www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 01-03-12 - n. 399

da http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=29383
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Mettere a tacere i critici
 
di Paul Craig Roberts
 
19/02/2012
 
Nel 2010, agenti federali hanno fatto irruzione nelle case di attivisti per la pace in diversi stati e hanno sequestrato beni personali in quello che l'FBI - l'orchestratore principale di falsi "complotti terroristici" - ha definito un'indagine su "attività di sostegno materiale al terrorismo".
 
Sono stati emessi mandati di comparizione per costringere molti manifestanti contro la guerra a testimoniare davanti al gran giurì [l'organismo che decide se una persona debba essere rinviato a giudizio] e i pubblici accusatori hanno presentato atti di incriminazione basati sul presupposto che qualunque forma di opposizione alle guerre di aggressione statunitensi costituisce aiuto e sostegno ai terroristi. Lo scopo delle irruzioni e delle citazioni in giudizio è stato quello di intimorire il movimento contro la guerra e metterlo fuori gioco.
 
La settimana scorsa, in un solo colpo, gli ultimi due critici dell'imperialismo Washington/Tel Aviv con spazi mediatici a larga diffusione sono stati allontanati. Il programma molto seguito del Giudice Napolitano, Freedom Watch, è stata annullato da Fox TV, e Pat Buchanan è stato licenziato da MSNBC. Entrambi gli esperti avevano un grande pubblico e erano apprezzati per la loro franchezza.
 
Molti sospettano che la lobby a supporto di Israele abbia usato la sua influenza con gli inserzionisti televisivi per mettere a tacere chi critica gli sforzi del governo israeliano per portare Washington a una guerra con l'Iran. Indipendentemente da ciò, dobbiamo comunque prendere atto che la voce dei media di larga diffusione è ora uniforme. Gli statunitensi sentono un'unica voce, un unico messaggio, e quel messaggio è propaganda. Il dissenso è tollerato solo su temi quali se l'assicurazione medica pagata da un datore di lavoro deve coprire le spese per mezzi contraccettivi. I diritti costituzionali sono stati sostituiti con il diritto al preservativo gratis.
 
I media occidentali demonizzano quelli contro cui Washington punta il dito. Valanghe di bugie giustificano la palese aggressione di Washington: siamo stati indotti a credere che i talebani e al-Qaeda sono un tutt'uno, che Saddam Hussein possedeva armi di distruzione di massa, che Gheddafi era un terrorista e, peggio ancora, che abbia fornito Viagra alle sue truppe perché commettessero stupri di massa contro le donne libiche.
 
Il Presidente Obama e i membri del Congresso insieme a Tel Aviv continuano ad affermare che l'Iran sta costruendo armi nucleari, nonostante le smentite da parte del Segretario della Difesa Leon Panetta e il National Intelligence Estimate della CIA. Secondo i giornali, Leon Panetta capo del Pentagono ha detto ai membri della Camera dei Rappresentanti il 16 febbraio che "Teheran non ha preso la decisione di procedere con lo sviluppo di un'arma nucleare" [http://www.denverpost.com/nationworld/ci_19978801?source=rss]. Per Washington, però, i fatti non hanno nessuna importanza. Sono solo gli interessi materiali dei potenti gruppi d'interesse che contano.
 
Al momento il nostro Ministero della Verità [riferimento al ministero responsabile per la falsificazione di eventi storici nel Nineteen Eighty-Four di George Orwell, ndt] divide il suo tempo tra il mentire a proposito dell'Iran e mentire sulla Siria. Quando, recentemente, ci sono state alcune esplosioni nella lontana Tailandia, è stato accusato l'Iran. Lo scorso ottobre l'FBI ha annunciato che l'ufficio aveva scoperto un complotto iraniano per pagare un venditore di auto usate perchè assumesse una banda di narco-trafficanti messicani per uccidere l'ambasciatore saudita negli Stati Uniti. Il portavoce idiota della Casa Bianca proclamava di credere all'incredibile disegno dichiarando di avere "forti prove" (nessuna delle quali è mai stata fornita). Lo scopo dell'annuncio dell'inesistente complotto era di giustificare le sanzioni imposte da Obama (che costituiscono un embargo - un atto di guerra - contro l'Iran) per aver sviluppato l'energia nucleare.
 
In qualità di firmatario del trattato di non proliferazione, l'Iran ha il diritto di sviluppare l'energia nucleare. Gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) presenti stabilmente in Iran non riferiscono di alcuna diversione di materiale nucleare verso un programma di produzione di armamenti.
 
In altre parole, secondo i rapporti dell'AIEA, il National Intelligence Estimate negli Stati Uniti e l'attuale Segretario della Difesa, non vi è alcuna prova che l'Iran abbia armi nucleari o che stia producendo armi nucleari. Tuttavia, Obama ha messo in atto sanzioni illegali contro l'Iran e, sulla base di un'accusa che viene contraddetta da tutte le prove che abbiamo, continua a minacciare l'Iran con un attacco militare.
 
Come può accadere una cosa simile? Può succedere perché non c'è più Helen Thomas, giornalista accreditata presso la Casa Bianca e ora anche lei eliminata dalla lobby a supporto di Israele, per chiedere al Presidente Obama il motivo per cui ha imposto sanzioni belliche contro l'Iran, quando la CIA e il suo stesso Segretario della Difesa, insieme con l'AIEA, riferiscono che non vi è alcuna base per le sanzioni.
 
L'idea che gli Stati Uniti sono una democrazia, quando sicuramente non hanno una stampa libera che sorveglia le attività del governo è ridicola. Ma i media non stanno ridendo. Stanno mentendo. Proprio come mente il governo e i media statunitensi a larga diffusione ogni volta che aprono bocca o scrivono una parola. Infatti, i loro padroni pagano i propri dipendenti per raccontare bugie. E' questo il loro lavoro. Dite la verità, e farete la stessa fine di Buchanan, Napolitano e Helen Thomas.
 
Quello che il Ministero della Verità chiama "manifestanti pacifici brutalizzati dalle forze militari di Assad" sono in realtà ribelli armati e finanziati da Washington. Washington ha fomentato una guerra civile. Washington sostiene che la sua intenzione è di salvare la popolazione siriana oppressa e maltrattata da Assad, proprio come Washington ha salvato i libici oppressi e maltrattati da Gheddafi. Oggi la Libia "liberata" è in ginocchio, la popolazione terrorizzata da scontri tra bande di milizie. Grazie a Obama, un altro paese è stato distrutto.
 
Le notizie di atrocità commesse contro i civili siriani da parte dei militari potrebbero anche essere vere, ma le informazioni arrivano dai ribelli che vogliono un intervento occidentale per metterli al potere. Inoltre, qual è la differenza tra queste vittime civili e i morti civili in Bahrein causati da un governo appoggiato dagli Stati Uniti, il cui esercito è rafforzato con truppe saudite? Non c'è stata alcuna denuncia nella stampa occidentale sul fatto che Washington abbia chiuso un occhio sulle atrocità contro i civili commesse da stati fantocci suoi alleati.
 
In che modo le atrocità siriane, se reali, sono diversi dalle atrocità commesse dagli Stati Uniti in Afghanistan, Iraq, Pakistan, Yemen, Libia, Somalia, Abu Ghraib, nella prigione di Guantanamo e in quelle segrete della CIA? Perché il nostro Ministero della Verità tace su queste violazioni massicce e senza precedenti dei diritti umani?
 
Ricordate anche le notizie sulle atrocità serbe in Kosovo che Washington e la Germania hanno usato per giustificare i bombardamenti della NATO e degli Stati Uniti contro la popolazione civile serba, e il bombardamento del consolato cinese, spiegato come un altro danno collaterale? Ora, 13 anni dopo, un noto programma televisivo tedesco ha rivelato che le fotografie usate per lanciare le accuse di atrocità sono state presentate in modo grossolanamente erroneo e non erano fotografie di atrocità commesse dai serbi, ma da separatisti albanesi uccisi in uno scontro a fuoco tra albanesi e serbi armati. Le fotografie delle vittime serbe non sono state riportate dai media. [http://www.freenations.freeuk.com/news-2012-02-19.html]
 
Il problema della verità è che i media occidentali mentono di continuo. Nei rari casi in cui le menzogne vengono corrette, questo succede sempre molto tempo dopo l'evento e, di conseguenza, i crimini abilitati dai media sono già stati compiuti.
 
Washington ha lanciato la Lega Araba, un suo fantoccio, contro la Siria al fine di crearne l'isolamento tra i suoi pari, per meglio attaccare questa nazione. Assad ha ostacolato la distruzione della Siria pianificata da Washington indicendo un referendum nazionale il 26 febbraio per stabilire una nuova costituzione che includerebbe nel governo non solo i baathisti (il partito di Assad).
 
Si potrebbe pensare che se Washington e il suo Ministero della Verità desiderano davvero la democrazia in Siria, il governo statunitense dovrebbe sostenere questo gesto di buona volontà da parte del partito al governo e approvare il referendum. Ma Washington non vuole un governo democratico in Siria; vuole uno stato fantoccio. La risposta di Washington è che il referendum sia una mossa astuta del vile Assad, che ha preso queste iniziative che avviano la Siria verso la democrazia prima che Washington possa distruggere il paese e installare un governo fantoccio.
 
Ecco quanto ha dichiarato Obama sul tentativo di Assad di andare verso la democrazia: "In realtà è davvero ridicolo - si fa beffe della rivoluzione siriana", ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ai giornalisti a bordo dell'Air Force One.
 
Obama, i neoconservatori, e Tel Aviv sono davvero irritati. Se Washington e Tel Aviv trovano uno stratagemma per aggirare la Russia e la Cina e rovesciare Assad, lo metteranno sotto processo come criminale di guerra per aver proposto un referendum democratico.
 
Assad era un oculista in Inghilterra fino alla morte del padre, e fu chiamato in Siria per guidare un governo travagliato. Washington e Tel Aviv hanno demonizzato Assad per aver rifiutato di essere il loro burattino. Un altro punto dolente è la base navale russa a Tartus. Washington vuole disperatamente cacciare i russi dalla loro unica base nel Mediterraneo al fine di fare del Mediterraneo un lago statunitense. Washington, inculcato con visioni neocon di impero mondiale, vuole un suo mare nostrum.
 
Se l'Unione Sovietica esistesse ancora, i progetti di Washington su Tartus sarebbero fatali. La Russia però è politicamente e militarmente più debole dell'Unione Sovietica. Washington ha infiltrato la Russia con delle ONG che lavorano contro gli interessi della Russia e disturberanno le prossime elezioni. Inoltre, "rivoluzioni colorate" finanziate da Washington hanno trasformato le repubbliche che costituivano l'Unione Sovietica in stati fantoccio degli Stati Uniti. Washington conta sul fatto che ora che la Russia è priva dell'ideologia comunista, non premerà il bottone nucleare. In questo modo, la Russia è diventata una facile preda.
 
La Cina è un problema più difficile. Il piano di Washington è di interrompere le sue fonti indipendenti di energia. Gli investimenti cinesi in petrolio nella parte orientale della Libia sono il motivo per cui è stato rovesciato Gheddafi, mentre il petrolio è uno dei motivi principali per cui Washington ha preso di mira l'Iran. La Cina ha grossi investimenti petroliferi in Iran e da lì ottiene il 20% del suo petrolio. Chiudere l'Iran, o convertirla in uno stato fantoccio di Washington, chiuderebbe il 20% dell'economia cinese.
 
Russia e Cina sono restii a imparare. Tuttavia, quando Washington e i suoi fantocci NATO hanno violato la risoluzione ONU sulla chiusura dello spazio aereo libico, trasformandolo la risoluzione in un'aggressione militare contro le forze armate della Libia, che aveva pieno diritto di domare una ribellione sponsorizzato dalla CIA, la Russia e la Cina hanno finalmente fatto loro l'idea che non potevano fidarsi di Washington.
 
Questa volta Russia e Cina non sono cadute nella trappola di Washington. Hanno posto il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU che avrebbe reso possibile l'attacco militare contro la Siria. Ora, Washington e Tel Aviv (non è sempre chiaro quale sia il burattino e che è il burattinaio) devono decidere se procedere nonostante l'opposizione russa e cinese.
 
I rischi per Washington si sono moltiplicati. Se Washington decide di mettere in atto i suoi piani, il segnale indirizzato a Russia e Cina è che, dopo l'Iran, loro saranno i prossimi bersagli. Pertanto è probabile che Russia e Cina, entrambi ben armati e con armi nucleari, prendano una posizione più forte verso la linea statunitense sull'Iran. Se i pazzi guerrafondai di Washington e Tel Aviv, con le vene colme di hubris e arroganza, ancora una volta ignorano l'opposizione russa e cinese, aumenterà il rischio di un confronto pericoloso.
 
Perché i media statunitensi non stanno sollevando dubbi su questi rischi? Vale la pena di far saltare in aria il mondo, al fine di impedire all'Iran di avere un programma di energia nucleare o anche un arma nucleare? Washington pensa veramente che la Cina non sa che gli Stati Uniti sta prendendo di mira il suo approvvigionamento energetico? Washington crede che la Russia non è consapevole che sta per essere circondata da basi militari ostili?
 
Di chi sono gli interessi serviti dalle guerre senza fine statunitensi che costano miliardi di dollari? Certamente non dei 50 milioni di statunitensi che non hanno assistenza sanitaria, né dei 1.500.000 bambini statunitensi le cui famiglie non hanno una casa e vivono in auto, camere di motel fatiscenti, tendopoli e nelle fogne per l'acqua piovana sotto le strade di Las Vegas, mentre enormi quantità di fondi pubblici sono utilizzate per salvare le banche e sperperate in guerre di egemonia. [http://www.youtube.com/watch?v=suJCvkazrTc]
 
Gli Stati Uniti non hanno stampa e media televisivi indipendenti. Hanno delle prostitute pagate per le menzogne che raccontano. Nel perseguimento dei suoi fini immorali, il governo degli Stati Uniti ha raggiunto lo status di governo più corrotto nella storia umana. Eppure, Obama parla come se Washington fosse la fonte della moralità umana.
 
Il governo degli Stati Uniti non rappresenta gli statunitensi. Rappresenta pochi interessi speciali e una potenza straniera. I cittadini degli Stati Uniti semplicemente non hanno nessuna importanza, e certamente gli afgani, iracheni, libici, somali, yemeniti e pakistani contano ancor di meno. Washington vede la verità, la giustizia e la compassione come valori risibili. Il denaro, il potere, l'egemonia sono ciò che conta per Washington, la città sul monte, la luce alle nazioni, l'esempio per il mondo.
 
 

Resistenze.org     
Sostieni una voce comunista. Sostieni Resistenze.org.
Fai una donazione o iscriviti al Centro di Cultura e Documentazione Popolare.

Support a communist voice. Support Resistenze.org.
Make a donation or join Centro di Cultura e Documentazione Popolare.