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Il PC di Grecia riguardo ai sanguinosi scontri fra hooligans avvenuti ad Atene
Ufficio Stampa del KKE
30 marzo 2007
Un morto ed un ferito grave, risultato della violenza organizzata che caratterizza sempre più gli eventi sportivi in Grecia, mettono decisamente allo scoperto l'ipocrisia e le enormi responsabilità del governo guidato dal partito della Nuova Democrazia, così come quelle dei precedenti. Questi governi ora sono responsabili per il loro attivo sostegno al processo di commercializzazione dello sport e per avere aperto la porta ad ogni genere di sponsor commerciale.
La violenza nello sport non è a carico di alcuni "stupidi", come affermato da governo e uomini d'affari. Le responsabilità vanno cercate tra tutti quelli che "creano" e usano simili persone per i loro scopi. Responsabili sono tutti quelli che sfruttano ed infestano sport e squadre sportive, con lo scopo di promuovere i loro interessi e gli utili aziendali.
A nostro modo di vedere, lottare contro la violenza equivale - prima di tutto - al rifiuto del merchandizing nello sport, all’estromissione degli imprenditori dagli affari sportivi, oltre che alla rotture dei molteplici "collegamenti" creati da questi uomini d'affari.
Ancora una volta risulta evidente che il compito principale delle forze di polizia resta la soppressione del movimento popolare e non la lotta contro il crimine. La prova più eloquente è stata fornita anche oggi, quando la polizia ha attaccato brutalmente, e senza alcun pretesto, i membri del KKE e KNE di fronte agli uffici del KKE ad Atene, nel pieno centro della città, mentre nulla viene fatto nei confronti dei grandi gruppi di hooligans "armati", sovvenzionati ed organizzati, che circolano liberamente per le strade di Atene.
Il KKE esorta i propri sostenitori a protestare contro i responsabili di questa situazione pericolosa e completamente inaccettabile, che pervade il mondo del calcio e dello sport in generale, a lottare per il diritto delle persone allo sport, e ad esigere la messa al bando di ogni genere di commercializzazione delle attività sportive.
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare