changchun (capitale) con quella di Tumen, al confine con la Repubblica Popolare Democratica di Corea. Secondo il sito ufficiale del governo locale, uno degli obiettivi contemplati in questa strategia è quello di migliorare la ferrovia che collega il capoluogo Tumen, vicina alle regioni nordcoreane di Rason e Chongjin, aperte al capitale straniero. La rotta andrà a beneficio dell'attività economica e gli interessi delle imprese cinesi in Corea del Nord. La Cina è diventata il principale partner commerciale dei nordcoreani, con 5.630 milioni di dollari di scambio bilaterale nel 2011 (24).
 
Inoltre, la flotta navale cinese ha concluso questo martedì (2 aprile 2013), l'esercitazione condotta per tre giorni nel Pacifico occidentale. Una flotta della marina dell'Esercito di Liberazione del Popolo (ELP) della Cina ha completato martedì (2 aprile 2013) un'esercitazione in aree designate nel Pacifico occidentale. La flotta Nanhai è ritornata nel Mar Cinese Meridionale attraverso il Canale Bashi, una via di navigazione internazionale che collega questo mare con il Pacifico occidentale. Durante l'esercitazione, di tre giorni, la flotta ha svolto manovre con fuoco reale nelle acque pubbliche del Pacifico occidentale, così come manovre relative alla salvaguardia dei diritti marittimi, l'intercettazione mobile in alto mare e il controllo d'importanti aree marine. La flotta, seguita da navi da guerra straniere tutto il tempo, è rimasta in allerta e ha gestito la situazione in conformità con il diritto internazionale e le pratiche comuni delle marine militari di tutto il mondo (25).
 
E, infine, una nota che inquieta l'Occidente: la Cina ha cominciato a mobilitare le sue truppe, blindati e aerei, al confine con la Corea socialista. I rapporti della regione indicano che l'Esercito di Liberazione Popolare (ELP) ha aumentato la sua presenza nel nord-est da metà marzo, una mobilitazione che comprende il movimento di truppe, mezzi corazzati e aerei da combattimento. La marina da guerra cinese ha anche condotto simulazioni di guerra nel Mar Giallo, che dovrebbero concludersi lunedi, nei pressi della penisola coreana, apparentemente a sostegno della Corea del Nord, secondo il quotidiano 'The Washington Free Beacon', citando funzionari statunitensi che si riservano l'anonimato. La mobilitazione militare cinese è stata individuata nella provincia di Jilin, e rapporti di intelligence dalla zona datati il 19 marzo scorso, indicano che le forze dell'ELP sono sul livello di allerta 1, il più alto grado di preparazione al combattimento. Le fonti hanno spiegato che si tratta di grandi gruppi di soldati dispiegati per le strade della città di Ji'an, così come il movimento di veicoli blindati nel fiume Yalu, che separa la Cina e la Corea del Nord. Le truppe fanno parte della 190a Brigata di fanteria meccanizzata, con sede a Benxi, provincia adiacente di Liaoning. Inoltre, soldati e veicoli blindati sono stati visti nei pressi della città di Baishan, provincia di Jilin, il 21 marzo. Si segnala inoltre che aerei cinesi, presumibilmente caccia, sono stati avvistati in diverse aree confinanti con la Corea del Nord, nelle province di Jilin, Hebei e Liaoning. Alleanza militare. I funzionari attribuiscono l'attività militare cinese alle preoccupazioni di un conflitto tra la Corea del Nord, il Sud e gli Stati Uniti. Pechino e Pyongyang sono legati da un patto militare che obbliga la Cina a difendere la Corea del Nord in caso di aggressione. Portavoci militari cinesi spesso descrivono i loro rapporti con le Forze Armate della Corea del Nord, come legami così vicini come le labbra ai denti (26).
 
Quindi tutto questo ci indica, la grande importanza della Corea socialista nel mondo attuale. Quando cesseranno questi episodi di guerra si sarà raggiunto un importante trionfo politico internazionale. E', insieme alla Cuba di Fidel, la speranza dei popoli in lotta per un mondo migliore.
 
*Enrique Muñoz Gamarra è sociologo peruviano, specialista in geopolitica e analisi internazionali.
 
Note
 
1. - La Siria antimperialista rimane un grosso ostacolo all'avidità statunitense in Medio Oriente: Autore: Enrique Muñoz Gamarra. Articolo pubblicato il 26 marzo 2013, in: www.enriquemunozgamarra.org
2. - "Nessuno si salverà dall'attacco di vendetta della Repubblica Popolare di Corea:. Articolo pubblicato il 28 marzo 2013, in: www.resumen.latinoamericano.org
3. - La Cina è il primo esportatore di alta tecnologia del mondo. Autore: Miguel Valiente. Articolo pubblicato il 29 Marzo 2013, in: Librered.net
4. - La Cina esorta gli Stati Uniti di abbandonare pratiche discriminatorie. Articolo pubblicato il 28 marzo 2013, in: spanish.news.cn
5. - La Cina entra nel club dei più grandi venditori d'armi al mondo: Autore: Natalia Kasho. Articolo pubblicato il 20 marzo 2013, in: La Voce della Russia.
6. - BRICS avvieranno negoziati formali per la costituzione di una banca di sviluppo. Articolo pubblicato il 27 marzo 2013, in: Pueblo en Linea.
7. - Banca di sviluppo del BRICS promuoverà una maggiore cooperazione, dice il presidente del Sud Africa. Articolo pubblicato il 27 marzo 2013, in: Pueblo en Linea.
8. - Gli Stati Uniti inviano bombardieri invisibili B-2 Spirit in Corea del Sud. Articolo pubblicato il 29 Marzo 2013, in: Hispan TV.
9. - Gli USA mostrano i muscoli: inviano caccia F-22 in Corea del Sud per le esercitazioni militari: nota pubblicata in data 31 marzo 2013, in: Russia Today.
10. - USA inviano a un cacciatorpediniere con missili nel Pacifico di fronte alle minacce della Corea del Nord: nota pubblicata il 1 ° aprile 2013, in: Russia Today.
11. - USA schierano due caccia in acque coreane. Articolo pubblicato il 3 aprile, 2013, in: Hispan TV.
12. - USA implementeranno un sistema di difesa missilistica in Guam di fronte alle minacce nordcoreane. Articolo pubblicato il 3 aprile, 2013, in: Russia Today.
13. - Chi vincerebbe in caso di guerra nella penisola coreana? Articolo pubblicato il 30 marzo 2013, in: Russia Today.
14. - Esperto afferma che gli obiettivi degli Stati Uniti sono la Russia e la Cina. Articolo pubblicato il 30 marzo 2013, in: CubaDebate.
15. - Corea del Nord deve "smettere di giocare con il fuoco". Articolo pubblicato il 30 marzo 2013, in: Russia Today.
16. - Ispezione cinese a elicottero degli Stati Uniti è infondato e ridicolo, pubblicato il 17 agosto 2011, in: spanish.china.org.cn
17. - Iran mostra aereo spia statunitense catturato. Notizia pubblicata l'8 dicembre 2011, su: CubaDebate.
18. - La Corea del Nord ha usato una bomba all'uranio arricchito nel suo test nucleare?: Articolo pubblicato il 1 aprile 2013, in: Russia Today.
19. - Kim Jong Un firma finalmente il piano di attacco delle forze missilistiche strategiche. Articolo pubblicato il 29 Marzo 2013, in: Agenzia di Notizie di Stampa Coreana.
20. - La Corea del Nord approva attacco nucleare contro gli Stati Uniti: Articolo pubblicato il 4 aprile 2013, in: Russia Today.
21. - Corea del Sud taccia di deplorevole decisione la riattivazione del reattore nordcoreano di Yongbyon: Articolo pubblicato il 2 aprile 2013, in: Spanish. News. Cn
22. - Gli Stati Uniti esortano la Cina e la Russia a esercitare pressioni sulla Corea del Nord. Articolo pubblicato il 2 aprile 2013, in: Diario Octubre.
23. - Nel Mar Nero iniziano esercitazioni militari. Articolo pubblicato il 28 marzo 2013, in: La Voce della Russia.
24. - Rete ferroviaria ad alta velocità cinese raggiungerà il confine con la Corea del Nord. Articolo pubblicato il 28 marzo 2013, in: spanish.china.org.cn
25. - Flotta della Marina cinese conclude esercitazioni nel Pacifico occidentale. Articolo pubblicato il 2 aprile 2013, in: Spanish. News. Cn
26. - La Cina mobilita truppe, mezzi corazzati e aerei al confine con la Corea del Nord. Articolo pubblicato il 2 aprile 2013, in: Russia Today.
 

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