www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 13-10-07 - n. 198

Il 17 ottobre si celebra la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della povertà”. Nell’occasione la Federazione Sindacale Mondiale (FSM-WFTU) ci ha inviato una dichiarazione che volentieri pubblichiamo.
 
17 Ottobre – Giornata Internazionale per l’eliminazione della povertà
 
La WFTU chiede la cancellazione del debito per i paesi poveri di Africa, Asia e America Latina
 
I lavoratori del mondo vivono nell’era della globalizzazione capitalistica. La caratteristica fondamentale di quest’epoca è rappresentata dall’enorme disuguaglianza economica, dall’enorme povertà per la maggior parte delle persone e l’enorme concentrazione di benessere nelle mani di pochi.
 
Nel 21° secolo, 800 milioni di persone soffrono ancora per la fame; ogni 3,6 secondi una persona muore di fame e di solito è un bambino con meno di 5 anni; ogni giorno la fame priva della vita 60.000 bambini nel mondo; solo un bambino su tre va a scuola regolarmente e 250 milioni di bambini sono costretti a lavorare nelle peggiori condizioni.
 
Questo è il quadro reale dell’esperienza della globalizzazione in tutti i continenti.
 
La povertà continua ad imperversare nell’intero mondo capitalista; non solo tra i popoli di Africa, Asia e Sud America, da lungo tempo vittime del colonialismo e dello sfruttamento capitalista, ma anche negli USA e in Europa, dove una percentuale significativa di cittadini degli stati membri dell’Unione Europea vive in condizioni di estrema povertà e deve fronteggiare una situazione di forte esclusione sociale.
 
Per completare il quadro, dobbiamo tenere conto del fatto che 1,37 miliardi di persone nel mondo, che possiedono un lavoro di qualche tipo, sono ributtate nella povertà perché guadagnano meno di un dollaro al giorno. Il tasso di disoccupazione su scala mondiale riguarda ora il 6,3% delle risorse umane in condizioni di lavorare ed il numero dei disoccupati ha raggiunto cifre record.
 
Allo stesso tempo, nel paese più ricco del mondo, gli Stati Uniti, 50 milioni di persone con meno di 65 anni sono privi di sicurezza sociale, mentre i profitti di pochi crescono vertiginosamente. Quattrocento cittadini Americani hanno un reddito annuale più alto di quello di 33 milioni di lavoratori dello stesso paese.
 
Secondo la WFTU, tutti questi fattori richiedono da parte del movimento sindacale la mobilitazione di tutti i lavoratori, indipendentemente dall’appartenenza nazionale, dal genere, dal colore o dalla religione. E’ indispensabile consolidare e organizzare la lotta di tutti i lavoratori e resistere alle decisioni assunte dal capitale. Per raggiungere tale obiettivo, abbiamo bisogno dell’unità e dell’azione.
 
La WFTU invita ad un’azione comune tutte le organizzazioni dei lavoratori e i sindacati del mondo; ad un’azione per i diritti ed i bisogni dei lavoratori di oggi. Un’azione sindacale contro i piani anti-lavoratori delle multinazionali, contro la dittatura dei monopoli, fornisce opportunità di cambiamento a tutti i lavoratori.
 
La WFTU comprende ed accetta il fatto che la moderna classe lavoratrice abbia assunto nuove caratteristiche. E’ più istruita. Ha maggiori esigenze. Si confronta con nuove tecnologie. Può utilizzare una maggiore quantità di informazioni. Ma non ha mai cessato di essere la classe sfruttata dai capitalisti. La nostra società non ha mai cessato di essere divisa in due classi fondamentali.
 
In base a questa analisi, la WFTU è convinta della necessità di costruire sindacati con un orientamento di classe; sindacati che non siano semplice parte del meccanismo del sistema, ma strumenti utili ai lavoratori del mondo per cambiare radicalmente; sindacati completamente indipendenti dal capitale monopolistico nel loro approccio alla globalizzazione; sindacati pronti a lottare per alleanze sociali con i contadini poveri, gli intellettuali progressisti e i lavoratori autonomi; sindacati che uniscano tutti i lavoratori sulla base dei loro interessi di classe.
 
Per la WFTU, l’eliminazione della povertà rappresenta un obiettivo immediato e comune per l’azione di tutti i lavoratori del mondo e i loro sindacati. L’azione comune può partire dalla parola d’ordine che invita tutti i sindacati ad esigere la cancellazione del debito di tutti i paesi poveri di Africa, Asia e America Latina!
 
La WFTU invita i sindacati del mondo ad avanzare la richiesta della cancellazione del debito.
 
La WFTU invita i sindacati del mondo a globalizzare le loro battaglie a livello nazionale e internazionale e a lottare per un mondo senza sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo, un mondo senza guerre, senza disoccupazione e povertà e dove la ricchezza del pianeta sia divisa equamente tra tutti i popoli del mondo!
 
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare