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Festival KNE-Odigitis: Le idee della liberazione sociale sono attuali e necessarie

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

22/09/2014

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Le iniziative del 40° Festival della Gioventù Comunista sono culminate con un grande concentramento durante il quale è intervenuto il Segretario Generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas. Lo slogan che ha contrassegnato l'edizione di quest'anno, mutuato da una frase di Nikos Belogiannis, membro del CC del KKE giustiziato nel 1952, e presa a prestito dalla KNE, recita:
"Per costruire un mondo all'altezza dei sogni e degli uomini".

Negli ultimi mesi, nel quadro del 40° Festival, la KNE ha realizzato centinaia di eventi in tutto il paese, culminati nelle iniziative di massa della tre giorni di Atene, con la partecipazione di migliaia di lavoratori e giovani. Il festival della KNE-Odigitis da 40 anni si è stabilito come l'evento politico-culturale più importante con concerti, dibattiti politici, rappresentazioni teatrali, varie esposizioni, attività sportive, iniziative politiche e culturali dove hanno partecipato centinaia di migliaia di lavoratori e giovani.

Quest'anno al Festival erano presenti delegazioni di 24 organizzazioni giovanili comuniste e antimperialiste di tutto il mondo, e inoltre hanno partecipato l'ambasciatore di Cuba, Osvaldo Martinez, l'ambasciatore del Venezuela, Farid Fernandez, e quello della Palestina, Marwan Emil Toubassi.

Il discorso del SG del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas, al 40° Festival

Dimitris Koutsoumpas nel suo discorso ha rilevato che: "Quest'anno il Festival KNE-Odigitis celebra 40 anni di storia, 40 anni di una traiettoria unica e senza precedenti, 40 anni di contributo alle lotte della gioventù, alle arti, alla cultura, alla creatività, alla diffusione soprattutto delle idee della rivoluzione sociale, della lotta continua per costruire un mondo all'altezza dei nostri sogni, all'altezza degli esseri umani. (...)

Questa grande festa della gioventù è l'unica istituzione politica e culturale perdurata continuativamente nel tempo e che continua con lo stesso dinamismo e vigore di 40 anni fa a parlare al cuore e alla mente della gioventù. Il Festival della KNE è qui. E' duraturo e attuale, è giovane e maturo allo stesso tempo, rinnovato, sempre in via di evoluzione, mai subordinato alla moda che impone il sistema, ai commercianti di cultura, agli sponsor. Il Festival della KNE dura, perchè il KKE dura, perchè la sua gioventù dura. Perchè soprattutto le idee della liberazione sociale, la visione del mondo del comunismo scientifico, la lotta per il rovesciamento del capitalismo, per il socialismo, continuano ad esser più immanenti e necessarie che mai. Il Festival della KNE continua a perdurare perchè è creato dalla volontà, il disinteresse e il contributo volontario dei membri e degli amici del KKE e della KNE. Perchè non c'è altra istituzione che attiva e mobilita così tante migliaia di giovani".

Parlando della Gioventù Comunista ha sottolineato che: "La KNE è in marcia verso il suo 11° Congresso, a dicembre, il congresso della Gioventù dell'eroico KKE, affinchè sia più forte, per rafforzare i suoi legami con i giovani della classe operaia, i giovani lavoratori, gli studenti, i ragazzi delle famiglie popolari. La KNE è carne della sua carne e con il suo contributo può rafforzare la lotta del Partito permettendo che nuove forze entrino nella lotta per il rinascimento, il contrattacco del movimento operaio e popolare, integrando il KKE di giovani militanti".

Il Segretario Generale del CC del KKE si è riferito agli avvenimenti politici e al confronto tra il governo (ND-PASOK) e l'opposizione principale (SYRIZA) e ha sottolineato tra le altre cose che i lavoratori sono "ancora una volta testimoni del falso scontro tra il governo di coalizione della ND e del PASOK, che continua con la sua politica spietata contro il nostro popolo e l'opposizione di SYRIZA e di altri partiti che fomentano nuove illusioni, ponendo sistematicamente ostacoli alla radicalizzazione, al cammino verso cambiamenti reali a favore del popolo. (...)

Tutti siamo stati testimoni del percorso di trasformazione di SYRIZA in partito della socialdemocrazia, sostituendo il PASOK, accettando e accordandosi con la UE e la NATO. Siamo stati testimoni della sua piena debolezza nel guidare o appoggiare le lotte per la difesa dei salari e dei risparmi degli strati popolari dallo scoppio della crisi economica, per non parlare di quello che succederà un domani se SYRIZA andrà al governo. In ogni modo, siamo consci dell'esperienza internazionale e europea, dove partiti di sinistra e anche partiti comunisti da posizioni governative hanno seguito il cammino della gestione capitalista con risultati negativi e devastanti per i loro popoli.

Nessuno deve lasciarsi ingannare dallo scontro verbale tra il governo e SYRIZA. Questo confronto è falso e serve ai due poli principali del sistema politico borghese perchè nasconde che entrambi accettano i sacrifici, il saccheggio dei redditi del popolo sull'altare dei profitti e della competività dei monopoli".

Dimitris Koutsoumpas, ha criticato le illusioni fomentate da SYRIZA rispetto a un "governo delle sinistre" e ha sottolineato che "un governo, qualsiasi che sia il suo nome, operando nel quadro delle decisioni della UE, della NATO, della via di sviluppo capitalista, oggettivamente sarà contro i popoli, perchè la politica della UE e della NATO è contro i popoli e non si può cambiare" ed ha aggiunto che: "nessuno dei due poli del sistema può nascondere al popolo che la UE ha già creato meccanismi di supervisione e vigilanza del paese, con memorandum permanenti per tutti i paesi, chiamati a realizzare il lavoro che sta facendo la Troika. Nessuna stabilizzazione o ripresa capitalista consentirà il recupero delle enormi perdite subite dal popolo, anzi poggerà sulle rovine dei diritti operai e popolari. Oggi sta peggiorando l'economia della zona euro e le previsioni di una recessione nei paesi forti, Francia, Italia, Germania, può prolungare o anche acutizzare la crisi capitalista in Grecia. Gli antagonismi gravi degli Stati Uniti, della NATO, della UE con altre potenze come Russia, Cina, i conflitti locali e regionali dimostrano che la guerra imperialista è alle porte. L'Ucraina, altri paesi nella nostra regione, il Medio Oriente sono focolai di una guerra imperialista più generalizzata: 100 anni dopo la I Guerra Mondiale e 70 anni dopo la II Guerra Mondiale.

Che farà l'attuale governo di ND e PASOK o un futuro governo con la partecipazione di SYRIZA alla luce dei piani per una maggiore implicazione della Grecia nel quadro del nuovo ruolo della NATO, per l'espansione di forze d'intervento rapido verso l'Europa dell'Est e il Medio Oriente?

Solo il KKE risponde chiaramente, senza vacillare: Nessuna partecipazione nei piani imperialisti. Nessun soldato greco in missioni all'estero. Uscita dalla NATO ora! Nessun popolo, nessun movimento, nè la classe operaia devono lottare sotto bandiere altrui".

Il Segretario Generale del CC del KKE a proposito di un futuribile governo con la partecipazione del KKE ha sottolineato che: "il KKE non parteciperà a un governo che agisca all'interno del sistema, ponendo una o due condizioni parziali, come ci suggeriscono i falsi amici. La vita del nostro popolo e il corso del nostro paese non dipendono da qualche condizione parziale ma da una serie di obiettivi programmatici, di cambiamenti radicali e rottura in termini di condizioni di potere operaio e popolare. Solo in questo tipo di governo il KKE sarà presente".

Dimitris Koutsoumpas ha sottolineato che "gli sviluppi, i problemi popolari, che vanno aggravandosi richiedono un movimento operaio e popolare forte, ravvivato, emancipato" ed ha aggiunto che "il rafforzamento del movimento operaio e popolare, il rafforzamento generale del KKE è la garanzia più sicura per affrontare la nazista Alba Dorata, questi lacché del sistema, ammiratori di Hitler, collaboratori dei nazisti... I membri di Alba Dorata sono servi prezzolati di alcuni settore del capitale".

Rispetto alla proposta politica del KKE, il Segretario Generale ha sottolineato che "la lotta per l'uscita dall'UE, è una pre-condizione per un altro cammino di sviluppo, motivato dalle necessità popolari, dalla mutua cooperazione e l'amicizia
internazionale. Vi saranno cambiamenti generali e i popoli con i loro movimenti e con la loro lotta influiranno anche su altri paesi.

La lotta contro le guerre e gli interventi imperialisti decisi dalla NATO, l'uscita da essa e da ogni organizzazione imperialista. La socializzazione dei mezzi concentrati di produzione, delle risorse minerali, degli idrocarburi, dell'energia, di ogni ricchezza naturale e prodotta dal popolo, affinché l'economia possa aver tutti gli strumenti necessari per lo sviluppo, per ridistribuire le risorse a favore del popolo, eliminare la disoccupazione e assicurare il lavoro stabile e permanente per tutti, con la pianificazione centrale.

E tutto questo, ovviamente, si realizzerà con il cambiamento della classe che è al potere, con lo stabilimento del potere operaio e popolare. Il KKE ha una proposta d'uscita e di sviluppo a favore del popolo complessiva. La proposta del KKE è più attuale e necessaria che mai".

Infine, Dimitris Koutsoumpas, dal Festival, ha chiamato i lavoratori e i giovani a contribuire con tutte le loro forze alla preparazione della manifestazione nazionale del 1° novembre ad Atene, lavorando attivamente nelle file del movimento operaio e popolare, del Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME), del Movimento Antimonopolista Greco dei Lavoratori Autonomi e dei Piccoli Commercianti (PASEVE), del Fronte Militante di tutti i Contadini (PASY), della Federazione delle Donne di Grecia (OGE) e del Fronte Militante degli Studenti (MAS).


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