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30/12/2004
Contestualizzare il disastro
Michey Z.
Un'onda di domande. Cosa sapevano gli Stati Uniti? E quando l'hanno saputo? La
vicenda legata allo tsunami fa sorgere molti interrogativi.
Questo è un inizio:
Qual è il contesto politico del
disastro?
I racconti sullo tsunami asiatico generalmente ignorano il cruciale background
storico di aree inquiete come Aceh e lo Sri Lanka… e "per i più"
saranno sfruttati per un guadagno geo-politico. Senza l’adeguata
contestualizzazione, la copertura è dolorosamente incompleta e irresponsabile.
Oggi, Democracy Now ha scavato in profondità riguardo la situazione ad Aceh… la
repressione militare, il ruolo di Exxon- Mobil e ora il maremoto/tsunami. fate
qualche ricerca e lo vedrete da voi.
Gli Stati Uniti sono spilorci?
Anche se ci fidassimo delle stime di 1 miliardo di dollari che giungeranno
dagli Stati Uniti, questo numero impallidirebbe a confronto con le decine di
miliardi di dollari spesi in Iraq per assicurare al mondo il petrolio. Al
momento in cui scrivo, gli Stati Uniti hanno speso una media di 9,5 miliardi di
dollari all’ora nella guerra d’occupazione dell’Iraq. In generale, hanno speso
1 milione di dollari al minuto per la guerra e una parte considerevole di
questo denaro contribuisce a creare la povertà nel Terzo mondo e l’incapacità
di confrontarsi con disastri naturali.
Perché non c’è stato alcun
avvertimento?
C’è stato un avvertimento. Ecco come, a Democracy Now!, le
persone descrivono ciò che è accaduto: “Domenica, dopo pochi minuti dalla
formazione dello tsunami, alcuni funzionari americani del Pacific Tsunami
Warning Center nella Hawaii hanno iniziato a seguire i movimenti delle onde.
Gli scienziati hanno dichiarato che non c’era nessuno da contattare per
avvertire del possibile pericolo nella regione dell’Oceano Indiano. Unica
eccezione: l’isola britannica di Diego Garcia che ospita una delle principali
basi della marina americana. The Independent di Londra scrive che i funzionari
americani delle Hawaii avvisarono Diego Garcia del possibile tsunami e l’isola
non ha per questo subito grossi danni”.
Le
regioni interessate avrebbero potuto fare qualcosa?
Sarebbe state aiutate se gli scienziati americani delle Hawaii non
avessero inizialmente calcolato un maremoto con magnitudo di 8.0 (dieci volte
inferiore rispetto a quello che si è verificato). “Visto che partiva da 8.0
abbiamo pensato che l’effetto si sarebbe limitato a Sumatrae e che sarebbe
stato uno tsunami locale”, ha detto Charles McCreery, direttore del Pacific
Tsunami Warning Center, “uno che colpisce le coste a minuti dell’evento”. Certo
non dobbiamo dimenticare che i profitti superano di gran lunga il valore delle
persone.
Un funzionario del dipartimento di meteorologia tailandese ha dichiarato al
Guardian di Londra: non è stato dato un allarme adeguato. Se noi avessimo dato
l’allarme e poi non fosse accaduto nulla, questo sarebbe stata la morte del
turismo in quelle zone”.
Accadrà
di nuovo? Può accadere qui?
Mentre sono seduto qui a New York con una falda che corre attraverso
la 125 strada, ho solo bisogno di ricordare che 200 milioni di anni fa la terra
era un unico, gigantesco continente.
Dove
porterà questo disastro?
Il continente asiatico non è nuovo a eventi di questo genere. Un
tornato nel 1942 in Bengal, India uccise 40.000 persone. Nel Bangladesh, nel
1970, un ciclone pose fine a 300.000 vite. Tornado indietro, nel 1556 830.000
persone morirono in un terremoto a Shaanxi, Cina. L’agosto del 1931 vide il
fiume cinese Huang He straripare e uccidere 3.700.000 persone.
Poi ci sono i disastri provocati totalmente dall’uomo, il tornado Lyndon
contribuì all’uccisione di circa 1.000.000 di persone in Indonesia nel 1965. I
tornado Ike, Jack, Lyndon e Dick distrussero per decenni da un capo all’altro
il sud est asiatico…con milioni e milioni di morti. Non possiamo dimenticare i
tornado Gerald e Jimmy… responsabili di centinaia di migliaia di morti a Timor
Est alla fine degli anni ’70. E la lista va avanti…
Cosa
possiamo fare?
Se state cercando di immaginare un modo per dare un aiuto ma non
volete che i soldi vengano risucchiati dalla burocrazia, potete aiutare l’area
indonesiana di Aceh attraverso East Timor Action Network.
Un altro modo per fornire un aiuto (in una maniera meno concreta) è osservare
la copertura mediatica della tragedia ed educare noi stessi a documentarci
sugli eventi più in profondità. Più conoscenza abbiamo del mondo, più diventa
difficile trattarci come stupidi. Dunque donate al link qui sopra, e poi
educatevi, agitatevi e manifestate.
Qui, negli Stati Uniti, non possiamo onestamente dire che non siamo stati
avvertiti…
Michey Z è autore di quattro libri,
il più recente è The Seven Deadly Spins: Exposing the Lies behind War Propaganda
(Common Courage Press).
Fonte: http://www.counterpunch.org/mickey12292004.html
Traduzione a cura di Nuovi Mondi
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