www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 14-02-06

Liberation, etc : Come è possibile mentire cosi ?

Michel Collon

"Chavez antisemita": bugia mediatica prodotta da Liberation, quotidiano francese (vedere qui sotto l'articolo falsificato e le nostre prove).

Come è possibile spiegare questa bugia e il fatto che sia stata ripresa con tanta facilità? Spiegazioni sulle cause e i metodi della "demonizzazione".

Lunedì 9, Libération accusa Chavez di antisemitismo. Il giorno dopo, il Monde e Le Soir (Belgio) ed anche altri ricopiano l'informazione. Ma chi va a verificare il testo del discorso in questione sul sito del governo del Venezuela può vedere che la citazione è troncata. Libération ha soppresso un brano intero ! Senza neanche aggiungere le tradizionali (...)

Bugia d'omissione. Un classico. Per qualunque citazione un po' lunghetta, basta tagliarla come vi pare e potrete fare dire a questa il contrario dell'originale !

Libération ha fatto la cosa proibita in ogni scuola giornalistica. Si appoggia su una fonte sospettissima, già presa in flagrante delitto, trucca una citazione, aggiunge qualche supposizione gratuita, scarta i fatti reali. E gli altri ricopiano. Perché ?sbavatura? Errori di giornalisti che hanno troppo fretta ? La scusa potrebbe essere valida se
1. Ogni errore commesso da Libération (ed altri) sul Venezuela non andasse, da quattro anni, sempre nella stessa direzione: contro Chavez, per demonizzarlo.
2. Se i mass-media presentassero una rettificazione onesta une volta i fatti provati. Aspettiamo sempre.

Qualche mese fa, mi si è offerta l'occasione di pronunciare a Caracas, giustamente, al Forum Mondiale della Gioventù, un discorso intitolato "le cinque regole della propaganda di guerra". Ispirato soprattutto dallo studio di Anne Morelli sulla critica dei mass-media, analizzavo come lavorano i mass-media quando decidono di demonizzare un popolo o un dirigente. Leggendo di nuovo questo discorso, constato che tutti i principi della propaganda di guerra sono stati applicati all'incontro di Chavez questi ultimi anni ed in questo caso:

1 Tacere gli interessi economici
2 Demonizzare chi resiste
3 Tacere la storia e la geografia
4 "La nostra guerra non mira il popolo ma il dirigente"
5 Monopolizzare l'informazione ed impedire il dibattito
[ http://www.michelcollon.info/articles.php?dateaccess=2006-01-12%2011:51:38&log=attentionm ]

I mass-media francesi, belgi ed occidentali in genere hanno quasi tutti "demonizzato" Chavez etichettandolo successivamente di "populista", "demagogo", "militarista", "semplicista", "scimmione" (sic)ecc...
Hanno nascosto l'essenziale : se Chavez dispiace a questo punto agli Stati-Uniti ma anche a tutte le multinazionali, a tutti i ricchi, è perché la sua rivoluzione dà un cattivo esempio. Tutti i nostri mass-media piangono con regolarità sulla povertà nel mondo (astenendosi con cura di approfondire le cause). Orbene, c'è qui un uomo che risolve il problema e non ne parlano o lo demonizzano. Come è possibile ?

Perché la sua soluzione semplice è un esempio "pericoloso" se fosse applicato in tutto il terzo mondo : oggi, nel Venezuela, il denaro del petrolio non va più nelle tasche delle multinazionali né in quelle dell'"élite"locale ! No, è utilizzato per programmi sociali : nutrire, curare, educare i poveri. Cioè il 60% della popolazione. Quando questi crepavano di fame accanto alle piscine dei ricchi, i mass-media trovavano il Venezuela affatto democratico e frequentabile. Adesso che hanno da mangiare, si parla di "dittatura"! E per demonizzare Chavez si sono già provate diverse etichette che non hanno funzionato, allora adesso, si prova l"antisemita". In Europa, funziona bene per soffocare il dibattito.

Questi mass-media che danno buoni e brutti punteggi secondo gli interessi delle multinazionali, sono questi che dobbiamo sottomettere ad un test-media serio. Ecco una prova in più : una video è stato realizzato a Bruxelles da Vanessa Stojilkovic: chiedeva alla gente, a caso, nella strada : "Cosa sapete del Venezuela?" Bilancio catastrofico.
1 La metà non sapeva quale era la risorsa principale di questo paese, cioè il petrolio.
2 Nessuno sapeva che il denaro del petrolio era usato per le riforme sociali.
Ma se sono nascosti questi due elementi essenziali, come il pubblico potrebbe capire perché Bush vuole assolutamente attaccare questo paese ? Questa copertura mediatica non è informazione, ma una propaganda di guerra che giustifica future aggressioni.

Adesso basta con queste bugie mediatiche ! Chiunque vuole lottare per la pace, per il progresso sociale, si ritrova costretto a lottare inanzitutto per un'informazione corretta! Suggeriamo di scrivere alla redazione di questi mass-media per chiedere spiegazioni e rettificazioni.

Tuttavia non ci illudiamo, sappiamo che dietro i mass-media ci sono interessi potenti, chiediamo ad ognuno di comunicarci esempi di bugie mediatiche costatate o sospettate. Delle cose serie, precise e documentate. Prepariamo un gruppo di studio contro le bugie mediatiche di cui, prossimamente, sarete tenuti informati.

Vi ringraziamo in anticipo

MICHEL COLLON

Vanessa Stojilkovic sta preparando un film documentario "Buxelles-Caracas andata/ritorno". Michel Collon sta scrivendo un libro "I sette peccati di Hugo Chavez". Informazioni sul nostro sito in aprile :
http://www.michelcollon.info

Traduzione: Nadia Gasq


[ http://www.michelcollon.info/articles.php?dateaccess=2006-01-12%2015:30:48&log=articles]