www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 26-06-07
da: www.wftucentral.org - Federazione Sindacale Mondiale
Sfruttamento del lavoro minorile
Atene 8/6/2007
Oggi, oltre 246 milioni di bambini in tutto il mondo risultano occupati, circa 180 milioni in lavorazioni pericolose: sono loro che realizzano un quarto della produzione economica mondiale. 8 milioni e mezzo lavorano nelle peggiori condizioni possibili per un fanciullo: sono i bambini-soldato, quelli obbligati alla prostituzione, intrappolati nei traffici del commercio sessuale, bambini soggetti al lavoro "forzato", che costituisce una forma di schiavitù [ndt: vedi http://www.resistenze.org/sito/te/po/pk/popk7d12-001361.htm].
Il capitale non discrimina e sfrutta i bambini che rappresentano né più né meno mezzi per l'accumulazione del profitto. Nei paesi del Terzo Mondo oltre 250 milioni di bambini tra i 5 ed i 14 anni lavorano, più della metà in condizioni pericolose.
La Federazione Sindacale Mondiale (WFTU) guarda alla giornata mondiale contro il lavoro minorile, a cui hanno risposto 160 associati da 80 paesi del mondo, con grande speranza per rafforzare la lotta. A nostro giudizio si tratta di una violazione dei diritti dei fanciulli e dei lavoratori e i sindacati hanno il preciso dovere di contrastarlo. Bisogna riportare i bambini nelle scuole e diffondere accettabili standard di lavoro. Ogni giorno dovremmo pensare ai bambini e alla schiavitù a cui sono costretti e non solo il 12 giugno.
Il WFTU resta fermo nel suo impegno di eliminare lo sfruttamento e l'abuso dei fanciulli.
Non si può ammettere il lavoro minorile neanche in particolari circostanze economiche: non è mai una pratica accettabile anche se motivato dalla tradizione, né può essere considerato un sacrificio necessario sulla via dello sviluppo economico.
Sosteniamo che non è più possibile fare finta di niente. È tempo di rafforzare la lotta a tutti i livelli, nazionali ed internazionale, e occorre sorvegliare che le organizzazioni sindacali di ciascun paese combattano con determinazione. Se facessimo la nostra parte per accertarci che i bambini vadano a scuola anziché a lavorare, non ci sarebbe bisogno di un giorno dedicato alla lotta contro il loro sfruttamento.
Il WFTU ha lanciato un appello a tutti i sindacati del mondo per intensificare la lotta contro il lavoro minorile e per costruire un mondo migliore per i nostri figli. Solo attraverso l'unità ed un'azione coordinata possiamo raggiungere dei risultati. La nostra azione è nel presente, i nostri bambini sono il futuro: diamogli il domani migliore che meritano.
Traduzione per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare