da Cronache resistenti
del Canavese - aprile 2004
Intervista a Vincenzo Viano
Viano Vincenzo, classe 1925,di famiglia proletaria . Il padre disoccupato
perché militante socialista sopravvive
con lavori saltuari, tre effe a ricordo
dell’infanzia : freid, fam, fum / freddo, fame, fumo…
Nome di battaglia “lingera”(vagabondo,
piccolo delinquente - in piemontese) con altri compagni dell’Alto Canavese
sotto il nome di Banda Bedin compie numerose azioni nel cuorgnatese, poi la
resistenza si organizza ed è comandante di distaccamento nella 49a Brigata Garibaldi. Nel 1951 scatta
la mobilitazione per la crisi di Trieste, Viano straccia la cartolina di
precetto: sconta ben 13 mesi di galera “democratica” per renitenza alla leva
come Partigiano della Pace. Nel 1957 è licenziato per rappresaglia
politico/sindacale, era anche segretario di sezione del PCI .
Oggi è presidente della sezione ANPI di
Cuorgnè. Con Tullia De Mayo la sua compagna di vita, anche lei partigiana
combattente nella 47a Brigata Garibaldi e recentemente scomparsa ,scrittrice e
poeta (“Tempo di Resistenza” e curatrice delle “Lettere dal carcere” di Walter
Fillack) aveva nel 1977 pubblicato “Il
prezzo della libertà”, 20 mesi di lotta partigiana nel Canavese.
D.:. All’inizio del 2004 qui a Cuorgnè
una ragazza di 16 anni è stata aggredita da 4 giovani perché portava sul
giubbotto una spilla di CHE Guevara : la spilla strappata e tracciata una svastica con l’ago sul braccio. Episodi simili erano
avvenuti anche a Torino e ad Ivrea. Sei a conoscenza di altre aggressioni,
altre intimidazioni ?
Viano : Scritte anche sotto casa mia, svastiche sotto casa di compagni partigiani, spezzate lapidi partigiane a
Santa Lucia e sulle strade, gente minacciata: l’ideologia fascista della
violenza, del considerare l’avversario nemico, cresce. Sezioni di AN aperte un
po’ dovunque, e sono comunque gli eredi del MSI di Almirante.
D.: I giornali, le “autorità”,
liquidano in genere questi avvenimenti come teppismo ad opera di ragazzi
sbandati: Pensi anche tu a “ragazzate” o ci vedi qualcosa di peggio dietro?
Viano : Non sono ragazzate certo. Sono indirizzati da taluni individui,
interni all’area ideologica fascista residuale. Questo è favorito anche dal
clima di odio alla sinistra, ai comunisti, che contraddistingue questo periodo, clima determinato anche dal
governo Berlusconi.
D.: Fascismo/antifascismo,
repubblichini/partigiani, tutti bravi ragazzi, forse troppo idealisti…Il revisionismo cerca di cancellare dalla
Storia le motivazioni politiche, etiche. Tutti “bravi” allora ?
Viano : Noi partigiani combattevamo per la libertà e per far cadere la
dittatura, loro erano alleati con gli stranieri e per conservare i regimi fascisti e nazisti . Noi non abbiano mai trucidato civili per
rappresaglia, anche se le spie repubblichine erano passate per le armi abbiamo
mai toccato le famiglie ! A Marzabotto
hanno ucciso 3000 persone, anche bambini, bruciato case, a S.Anna di Stazzena
hanno persino sventrato le donne incinte… Come paragonare ?? Come paragonare i
campi di sterminio , i campi di concentramento , impensabile.
Oggi l’anticomunismo viscerale di AN , è scuola di odio per i giovani, mentre l’antifascismo viene messo in
sordina, con l’aiuto di Berlusconi e Bossi. E
mentre leggi dello stato vengono fatte a beneficio del solo presidente e
della sua classe ( come sotto il fascismo…) dalle tasse alla legge RAI , si
parla di legge elettorale assolutista e di presidente della repubblica che non
può più sciogliere il parlamento, si ritorna a Mussolini….
D.: Si cerca di etichettare come
superata, perché “violenta”, la
Resistenza e il movimento Partigiano,
confondendo chi usa la forza per aggredire e chi la usa per difendersi .Contro
l’aggressione USA i compagni della
resistenza vietnamita hanno dunque sbagliato ? Tu hai sbagliato ?
Viano : No di certo. Non violenza praticata come principio, addirittura i
“prelievi” presso la gente, (che se non c’erano loro dalla nostra parte il
partigianato sarebbe finito subito) fatti rilasciando il “buono” , abbiamo anche fucilato dopo processo chi
di noi ha sbagliato gravemente. Erano sempre violenti loro, i fascisti, contro
la popolazione, era infatti un movimento popolare che aiutava i partigiani. Non
eravamo nemmeno un “esercito” ma
VOLONTARI DELLA LIBERTA’ senza avere ricevuto nessuna cartolina di
precetto…E i morti partigiani sono stati
50 mila, anche negli ultimi giorni , il primo e il due maggio, con
l’esercito tedesco che batteva in ritirata attraverso il Canavese per raggiungere
la Svizzera.
I Vietnamiti erano a casa loro e la
resistenza difendeva la sua gente ! Guerra di popolo in tutto il territorio
contro gli USA, il popolo si opponeva
come avviene oggi in Iraq . Altro che portare la democrazia…, lo scopo della
guerra è il petrolio !
Intervista raccolta presso la sede ANPI di Cuorgnè, aprile 2004.
SENZA PACE NESSUNA GIUSTIZIA !
SENZA GIUSTIZIA NESSUNA
PACE !!