www.resistenze.org - pensiero resistente - dibattito teorico - 21-05-14 - n. 499

L'opportunismo anarchico

Jorge Orts | tintaroja.es
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

23/04/2014

E' frequente ascoltare che il marxismo-leninismo è una corrente simile all'anarchismo e che differiscono solo per alcune sfumature. Ma siamo di fronte ad una affermazione totalmente falsa. Fin dalla nascita del socialismo scientifico sorgono correnti ostili che tentano di danneggiarlo, tra queste l'anarchismo. Dal momento dello sviluppo della teoria anarchica da parte di Bakunin, l'anarchismo diventa un nemico ideologico del marxismo-leninismo.

L'anarchismo come pensiero ideologico prende forza a metà del XIX secolo. Le diverse correnti che convivono nell'anarchismo sono il frutto del movimento reazionario della piccola borghesia. Questa piccola borghesia osservava perplessa come il sistema capitalista ed il modo di produzione progredisse a passi da gigante e in modo devastante nel suo sviluppo storico verso una fase imperialista, in cui la piccola borghesia non faceva parte dei piani, vedendosi obbligata a far parte della classe lavoratrice. L'unica strada era retrocedere chiedendo, graffiando e lottando per il ritorno di un capitalismo di libero mercato, in cui avere un minimo di controllo e di potere, una distinzione tra sè ed il proletariato. Per questo incolparono lo Stato di tutti i mali e combatterono la rivoluzione industriale e lo sviluppo della grande produzione capitalistica. Così il pensiero anarchico ha presa sui piccoli proprietari e sui contadini con piccoli privilegi. La limitata esperienza della classe operaia nell'arena politica è ciò che permette all'anarchismo di assumere un qual si voglia ruolo di protagonismo, in base a ciò l'anarchismo andrà a perdere il poco peso che aveva avuto sulla classe operaia.

Nel 1868, Bakunin entra nell'Internazionale socialista con la pretesa di difendere gli interessi della classe operaia che riteneva si stessero perdendo, insieme al suo carattere operaio, introducendo idee piccolo borghesi, partendo da una elaborata base idealistica della realtà per compensare la mancanza di basi scientifiche nelle proprie analisi. Così, mentre Marx scorge un passaggio intermedio tra la società capitalista e quella comunista, il socialismo, con l'estinzione delle classi, l'anarchismo sostiene un'estinzione radicale dello Stato, dove non vengono soppresse le classi e la piccola borghesia se ne approfitta. Sia l'anarchismo che il marxismo-leninismo vedono necessaria la scomparsa dello Stato, anche se in forme molto diverse. L'anarchismo vede lo Stato come un'entità astratta e la colpa di tutti i mali, per cui si concentra unicamente sull'abolizione di questo. Il marxismo-leninismo parte da un'analisi scientifica della società, per cui determina che lo Stato è uno strumento della classe dominante, in questo caso la borghesia, per continuare a mantenere la propria egemonia; così sostiene la necessità di uno Stato proletario per difendere gli interessi popolari e dei lavoratori. La borghesia avrà sempre bisogno di una classe lavoratrice e operaia da sfruttare, mentre la classe operaia può vivere senza una borghesia che la derubi e la sfrutti. In questo modo uno Stato proletario che difende gli interessi dei lavoratori terminerà con l'abolizione della società delle classi, fino ad arrivare all'estinzione dello Stato. L'ideologia anarchica dell'essere contro qualsiasi rappresentazione dello Stato, lotta contro di esso anche se di carattere proletario. In tal modo, una società anarchica continuerà a mantenere la disuguaglianza che sorge a causa delle classi sociali.

La concezione del capitalismo da parte dall'ideologia anarchica porta all'astensione politica, all'essere contro i partiti. In modo che l'unica via per la lotta sarebbe la formazione di cooperative al di fuori dello Stato, con la speranza che le masse si uniscano spontaneamente. Anche così, contando sul fatto che la concezione anarchica appaia come un raggio di luce a tutto il popolo, la borghesia e lo Stato capitalista non lasceranno che la piccola borghesia abbia il controllo dei mezzi di produzione. Il marxismo-leninismo chiama al buon senso attraverso l'analisi scientifica, chiedendo di realizzare una ferrea struttura di estrazione operaia e popolare in grado di combattere il capitalismo. Al momento della rivoluzione operaia, inizia l'estinzione dello Stato.

L'anarchismo rinuncia all'analisi scientifica sovrapponendo l'idealismo e naturalmente, rinunciando al materialismo dialettico, cercando di eliminare lo Stato e non la società classista in cui viviamo, rafforzando la piccola borghesia e non i lavoratori.


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