www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 12-03-07
da: Prensa Latina
I giovani democratici del mondo a congresso ad Hanoi
Martin Hachtoun
10-03-2007
Hanoi, 160 delegati di 40 paesi hanno inaugurato oggi l’Assemblea della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (FMJD), con l’obiettivo principale di moltiplicare gli sforzi per la pace e lo sviluppo.
L’incontro, organizzato dall’Unione dei Giovani Comunisti Ho Chi Min del Vietnam, si svilupperà intorno al tema “Rafforziamo la lotta contro l’aggressione e lo sfruttamento imperialista, per la pace e la solidarietà, e per la trasformazione sociale”. Per l’America Latina, leader giovanili di Argentina, Brasile, Colombia, Cuba, El Salvador e Venezuela sono presenti al forum che oggi è stato dedicato al bilancio relativo alla realizzazione dei compiti fissati per la FMJD nella precedente assemblea del 2003, svoltasi all’Avana.
Nel discorso di apertura, il presidente della FMJD, il portoghese Miguel Madeira, ha assicurato che l’Assemblea approfondirà la conoscenza della situazione politica, sociale ed economica dei giovani del mondo, come pure le loro realtà e i loro problemi. Essa servirà anche a rafforzare la Federazione come organizzazione non governativa giovanile antimperialista, progressista, democratica e di massa, che promuove l’unità, la cooperazione, la solidarietà, l’azione organizzata e lo scambio di informazioni. Il rappresentante di Cuba, che occupa la segreteria generale, Yosvani Barrusca, ha letto di fronte all’assemblea il rapporto sul lavoro degli ultimi quattro anni, in cui risalta la celebrazione del Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti a Caracas, Venezuela, nel 2005.
Più di 17.000 giovani di 144 paesi hanno partecipato alla preparazione dell’evento attorno al tema “Lottiamo contro l’imperialismo e la guerra”. La FMJD fu fondata a Londra nel novembre del 1945, dopo la sconfitta del fascismo nella Seconda Guerra Mondiale, come movimento per la promozione della pace, dell’amicizia e della solidarietà tra i popoli.
Nel corso delle discussioni e dei dibattiti, che si concluderanno il 14 marzo, i partecipanti lavoreranno divisi per regioni: Asia-Pacifico, America Latina, Africa e Medio Oriente e Stati Uniti-Europa. Saranno adottate alcune risoluzioni, ad esempio, sull’uguaglianza di genere, la cooperazione giovanile e il sistema dell’ONU, l’educazione, l’ambiente, il conflitto in Oriente, e sulla pace e la riunificazione della Penisola Coreana. L’assemblea varerà una dichiarazione politica finale ed eleggerà una nuova direzione.
I vietnamiti, ospitanti l’Assemblea, sperano che i partecipanti possano informarsi anche sulla cultura del Vietnam, sul suo popolo e la sua gioventù, come pure sulle realizzazioni socio-economiche del paese nel suo processo di rinnovamento degli ultimi 20 anni.