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Il Partito Comunista di Ucraina condanna una nuova provocatoria iniziativa di Bush
Agenzia “RIA Novosti”
18 giugno 2007
Alla presenza di Bush è stato recentemente inaugurato un “Memoriale delle vittime del Comunismo”. Il PC di Ucraina condanna l’iniziativa e invita a costruire un museo dedicato alle vittime dell’imperialismo USA. Sull’avvenimento, proponiamo alcuni stralci di una nota dell’agenzia russa di notizie “RIA Novosti”.
Il “Memoriale per le vittime del Comunismo”, aperto lo scorso martedì nella capitale del paese nel corso di una cerimonia a cui ha assistito il leader USA, ha provocato, tra l’altro, l’ira della Cina. Nel suo discorso, il presidente G.W. Bush ha accusato il Comunismo della morte di 100 milioni di persone innocenti, ed ha collegato questa ideologia al terrorismo.
Leonid Grac, membro del Partito Comunista di Ucraina, ha affermato che la mossa di Washington sarà pure stata gradita dal suo “vassallo” filo-occidentale, il presidente ucraino Viktor Juschenko, ma non certo dal popolo ucraino.
“In risposta a un tale passo dell’Amministrazione USA, il Partito Comunista propone la costruzione di un museo che commemori le vittime dell’imperialismo USA”, ha affermato.
“L’imperialismo americano, dai tempi dello sterminio dei nativi Americani fino ai crimini di guerra in Vietnam, Jugoslavia, Afghanistan ed Iraq, ha causato certamente molte più morti di quelle che le “forze arancioni”, agli ordini dei loro padroni di oltreoceano, attribuiscono al Comunismo”, ha detto Grac.
Da quando Viktor Juschenko è giunto al potere all’inizio del 2005, in conseguenza della cosiddetta “rivoluzione arancione”, la leadership ha cercato di prendere sempre più le distanze dal passato sovietico del paese. L’iniziativa di dichiarare ufficialmente la fame ucraina del 1932-1933 un genocidio attuato dall’Unione Sovietica è stata condannata dalla Russia come un tentativo di politicizzare una tragedia storica.
Nel suo discorso dedicato al memoriale voluto da Washington, il presidente Bush ha parlato di milioni di uccisi dalla “brutale mano del Comunismo”, includendovi “gli innocenti ucraini costretti a morire dalla Grande Fame di Stalin” e “i russi uccisi nelle purghe staliniane” (…)
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare