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fonte http://www.rebelion.org/sociales/040430hfi.htm
traduzione dallo spagnolo di F.R.

Manifesto del Primo Seminario Internazionale per il progresso del mondo “L'Umanità di fronte all'imperialismo”

"È imprescindibile ed urgente costruire tra tutti una nuova civiltà, nella quale la democrazia partecipata e la giustizia sociale siano a portata di tutti"

Noi, uomini e donne impegnati nella difesa della democrazia, dei diritti umani e della giustizia sociale, vincolati a differenti accademie, mezzi di comunicazione, istituzioni culturali e movimenti sociali, e provenienti da diversi paesi dell'Europa, America Latina e Medio oriente, ci siamo riuniti nelle città di Oviedo, Gijón ed Avilés nel Primo Seminario Internazionale per il progresso del mondo" L'Umanità di fronte all'Imperialismo", dal 26 al 30 di aprile del 2004.

Preoccupati per la grave situazione che attraversano la pace e stabilità mondiali, stimolati dalla crescente resistenza popolare di fronte alle aggressioni imperialiste, facciamo nostro l'appello dell'Incontro Internazionale in Difesa dell'Umanità celebrato lo scorso mese di ottobre nella città del Messico.

I paesi del mondo assistono all'imposizione di un modello di dominazione che nega la loro sovranità ed i loro diritti. Denunciamo il fallimento del diritto internazionale, l'appropriazione delle fonti energetiche ed il saccheggio delle risorse del pianeta, le invasioni e i genocidi del paese palestinese, afgano ed iracheno, promossi dall'attuale amministrazione statunitense.

Quella stessa minaccia di intervento la pianifica su altri paesi che si mantengono fermi nella loro sovranità e nella loro scommessa per politiche a beneficio dei popoli, come Cuba e Venezuela. In Argentina ed in Brasile, si scorgono posizioni di dignità di fronte all'imperialismo che potrebbero conformare un'alleanza liberatrice senza precedenti in America Latina.

Si cerca di applicare strategie annessioniste in America Latina, come l'Alca ed il Piano Colombia, a costo di seminare la povertà e la morte, e soffocare militarmente qualunque tentativo di resistenza popolare.

Allo stesso tempo, il debito estero continua ad essere uno strumento di spoliazione del Terzo Mondo che frena qualunque progetto di sovranità e sviluppo.
In questa strategia di dominazione mondiale, i mezzi di comunicazione stanno svolgendo il ruolo che giocavano le dittature militari nel secolo XX: soffocare le iniziative popolari, servire ai gruppi imprenditoriali dominanti e tacere gli intellettuali onesti ed i leader popolari. Tutto ciò mediante l'inganno, la bugia e il dominio culturale. Nonostante ciò, in Bolivia ed in Spagna le mobilitazioni popolari sono riuscite a smascherare le manipolazioni ordite dal potere e ad abbattere i suoi governanti al servizio dell'imperialismo.

Mentre tutto questo succede, in tutto il pianeta i popoli non smettono di lottare a costo di molte vite e sofferenze per affrontare l'aggressione imperialista. In Colombia, in Palestina ed in Iraq, tra gli altri, si massacrano i popoli che non saranno mai disposti a perdere la loro sovranità né il diritto a decidere il loro futuro.

Questa civiltà capitalista ha dimostrato che è incapace di risolvere i grandi problemi dell'umanità, come sono le guerre, la fame, la discriminazione della donna, l'accesso all'educazione e alla salute, e la distruzione della natura. Per questa ragione è imprescindibile ed urgente costruire tra tutti una nuova civiltà, nella quale la democrazia partecipata e la giustizia sociale siano a portata di tutti.

C’impegniamo a continuare a lavorare per il consolidamento di un movimento internazionale di lotta contro l'imperialismo che dia continuità a denunce come quella del Messico e si prolunghi in nuove iniziative, come l'Incontro Mondiale in Difesa dell'Umanità da celebrarsi a Caracas i prossimi 2 e 3 di dicembre e ad Oviedo, 30 aprile del 2004 Sottoscrivono questo manifesto:



Ernesto Cardenal
Luisa Campuzano
Heinz Dieterich
Armando Cristóbal
Blanca Eekhout
Eva Forest
Alfonso Sastre
Eusebio Leal
Evo Morales
Nancy Morejón
Gónzalo Puente Ojea
Rosa Regás
Mohamed Safa
Iroel Sánchez
Pascual Serrano
Andrés Sorel
José Steinsleger
Tarek William Saab
Carlo Frabetti
David Acera
Francisco de Asís
Ignacio Loy
Alfredo Soler
Alfonso Lago
Roberto Sánchez
Irene Amador
Javier Orozco
Franciso Erize
Alejandro Alvárez
Ignacio Ramonet
Jesús Montes Estrada
Roberto Soriano
Aida del Valle