www.resistenze.org - cultura e memoria resistenti - antifascismo - 26-05-07

Da: www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=636
 
Denunciata la ricostituzione del Partito Fascista Repubblicano
 
Giulietto Chiesa presenta formale esposto presso la Procura di Roma
 
Strasburgo, 22 maggio 2007
 
“Il Partito Fascista Repubblicano, fondato nel settembre '43 da Benito Mussolini, oggi rinasce grazie all'intraprendenza di un camerata che crede ciecamente nell'ideologia fascista. E' giunta finalmente l'ora che tutti i fascisti d'Italia, possano di nuovo riunirsi sotto un unico nome e simbolo che il Duce stesso volle creare. Il Partito fa propria tutta l'ideologia Fascista Mussoliniana. Il PFR fonda le proprie radici nell'ideale Fascista Mussoliniano.”
 
Queste alcune preoccupanti frasi presenti sul sito www.partitofascistarepubblicano.it , farneticazioni che possono costituire una grave e attuale minaccia alla vita politica e democratica del nostro paese. Inoltre la possibilità di scaricare dal sito un modulo di adesione, esprimendo una volontà di proselitismo verso una organizzazione che ha scelto di non rendersi individuabile nelle persone e visibile in una sede di riferimento, dovrebbe ancor di più allertare le competenti autorità di pubblica sicurezza.
 
Per questo oggi ho dato mandato al mio legale, avv. Lucio Barletta, di avanzare formale denuncia presso la Procura di Roma.
 
La ricostituzione del Partito Fascista Repubblicano si pone in aperto contrasto con la XII norma finale e transitoria della Costituzione, che sancisce: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. Una disposizione fortemente voluta dall'Assemblea Costituente, manifestazione inequivocabile dello spirito repubblicano e antifascista della nostra Costituzione. Tale disposizione, seppure troppo spesso ignorata, è a tutt'oggi in vigore .
 
In qualità di europarlamentare, mi riservo di denunciare all'attenzione delle preposte autorità comunitarie un episodio che oltre a contrastare con la lettera e lo spirito della Costituzione italiana, collide con i valori democratici e condivisi che fondano l'Unione europea.
 
Giulietto Chiesa - Europarlamentare