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- osservatorio - mondo - politica e società - 12-04-08 - n. 223
Nessun risultato positivo dall’incontro tra Putin e Bush
Dichiarazione di G. Zjuganov, presidente del PCFR
“Vesti.ru”
Sul recente incontro di Soci tra Bush e Putin, il leader comunista russo è stato intervistato dal programma televisivo “Vesti”:
Il leader del PCFR e del suo gruppo parlamentare Ghennadij Zjuganov non vede alcun risultato positivo nell’incontro tra i presidenti di Russia e USA a Soci. Lo ha dichiarato in un’intervista al programma “Vesti”.
“Io, come del resto tutti, non ho ancora preso visione del testo integrale della dichiarazione siglata dai due presidenti. Ma da ciò che entrambi i presidenti hanno comunicato nella conferenza stampa, si può arguire che non è stato fatto alcun passo concreto in avanti sulle questioni della sicurezza nazionale”, - ha affermato Zjuganov.
“Da molto gli USA hanno adottato una propria dottrina della sicurezza nazionale, il cui succo è rappresentato dalla loro aspirazione a instaurare un dominio globale su tutti i paesi, e per la quale gli americani hanno bisogno di un possente blocco militare, in cui esercitare l’egemonia.”, ha fatto rilevare il leader del PCFR.
Inoltre il Presidente del PCFR ha sottolineato che tutti gli ultimi contatti ad alto livello testimoniano che “gli americani non sono venuti incontro di un solo passo alla Russia. Non lo hanno fatto e non lo faranno nemmeno in futuro”.
G. Zjuganov ha ricordato che il mandato di George Bush scadrà nel gennaio del prossimo anno, quando gli subentrerà il nuovo presidente USA eletto il prossimo novembre. “Sto seguendo con attenzione le prese di posizione dei tre principali candidati alla presidenza USA e mi sono convinto che tutti sono animati da un’accesa ostilità verso la Russia. Sono tutti intenzionati a rafforzare le posizioni del loro paese, senza prendere in considerazione i nostri interessi: è assolutamente evidente”, - ha sottolineato G.A. Zjuganov.