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La scomparsa del volo MH-370 della Malaysian Airlines e le domande da un miliardo di dollari agli USA e ai loro servizi di intelligence

I media malesi dovrebbero porre domande critiche agli Stati Uniti e ai loro servizi di intelligence e non al governo malese

Matthias Chang * | globalresearch.ca
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

29/03/2014

Vorrei dire fin dall'inizio che sono assolutamente d'accordo con le dichiarazioni alla stampa del ministro della Difesa della Malesia e ministro dei Trasporti ad interim, Datuk Seri Hishammuddin Hussein che ha detto: "noi ci siamo comportati correttamente, responsabilmente e di questo la storia ci giudicherà".

E a una domanda maliziosa e arrogante di un corrispondente del Financial Times, Datuk Seri ha giustamente detto con sicurezza ed onestà senza tema di smentita che, "non credo che avremmo potuto fare nulla di diverso da quello che abbiamo già fatto". Ben fatto!

Il Financial Times, la CNN e altri media stranieri dovrebbero porre domande simili agli USA e ai loro servizi di intelligence e smetterla di insinuare che la Malesia non è stata trasparente e/o impegnata in un occultamento. I media stranieri dovrebbero smetterla di fare politiche sporche!

Mi auguro che a seguito della pubblicazione di questo articolo, i mass media malesi si concentreranno sugli interrogativi riguardo all'integrità dell'assistenza USA alla Malesia nelle prime tre settimane della missione SAR [Search and Rescue, in italiano Ricerca e Soccorso], a dispetto della loro recente offerta di maggiore assistenza.

Mi conforta vedere che le mie riserve sugli USA e i loro servizi di intelligence, come pure sugli altri servizi di intelligence strettamente connessi agli USA, soprattutto il servizio segreto britannico, sono state ben riprese da Reuters nel suo servizio del 28 marzo 2014 intitolato Giochi geopolitici ostacolano la caccia al volo MH370 :

Le ricerche del volo MH370, l'aereo di linea della Malaysian Airlines scomparso nel Mar Cinese Meridionale l'8 marzo, hanno coinvolto più di due dozzine di paesi e 60 aerei e navi ma è stato tormentato da rivalità regionali.

... Con gli Stati Uniti che stanno svolgendo un ruolo relativamente modesto in un tipo di compito che fino a poco tempo fa avrebbero dominato, esperti e funzionari dicono che non c'era un reale coordinamento centrale fintantoché la ricerca dell'aereo era limitata al sud dell'Oceano Indiano, quando l'Australia se ne è fatta carico prevalentemente.

Parte del problema è che l'Asia non ha una struttura di difesa regionale sul tipo della NATO, anche se diversi paesi hanno alleanze formali con gli Stati Uniti. Malesia, Singapore, Nuova Zelanda e Australia, membri del Commonwealth, hanno anche un accordo con la Gran Bretagna per discutere di questioni sulla difesa in situazioni di crisi.

Quando il mistero sul destino del Boeing 777, dei suoi 239 passeggeri e dell'equipaggio, in maggior parte cinese, si è infittito, è apparso chiaro che segretissime tecnologie militari avrebbero potuto rappresentare la chiave.

Ma l'inchiesta è arrivata ad un punto morto per la riluttanza degli altri a condividere dati sensibili, una reticenza che è apparsa irrigidirsi allorché l'area di ricerca si è estesa.

"Sta diventando un romanzo di spionaggio", ha detto un inviato da un paese del sud est asiatico, notando che si stava rivolgendo l'attenzione ad aree e tecniche che pochi paesi gradivano discutere pubblicamente.

In definitiva, l'unico paese con le risorse tecniche per recuperare l'aereo - o almeno la sua scatola nera, che potrebbe trovarsi a diverse miglia di profondità sott'acqua - potrebbe essere gli Stati Uniti. In definitiva, i suoi veicoli per acque profonde issarono il relitto dell'Air France 447 dopo la sua caduta nel 2009 in una remota regione dell'Atlantico meridionale.

Mentre Putrajaya [città a sud della capitale Kuala Lumpur e centro amministrativo del Paese, ndr] è stata costretta a rivelare alcuni dei limiti e dei raggi d'azione delle sue difese aeree, la riluttanza dei vicini della Malesia a rilasciare dati radar sensibili possono aver ostacolato la ricerca per giorni.

Due persone vicine ai colloqui hanno riferito che in una riunione di ambasciatori nell'apposito centro di crisi presso un hotel dell'aeroporto il 16 marzo, la Malesia ha fatto formalmente appello ai paesi sulla possibile rotta del jet, ma si è parzialmente imbattuto in un cortese ostruzionismo.

Alcuni paesi hanno chiesto alla Malesia di mettere per iscritto le sue richieste, innescando una raffica di note diplomatiche e contatti ad alto livello.

Una persona di un altro paese coinvolto nei colloqui ha detto che "E' diventata una partita di poker in cui la Malesia ha distribuito le carte al tavolo, ma non ha potuto obbligare gli altri a mostrare la loro mano".

Come nell'Oceano Indiano settentrionale, dove le forze cinesi operano a fianco di altre nazioni per combattere la pirateria somala, funzionari attuali e precedenti dicono che tutte le parti quasi certamente si stanno tranquillamente spiando e controllando a vicenda.

Il Want China Times di Taiwan ha riferito che:

Gli Stati Uniti hanno approfittato della ricerca dei dispersi del volo della Malaysia Airlines per testare le capacità dei satelliti della Cina e valutare la minaccia dei missili cinesi contro le loro portaerei, come riporta il nostro quotidiano confratello Want Daily.

Erich Shih, capo reporter del mensile militare in lingua cinese Defense International, ha detto che gli USA hanno più satelliti e migliori, ma non hanno preso parte alla ricerca per il volo MH370, che è scomparso dopo circa un'ora del volo da Kuala Lumpur a Pechino nelle prime ore dell'8 marzo con 239 persone a bordo. Shih ha affermato che gli USA si sono bloccati perché volevano vedere quali informazioni avrebbero fornito i satelliti della Cina.

Quanto detto sopra è la realtà che dobbiamo affrontare. Quindi, desistete da ogni tentativo di etichettare i suddetti articoli dei media dominanti come una "teoria complottista". Reuters ha fatto uscire il genio dalla lampada!

Il ministro dei Trasporti malese Datuk Seri Hishammuddin ha fornito degli spunti sulle difficoltà della Malesia (dato che aveva le mani legate dai protocolli di intelligence e o dal rifiuto dei competenti servizi segreti esteri e da una riluttanza diplomatica), ma i nostri media locali hanno mancato di cogliere le sfumature delle sue dichiarazioni, non indirizzando le loro domande a quelle parti che sono state manchevoli come vicini e nei doveri verso la Malaysia, in base a diversi trattati e accordi di difesa.

Mezzi d'informazione malesi, voi avete il dovere di guardare in faccia la realtà, la quale dice che il nostro paese è stato trattato in modo scorretto, nonostante abbia rivelato tutte le sue carte relative alla sicurezza nazionale in modo che i paesi, i cui cittadini erano passeggeri del volo MH370, potessero farsi avanti con sincerità per aiutare a risolvere questa sfortunata tragedia che non è una creazione della Malesia.

La Malesia è invece una vittima di questa tragedia il cui aereo MH370 è stato utilizzato per obbiettivi nascosti che solo il tempo rivelerà.

Nel mio precedente articolo, pubblicato sul sito web il 27 marzo 2014, ho mostrato come Israele stia sfruttando la tragedia per creare un'opinione pubblica a favore di una guerra contro l'Iran, un paese musulmano che ha stretti legami con la Malesia.

All'inizio della missione SAR, tutti gli interessati hanno dichiarato categoricamente che ogni scenario, non importa quanto improbabile, sarebbe stato esaminato criticamente e senza lasciare nulla di intentato - dirottamento terroristico, missione suicida, guasti tecnici, mancanza di sicurezza, azioni criminali del pilota e o del co-pilota, ecc.

Fatte queste premesse, le famiglie dei passeggeri e l'equipaggio del MH370 hanno tutto il diritto di porre le seguenti domande agli Stati Uniti e agli altri paesi in possesso di sofisticate tecnologie per seguire e controllare aerei e navi in tutte le circostanze.

Queste domande non dovrebbero essere respinte da coloro che hanno un obiettivo nascosto qualificandole come "teorie complottiste". Lungi dall'essere tali, affermiamo che le domande elencate di seguito e le motivazioni per porle sono fondate e devono essere affrontate dalle parti interessate. In mancanza di ciò, se ne dovrebbe dedurre che sono complici nella scomparsa dell'MH370.

Cominciamo.

1) E' stato ordinato all'aereo di tornare indietro, e se è così chi ha dato l'ordine?

2) L'aereo è tornato indietro manualmente o tramite comando a distanza?

3) In quest'ultimo caso, quale paese o quali paesi hanno le tecnologie per eseguire una simile operazione?

4) L'MH370 è stato fornito di armi prima del suo volo per Pechino?

5) Nel qual caso, quali sono i metodi verosimilmente impiegati per una tale missione - armi biologiche, bombe sporche?

6) Era Pechino/la Cina il bersaglio e se sì perché?

7) A chi giova?

8) La sequenza temporale dei paesi che hanno accertato l'identità dei presunti detriti dell'MH370 nell'Oceano Indiano vede iniziare per prima l'Australia, seguita da Francia, Tailandia, Giappone e Gran Bretagna tramite Immarsat. Perché gli USA non hanno finora offerto alcuna informazione satellitare?

9) Prima di spostare l'attenzione all'oceano Indiano, la missione SAR nei mari del sud della Cina è stata utilizzata come copertura per l'impiego di attrezzature sottomarine per registrare e monitorare le capacità navali di tutte le flotte delle nazioni in competizione per il possesso di acque territoriali contese? Reuters citata sopra sembra suggerire una tale conclusione.

10) Perché non c'è stata alcuna riflessione, soprattutto da parte dei mass media stranieri, sulle capacità di intelligence e di sorveglianza di Diego Garcia, la base strategica navale e aerea degli USA?

11) Perché non sono state poste domande sul fatto che la traiettoria di volo dell'MH370 (se come sostenuto si è schiantato nell'Oceano Indiano) fosse entro i parametri geografici delle capacità di intelligence di Diego Garcia? Perché non sono stati impiegati aerei dalla Diego Garcia per intercettare l'aereo "non identificato" che ovviamente avrebbe rappresentato una minaccia per la base militare?

12) Le funzionalità obsolete del sistema satellitare Hexagon, posizionato dagli USA negli anni '70 hanno una risoluzione al suolo di 0,6 metri; per di più, le tecnologie attuali più recenti vantano la capacità di individuare oggetti di dimensioni molto più piccole. Perché questi satelliti non hanno fornito alcuna immagine dei presunti detriti nell'Oceano Indiano? Sono state deliberatamente trattenute?

13) Il 6 aprile 2012, gli USA hanno avviato una missione denominata "NROL-25" (consistente in un satellite spia) dalla base aerea di Vandenberg in California. Il satellite NROL-25 è stato probabilmente equipaggiato con "radar ad apertura sintetica" un sistema in grado di osservare bersagli in tutto il mondo alla luce del giorno e nell'oscurità, in grado di penetrare le nubi e identificare strutture sotterranee come i bunker militari. Anche se le esatte capacità dei satelliti non sono disponibili pubblicamente a causa della loro classificazione top-secret, alcuni analisti hanno sostenuto che la tecnologia permette alle autorità di ingrandire oggetti piccoli come un pugno umano da centinaia di chilometri di distanza. Come è possibile che nessuna immagine di detriti dell'MH370 sia stata trasmessa alla Malesia, in quanto questa funzionalità non è segreta mentre altre tecnologie potrebbero benissimo restano segrete? (fonte: Slate.com)

14) Potrebbe essere che le suddette capacità non siano quelle sbandierate?

15) Tuttavia, nel dicembre del 2013, è stato lanciato il razzo USA Atlas V, che trasportava il satellite spia NROL-39 per il National Reconnaissance Office, un'agenzia di intelligence che viene spesso messa in ombra dalla famigerata National Security Agency (NSA), che raccoglie solo dati tramite satelliti spia nello spazio. Lo stemma dell'NROL-39 rappresenta una piovra, una creatura versatile, capace di adattarsi e molto intelligente. Simbolicamente: i nemici degli Stati Uniti possono essere raggiunti, non importa dove essi scelgano di nascondersi. Lo stemma afferma audacemente "Nulla è fuori dalla nostra portata". In pratica questo significa che i tentacoli della piovra mondiale America si stanno diffondendo in tutto il mondo per avvolgersi attorno ad ogni cosa alla loro portata, cioè tutto alla fine dei conti (fonte: La Voce di Mosca). Eppure, gli USA con tali capacità sono rimasti in silenzio. Perché?

Non si può dire che non sia nel campo delle probabilità che gli USA possano essere contrari a che l'aereo MH370 sia recuperato, se operatori di intelligence disonesti sono stati i responsabili della scomparsa dell'MH370.

Se le suddette domande sono state poste agli USA e alle altre agenzie di intelligence e in mancanza di risposte, ritengo che il governo malese dovrebbe dichiarare pubblicamente che la nostra sovranità e la sicurezza nazionale sono state compromesse dalla scomparsa dell'MH370 e che le agenzie di intelligence sono state tacitamente complici nella scomparsa dell'MH370.

Venendo apertamente a spiegare la difficile situazione affrontata dal nostro Paese, la Malesia può impedire un atto ostile nei confronti di un paese terzo.

Invito pertanto i mass media malesi ad essere coraggiosi e cominciare a porre tali quesiti poiché solo gli USA e le altre agenzie di intelligence possono dare risposte definitive alle 15 domande di cui sopra.

E' inutile pretendere risposte dalla Malesia, poiché non siamo affatto in grado di fornire informazioni dal momento che non abbiamo le capacità delle potenze militari globali e regionali.

I malesi devono unirsi al governo, così che i nostri leader non debbano sentirsi soli nell'accollarsi questo enorme onere.

* Matthias Chang è un illustre avvocato e autore malese, che ha servito come segretario politico e consigliere dell'ex primo ministro dr. Mahathir Mohamad.


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