www.resistenze.org - osservatorio - mondo - politica e società - 28-01-13 - n. 438

Il vero volto del terrorismo in Africa
 
MOLTRA (*) | lajuda.blogspot.it (su resistir.info)
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
19/01/2013
 
Al momento, veniamo informati che il terrorismo minaccia l'Africa e che in nome della lotta contro il terrorismo oggi è condotta una "guerra umanitaria" in Mali. Esaminiamo che cosa è realmente il terrorismo sotto i tropici. Dopo quattro secoli di razzie schiavistiche transatlantiche e arabo-musulmane, oltre un secolo di colonizzazione, le popolazioni africane entrano nella loro lotta di liberazione. Ma queste lotte vengono corto circuitate e i loro leader prontamente assassinati e sostituiti da marionette assetate di sangue. La missione dei governi fantoccio è quella di confermare il continente nell'orbita di chi si è impegnato da allora a privare l'Africa di tutte le sue risorse, a partire dalle risorse umane che dopo aver prestato servizio nei campi di cotone, nelle miniere, nei cantieri lontani, devono continuare a lavorare per il benessere altrui, questa volta sulla loro stessa terra, sotto il controllo delle autorità in giacca e cravatta.
 
Guai al popolo governato da quegli schiavi e liberti selezionati con cura dal "comandante" che li veste a sua immagine, creando in queste "autorità" l'illusione di essergli uguali. Il potere del terrore attribuito dal "comandante" a questi capi, si è dimostrato così distruttivo che diversi africani non esitano a rimpiangere apertamente la sostituzione dei colonizzatori dagli occhi azzurri con quelli che, per il colore della pelle, dovrebbero essergli fratelli. Gioventù mandata in esilio nel Mediterraneo. Gioventù che se non è fucilata dalle guardie di frontiera, viene divorata dagli squali, depredata con avidità, disprezzata dal popolo, bersaglio di violenza, spogliata in modo metodico e implacabile di ogni velleità endogena… Questi individui hanno ucciso nel nostro popolo ogni capacità di resistenza organizzata e collettiva. Sono loro che sono stati usati per approfondire le debolezze africane, esponendo quindi gli africani agli artigli di qualsiasi avventuriero. Questi sono alcuni metodi del governo dei satrapi. Ecco un breve compendio del loro terrorismo. Il lettore ci scuserà di non aver citato tutto. Ciò è dovuto esclusivamente alla mancanza di spazio. Per il lettore è occasione di completare l'elenco e indicare i crimini qui non menzionati.
 
1. Gnassingbé I + Gnassingbé II: 50 anni di potere in Togo, almeno 50.000 morti dirette dalla repressione poliziesco-militare; assassinato Sylvanus Olympio il Togo torna nell'orbita della Francia; almeno 1.000.000 di togolesi muoiono per cause di varia natura (dallo sfruttamento economico, al mantenimento del franco CFA, dalla cooperazione suicida alla mancanza di presidi sanitari di base e di acqua, dallo stato di decadenza in cui viene sapientemente mantenuta l'intelligenza collettiva…) Tortura + frontiere coloniali + scuola coloniale + repressione elettorale incessante + opposizione e popolazione sottoposta a terrorismo permanente + sabotaggio della cultura africana.
 
2. Bongo I + Bongo II: 46 anni di potere in Gabon, almeno 20.000 morti dirette, oltre un milione di africani uccisi in Gabon per cause molteplici (vedi Togo).
 
3. Paul Mvondo Biya: al potere in Camerun da 31 anni, almeno 40.000 morti dirette e almeno un milione di africani uccisi nel territorio camerunese (vedi Togo).
 
4. Blaise Comapaoré: assassino di Thomas Sankara, di Norbert Zongo e dei loro compagni, al potere da 26 anni, almeno 15.000 morti dirette e almeno un milione di africani deceduti in Burkina Faso per cause di varia natura (vedi sopra).
 
5. Denis Sassou Nguesso, criminale recidivo da 29 anni al potere [nella Repubblica del Congo], almeno 100.000 morti dirette a causa della repressione poliziesco-militare; saccheggiatore professionista di fondi pubblici con la sua famiglia e suoi affiliati; almeno un milione di africani uccisi per cause diverse (vedi sopra).
 
6. Omar Guelleh al potere a Gibuti da 14 anni: stessi reati di terrorismo dei precedenti.
 
7. Idriss Deby, al potere in Ciad da 23 anni: come i crimini precedenti.
 
8. Alassane Ouattara, al potere [in Costa d'Avorio] da un anno, responsabile con il FMI di cui ha guidato direttamente i criminali piani di aggiustamento strutturale. Ha raggiunto la presidenza trasportato dai bombardieri francesi, accompagnato da terroristi diretti da Guillaume Soro da 10 anni; almeno 30.000 morti dirette; almeno 50 milioni di africani uccisi dal FMI e dalla Banca mondiale dove Ouattara ha fatto carriera, deceduti per cause di varia natura dallo sfruttamento economico, al mantenimento del franco CFA, dalla cooperazione suicida alla mancanza di presidi sanitari di base e di acqua, dallo stato di decadenza in cui viene sapientemente mantenuta l'intelligenza collettiva… Tortura + frontiere coloniali + scuola coloniale + repressione elettorale incessante + opposizione e popolazione sottoposta a terrorismo permanente + sabotaggio della cultura africana.
 
Ecc... ecc... Tutti questi terroristi beneficiano nei loro crimini del supporto logistico, intellettuale e mediatico... della Francia e di altri "Amici dell'Africa" che non esitano a combattere direttamente contro gli africani per "salvarli", come attualmente in Mali, dal terrorismo. Chi libererà gli africani da questi terroristi?
 
 
(*) Movimento per la completa liberazione e la ricostruzione in Africa. Precedentemente denominata Giovani Uniti per la democrazia in Africa (J.U.D.A.), MOLTRA è un'organizzazione giovanile fondata nel 2003 in Togo per lottare contro tutte le forme di sfruttamento di cui l'Africa è oggetto, promuovere il panafricanismo e ricostruire l'Africa su valori autenticamente africani.
 

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