www.resistenze.org - cultura e memoria resistenti - antifascismo - 27-01-06

Appello per un febbraio antifascista

 

Nelle prossime settimane per ben due volte gruppi dell’estrema destra tenteranno di inscenare squallide provocazioni nella città di Torino. Il 9 Febbraio Forza Nuova intende celebrare il ricordo delle SS naziste durante un’incredibile “conferenza” che si dovrebbe tenere nella sede “Il Presidio” di via Casalis 44; il 24 Febbraio la Fiamma Tricolore vorrebbe sfilare per le vie del centro e tenere un comizio presieduto dal neonazista Boccacci.

 

Come antifasciste e antifascisti non riteniamo accettabile che simili nefandezze oltraggino il decoro e la dignità di Torino, città Medaglia d’oro alla Resistenza. Le strade di questa città hanno patito anni fa la guerra e l’occupazione, ma hanno saputo prodursi nello sforzo che ha reso possibili mille percorsi di resistenza. E’ per questo che Torino è stata liberata: grazie all’azione partigiana, grazie all’azione operaia. In tantissime e tantissimi hanno pagato con la prigione, il confino, la tortura, lo stupro, la fucilazione o la deportazione il loro coraggio, la determinazione nell’affrontare un nemico che più volte ha cercato di rialzare la testa dopo la guerra, incontrando sempre una superiore forza antifascista.

 

Oggi in Italia e in Europa nuovi movimenti di estrema destra si fanno avanti e si allargano, conquistano voti, compiono innumerevoli atti di aggressione contro migranti, donne, omosessuali, giovani di sinistra. L’odio per il diverso, il culto della patria, la retorica di guerra si insinuano nelle pieghe della cultura di massa, mentre gruppi razzisti e nazionalisti tentano di interpretare a loro vantaggio queste tendenze e le mille forme di disagio sociale presenti nella società contemporanea, facendo proselitismo spesso nei quartieri più poveri, nelle periferie e negli stadi, coadiuvati dalla moda editoriale e giornalistica dell’insulto alla memoria partigiana e dalla repressione contro i movimenti antifascisti.

 

A Torino, nel 2005, due giovani sono stati gravemente feriti durante un vigliacco attacco squadrista notturno; città come Milano e Roma patiscono una presenza neofascista ancora più preoccupante, come testimoniato addirittura da due assassinii: Dax a Milano, Renato a Roma. Gruppi come Forza Nuova o la Fiamma Tricolore non vanno sottovalutati: il loro tentativo è quello di farsi strada in città a piccoli passi, iniziando a distribuire materiale nostalgico o razzista, organizzando concerti, pseudo-conferenze e cortei. Non possiamo permettere questo inizio: per loro, a Torino, non ci sarà mai un inizio.

 

Tutte le forze politiche, sindacali, le organizzazioni giovanili, le associazioni partigiane e di ex deportati, le associazioni antirazziste, i collettivi femministi, omosessuali, le realtà studentesche e i centri sociali, tutti i singoli antifascisti, anche qualora non facciano parte di nessun gruppo politico, devono impegnarsi in una campagna estesa, plurale e determinata per impedire qualsiasi forma di agibilità politica ai neonazisti.

 

E’ necessario costruire un Febbraio antifascista. La mobilitazione annunciata per il 26 Gennaio ha ottenuto il primo risultato rappresentato dall’annullamento della prevista celebrazione delle SS il giorno prima della giornata della memoria. Il 9 e il 24 Febbraio saremo ancora chiamati alla mobilitazione, ma il risultato sarà tanto più grande se un numero più alto possibile di realtà sociali e politiche, come di singole cittadine e cittadini, vorrà sentirsi coinvolta. Anche a questo scopo è stata organizzata un’assemblea pubblica a Palazzo Nuovo, Mercoledì 31 Gennaio, alle ore 17,30; e sempre a questo scopo invitiamo tutte e tutti a impegnarsi affinché la denuncia pubblica di questi fatti e la mobilitazione si estendano nei prossimi giorni.

 

L’antifascismo è cultura oltre che pratica, ma non è retorica: amare Torino vuol dire adesso muoversi contro queste vergogne, impedirle; vuol dire attualizzare ancora l’esempio partigiano, grazie al quale non smarriremo mai la strada.

 

ORA E SEMPRE RESISTENZA

 

ASSEMBLEA ANTIFASCISTA

 

Aderiscono: (Seguono le firme)

Csoa askatasuna Csa murazzi

Collettivo Universitario Autonomo

Csoa Gabrio

Collettivo Thomas Muntzer

Collettivo Scienze Politiche

Studenti autorganizzati-torino

Confederazione cobas Torino

Cub Federazione regionale Piemonte

Federazione Giovani Comunisti Italiani

Circolo Operaio Comunista L'Internazionale

Carc-torino

Fai-torino