Tratto dal numero di febbraio de "La Voce del GAMADI"
Questioni della Scienza a cura di A. Martocchia
Il "mondo nuovo" della razza padrona
Con alcuni articoli di questa rubrica, molti mesi fa, ho provato ad affrontare
il problema delle manipolazioni genetiche, effettuate sia sulle piante che
sugli animali e gli esseri umani. Si tratta di problemi gravissimi, sui quali
bisogna fare chiarezza.
Mi preoccupavo allora soprattutto delle conseguenze nefaste di queste pratiche
sulla produzione alimentare mondiale e sulla Natura: lo sviluppo di
"superpiante" e di nuove specie animali, la rovina per i coltivatori
e gli allevatori non inseriti nel sistema delle multinazionali del
"transgenico"... Ma - come purtroppo sempre capita ormai - la realta'
ha velocemente superato la fantasia: avevo chiaramente sottovalutato il
problema di certe "voci" sugli esperimenti avviati sul patrimonio
genetico umano.
Scrivo questo articolo in un pomeriggio della fine di dicembre 2002. La notizia
del giorno e' che una societa' statunitense, la Clonaid, ha annunciato la
nascita di una "bambina" clonata, cioe' frutto dello sviluppo
artificialmente controllato del patrimonio genetico della "madre". In
pratica, la "bimba-fotocopia" sarebbe stata generata a partire da un
pezzetto di pelle di sua "madre".
Pochi credono che la Clonaid sia tecnicamente capace di clonare un essere
umano, ma francamente questo non puo' rassicurare nessuno. Le voci sui
"bambini clonati" si stanno moltiplicando. Il noto medico Severino
Antinori e' al centro di polemiche furiose: ha detto (o "gli hanno fatto
dire") che sarebbero nati bambini clonati da lui... in Serbia! Come se le
popolazioni balcaniche non avessero gia' sofferto abbastanza per il sadismo
criminale degli "sperimentatori" occidentali. Ed il tema della
"clonazione" e' sempre piu' spesso in bocca non solo ai preti di
tutte le risme, ma anche a Pannella e Bonino: e quando questi due incominciano
ad affrontare un problema, vuol dire che e' tempo di preoccuparsi seriamente...
La società Clonaid è legata alla setta dei Raeliani, un gruppo che usa strane
argomentazioni esoteriche e che sostiene tra l'altro che gli esseri umani
avrebbero una origine extraterrestre. Gia' questo e' un segnale chiaro sul tipo
di cultura irrazionalistica ed oscurantista che produce certi
"incubi", all'occorrenza facendoli diventare reali, sconvolgendo
cosi' alcune elementari basi e criteri della convivenza umana. Ci sono
evidentemente ambienti - sette, massonerie, pseudo-fondazioni
"culturali" - che intendono la Natura e l'Uomo come puri serbatoi di
merci, manodopera, profitti e parti di ricambio, e non hanno scrupoli di nessun
tipo. Purtroppo, gran parte dell'establishment dei paesi capitalisti e' legato
a queste concezioni ed a questi gruppi di veri e propri nemici dell'umanita',
che niente hanno da invidiare ai nazisti. In Francia e' uscito da poco un libro
dell'opinionista-"guru" Fukuyama intitolato trionfalisticamente:
"La fine dell'uomo". Fukuyama si riferisce agli sviluppi (per noi
pazzeschi, per lui positivi) di queste tecnologie: cosi' come l'elettronica ha
prodotto il mondo delle esperienze "virtuali", tanto esaltato anche
da certi teorici-buffoni "di sinistra", allo stesso modo le
biotecnologie possono produrre nuove specie viventi o esseri pseudoumani
"programmati" per svolgere solamente certe funzioni.
Tra qualche anno avremo dunque dei cloni buoni solamente a lavorare in miniera?
Oppure delle coltivazioni di braccia, occhi, genitali o... cervelli "di
ricambio" per i super-ricchi? Ed i bianchi occidentali saranno immuni a
tutte le malattie, mentre neri ed asiatici dovranno soffrire i peggiori
flagelli, ed avranno una vita media cortissima?
Sarebbe il "Mondo Nuovo" immaginato dallo scrittore Aldous Huxley -
che raccomando a tutti di leggere, prima che sia troppo tardi.
Questi nuovi Mengele vanno fermati ADESSO. E non perche' non si debba fare
ricerca scientifica, ma perche' queste nuove tecnologie in una societa'
capitalistica producono mostri, letteralmente. Personalmente - una volta tanto
- sono d'accordo con un ministro del governo di destra, Sirchia, che ha
dichiarato: "La clonazione è un crimine e va riconosciuto come tale... Ci
sono persone che non sentono nemmeno il dovere di avere le autorizzazioni di
legge e pensano di fare questi scoop che non hanno alcuna pratica possibilità
di generare degli individui sani". Secondo la maggiorparte dei genetisti,
infatti, la bambina clonata dalla Clonaid sarà vecchia già a trent'anni e vivrà
una vita da incubo: una vita, cioe', buona solamente per fare da "magazzino
di ricambio" o da "schiava" per qualcheduno. Il problema
centrale, che Sirchia non puo' comprendere, e' che in una societa' divisa in
classi esperimenti di questo tipo non serviranno mai al benessere di tutti -
come potrebbe essere nel caso di clonazioni a fini terapeutici, su cui
eventualmente ragionare - bensi' solamente per l'egoismo della "razza
padrona".
Non e' un caso che i paesi piu' "disinvolti" di tutti, in merito alla
clonazione umana, siano gli Stati Uniti ed Israele. Negli Stati Uniti sono ben
pochi gli ostacoli agli esperimenti di clonazione umana: un anno fa la National
Academy of Sciences ne aveva raccomandato la messa al bando, ma solo quattro
stati Usa hanno di fatto vietato ogni ricerca di questo tipo. In tutto il resto
del paese vale la regola: tutto e' lecito - purche' si paghi in dollari.
(Fonte: "La Repubblica" online del 27/12/2002)