www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 09-08-06

fonte www.solidnet.org

da Partito Comunista della Grecia,  24 Luglio 2006

http://inter.kke.gr , mailto:cpg@int.kke.gr

 

Dichiarazione congiunta dei partiti Comunisti e dei lavoratori

Solidarietà con il popolo palestinese e libanese

 

Condanniamo con forza tutte le azioni aggressive dell’esercito israeliano a Gaza e in Libano con tragiche conseguenze per le popolazioni palestinesi, libanesi, israeliane e anche di altri paesi. Respingiamo e condanniamo le accuse e le minacce che i governi degli US e di Israele hanno indirizzato alla Siria e all’Iran e contro altri paesi della regione. Queste minacce rivelano che la vera forza aggressiva ed espansiva nella regione è Israele.

 

Contestiamo con forza la politica US che incoraggia l’aggressività di Israele. Respingiamo l’ipocrisia mostrata dai leader del G8 e la politica di “equidistanza” attualmente intrapresa da alcune forze. Siamo altamente preoccupati e mettiamo in guardia del grande pericolo di una diffusione generale della crisi del Medio Oriente, di una nuova guerra civile e di un massiccio intervento imperialista in Libano con il pretesto di “misure per la costruzione della pace”.

 

I bombardamenti contro il Libano seguono la dura offensiva nella striscia di Gaza, il sequestro di rappresentanti politici palestinesi, nel tentativo di eliminare l’Autorità Nazionale Palestinese, di distruggere le infrastrutture e di portare la società palestinese in uno stato di caos.

 

I raid a Gaza e in Libano costituiscono nuovi passi della politica del “Grande Medio Oriente”di US e Nato, che è diretta contro i legittimi diritti dei popoli, la resistenza popolare, le forze progressiste e pacifiche.

 

Il governo di Israele, unica potenza nucleare della regione, ignora apertamente le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, viola gli accordi con l’Organizzazione della Liberazione della Palestina, mina gli accordi con le organizzazioni palestinesi riguardo la creazione di uno stato indipendente palestinese accanto ad Israele e rifiuta le proposte di cessate il fuoco.Viola anche la Quarta Convenzione di Ginevra, una legge internazionale che proibisce le rappresaglie collettive, gli assassini “mirati” e la distruzione delle infrastrutture di un territorio occupato.

 

Facciamo appello a tutte le forze pacifiste di rafforza la loro solidarietà ai popoli palestinese e libanese e alle forze progressiste che lottano per la pace in Israele e a intensificare la lotta per una soluzione politica basata su:

 

- L’immediata cessazione degli attacchi e il ritiro dell’esercito israeliano

- Il rispetto della sovranità nazionale e dell’integrità territoriale contro ogni intervento imperialista, sotto qualunque pretesto

- Il rilascio immediato dei prigionieri politici

- Il completo smantellamento delle colonie e il ritiro dell’esercito israeliano dai territori occupati nel 1967

- L’instaurazione di uno stato palestinese (Striscia di Gaza e West Bank) con la propria capitale a Gerusalemme Est, a fianco di Israele

- La soluzione della questione dei rifugiati. Il ritorno di tutti i palestinesi  rifugiati dovrebbe basarsi sulla risoluzione dell’Assemblea Generale Onu n°194, anche in accordo con le altre risoluzioni Onu.

 

Solo con il ritiro dei soldati di Israele da Gaza e dal Libano e con una giusta e praticabile pace si può mettere fine allo spargimento di sangue e garantire sicurezza per tutti i popoli del Medio Oriente.

 

                                                                                                                                20 Luglio 2006

 

I partiti:

Communist Party of Albania

Algerian Party for Democracy and Socialism

Communist Party of Argentina

Communist Party of Australia

Communist Party of Bangladesh

Communist Party of Belarus

Workers' Party of Belgium

Communist Party of Brazil

Communist Party of Britain

New Communist Party of Britain Workers'

Communist Party of Bosnia and Herzegovina

Communist Party of Bulgaria

Party of Bulgarian Communists (former Bulgarian Communist Party "Georgi Dimitrov")

Communist Party of Canada

Communist Party of Chile

Communist Party of Cuba

Communist Party of Bohemia & Moravia

AKEL, Cyprus

Communist Party in Denmark

Communist Party of Denmark

Communist Party of Equador

Communist Party of Egypt

Communist Party of Estonia

Communist Party of Finland

Communist Party of Macedonia Unified

Communist Party of Georgia

German Communist Party

Communist Party of Greece

Hungarian Communist Workers' Party

Communist Party of India

Tudeh Party of Iran

Communist Party of Ireland

Workers' Party of Ireland

Communist Party of Israel

Party of the Italian Communists

Jordanian Communist Party

Socialist Party of Latvia

Lebanese Communist Party

Socialist Party of Lithuania

Communist Party of Luxembourg

Communist Party of Malta

Party of the Communists, Mexico

Popular Socialist Party of Mexico

New Communist Party of the Netherlands

Communist Party of Norway

Palestinian People's Party

Party of the People of Panama

Paraguayan Communist Party

Peruan Communist Party

Phillipine Communist Party (PKP-1930)

Communist Party of Poland

Portuguese Communist Party

Communist Party of Romania

Socialist Alliance Party, Romania

Communist Party of the Russian Federation

Communist Party of the Soviet Union

Russian Communist Working Party

Russian Party of Communists

New Communist Party of Yugoslavia

Communist Party of Slovakia

South African Communist Party

Communist Party of the Peoples of Spain

Communist Party of Spain

Sudanese Communist Party

Communist Party of Sweden

Syrian Communist Party

Communist Party of Turkey

The Party of Labour, EMEP, Turkey

Communist Party of the Ukraine

Union of Communists of Ukraine

Communist Party, USA

Communist Party of Venezuela

Party of Popular Vanguard of Costa Rica

Peoples Liberation Front in Sri Lanka (JVP)

Communist Party, Sweden

 

Traduzione dall’inglese per resistenze.org di Bf