www.resistenze.org - pensiero resistente - gioventů comunista - 13-10-15 - n. 560

Un messaggio di controattacco : la proposta del KKE per il potere

Partito Comunsita di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

12/10/2015

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"Due mondi differenti erano, sono e saranno in conflitto costante e permanente: da un lato il mondo del lavoro, che con le sue mani e il suo intelletto produce tutto quanto e, dall'altra, il mondo degli sfruttatori, un pugno di parassiti che sfrutta il lavoro, il sudore, gli sforzi e i tormenti di milioni di persone. Questa contraddizione si esprime oggi e attraversa tutta la storia". Lo ha sottolineato Dimitris Koutsoumpas, SG del CC del KKE, nel suo intervento al 41° Festival KNE-Odigitis.

Koutsoumpas, all'inizio del suo discorso, riferendosi all'attentato ad Ankara che ha causato molte morti, ha espresso la solidarietà del KKE alla classe operaia e al popolo turco.

Egli ha sottolineato che oggi l'unica opzione realistica e foriera di novità si avrà con la presa del potere da parte del popolo. Ha poi fatto riferimento alla profonda decadenza del capitalismo, che si riflette anche nel sistema politico borghese e nei partiti che lo difendono e ha sottolineato che il giustificato malcontento e l'indignazione di migliaia di giovani possono essere utilizzati nella lotta contro il sistema di sfruttamento, che acquisirà maggior dinamismo se unirà le forze con il KKE e si trasformerà in partecipazione al movimento e alla lotta di classe.

Per quanto riguarda il governo SYRIZA-ANEL, il Segretario ha osservato che l'esecutivo continua a portare avanti le stesse politiche perseguite prima delle elezioni, inviando alle famiglie popolari il conto pesante e insopportabile del 3° memorandum.

Egli ha aggiunto che la Grecia descritta dal Primo Ministro nelle sue dichiarazioni programmatiche è una Grecia capitalista che "attraverso il completamento dell'attuazione dell'accordo nel termine di 4 anni (cosa promessa dal governo) precipiterà in una nuova crisi in relazione alla situazione prevalente nella zona euro e nelle altre economie forti a livello internazionale o vedrà una fase di ripresa, che andrà comunque a vantaggio dei monopoli, con la rovina del diritti dei lavoratori, senza restituire all'esercito dei disoccupati il lavoro e gli stipendi che avevano". Ha osservato che "questa nuova Grecia di SYRIZA è la Grecia dell'oligarchia".

Dalla tribuna del 41° festival il SG del CC del KKE ha lanciato un appello per una vasta unità popolare e alleanza tra i lavoratori, sottolineando che "in questo cammino per rovesciare il sistema, la gente oggi può, indipendentemente da come ha votato alle elezioni, reagire e prevenire il peggio lottando per misure urgenti e di miglioramento della loro vita".

Koutsoumpas ha affermato che, attraverso il processo di riorganizzazione e riallineamento nel movimento dei lavoratori e delle persone, si formano i germi dell'alleanza, con le forze del PAME che radunano i sindacati con orientamento di classe, del PASEVE (per i lavoratori autonomi), del PASY (per i piccoli contadini), del MAS (per gli studenti), dell'OGE (per le donne degli strati popolari). E ha sottolineato:

"Il KKE partecipa in questa Alleanza Popolare, un'alleanza sociale che ha come prospettiva politica il potere dei lavoratori e del popolo, attraverso i militanti e quadri che operano nelle sue fila e organi di lotta". Egli ha evidenziato che l'alleanza ha un orientamento anticapitalista e antimonopolista e si forma in base a criteri di classe e non di etichette ideologico-politiche come quelle utilizzate da altre forze politiche - 'destra-sinistra','sinistra-destra', 'Promemorandum - Antimemorandum', 'Sinistra', 'Destra populista', 'Estrema destra', 'Pro e contro Merkel' - etichette che semplicemente e falsamente dividono i lavoratori, i contadini, i lavoratori autonomi, i giovani".

In risposta alla domanda che viene spesso posta ai comunisti, su "dove sia stata attuata la proposta alternativa del KKE", ha difeso la costruzione del socialismo nel 20° secolo, sottolineando che ha risolto i principali problemi della classe operaia e delle persone, problemi che il capitalismo non è riuscito a risolvere in oltre quattro secoli di domino e ha affermato che: "Oggi, facendo tesoro dell'esperienza dell'edificazione socialista, possiamo dire: la proposta del KKE può essere attuata, può essere realizzata nella Grecia di oggi che può davvero diventare la nuova Grecia".

Koutsoumpas ha anche notato che questo è l'unico modo per evitare la pericolosa partecipazione del paese nei piani militari di NATO, Stati Uniti e Unione europea, che sono contro gli interessi del popolo. Ha dato l'allarme e ha sottolineato il pericolo che tutta la regione del Medio Oriente e del Mediterraneo orientale si trasformi in una "polveriera" e di un ulteriore coinvolgimento greco a causa l'acuirsi della competizione e degli interventi militari.

Ha criticato il governo greco per le sue proposte agli Stati Uniti e alla NATO e per la sua disponibilità alla richiesta degli Stati Uniti di stazionare droni a Creta e ha aggiunto che "la partecipazione a tali piani serve solo gli interessi del capitale greco in modo che possa acquisire una migliore quota nella ripartizione dei mercati, cioè nella rapina perpretata contro il popolo".

Facendo riferimento all'esperienza storica, D. Koutsoumpas ha anche ribadito che "le crisi capitaliste e le guerre imperialiste vanno di pari passo".

"Ecco perché è fondamentale oggi lo slogan secondo cui il popolo e in particolare i giovani non devono versare il sangue per gli interessi del capitale, degli sfruttatori". Il SG del CC ha concluso il suo discorso dicendo che: "Il popolo e la gioventù hanno una scelta:
Porre fine al sistema che genera inevitabilmente sfruttamento, crisi e guerre.
Lottare per il rovesciamento del capitalismo e la costruzione di una nuova società socialista".


Migliaia di persone e di giovani al festival della KNE

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

12/10/2015

Migliaia di persone e di giovani hanno partecipato alla tre giorni (8-10 ottobre 2015) di eventi del 41° Festival della KNE-Odigitis nel parco Tritsis di Atene, divenuto il più grande evento politico-culturale del paese.

In ogni area del Festival si sono svolti dibattiti su questioni riguardanti gli aspetti importanti della vita dei giovani e del popolo greco in generale, così come concerti, spettacoli musicali e teatrali, dibattiti e attività per i più piccoli.

L'incontro politico, in cui è intervenuto il Segretario generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas, ha avuto una partecipazione particolarmente alta. Thodoris Chionis, Segretario del Consiglio Centrale della KNE, ha aperto il meeting con un messaggio di saluto.

Lo slogan del Festival riprendeva i versi del poeta comunista turco Nazim Hikmet "Abbiamo una forza secolare... Usciremo vittoriosi anche se i nostri sacrifici sono grandi...". Di particolare importanza è stata l'esposizione di fotografie e materiale d'archivio sulle persecuzioni disumane e i luoghi di sacrificio dei comunisti in tutta la Grecia dal 1918 al 1974.

Agli eventi del 41° Festival hanno partecipato rappresentanti di decine di organizzazioni della gioventù e antimperialiste dei vari paesi del mondo. Il 9 ottobre, nella sede del Comitato Centrale del KKE, i delegati stranieri sono stati informati da Giorgos Marinos, membro dell'Ufficio politico del CC, sull'attuale situazione politica in Grecia e sulle molteplici attività del KKE.

Concluso questo incontro, la KNE ha tenuto un seminario con le delegazioni straniere sul tema: "Unioni imperialiste, competizione inter-imperialista e la posizione dei comunisti". Elisseos Vagenas, membro del CC e capo della sezione Relazioni internazionali, ha introdotto l'argomento, poi seguito da un dibattito.

Video dei concerti e degli eventi del Festival

Video 1, Video 2, Video 3, Video 4
Video panoramico del Festival
Foto del Festival


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