Aree di libero scambio
Il capitalismo transnazionale utilizza come strumenti per la propria espansione accordi che proteggono politicamente e giuridicamente i propri investimenti all’estero, diritti e liberta’ di proprieta’ privata su popoli e stati. Le aree di libero scambio, sono accordi, costruiti sulla base degli interessi delle grandi Corporation americane ed europee, al fine di favorire gli investimenti di queste all’estero, eliminando i vincoli per la penetrazione nel paese “emergente”. Strumenti di questi accordi sono tipicamente il divieto di sostegno ai produttori locali, il divieto di dazi, il diritto per gli investitori stranieri di insediamento e produzione, la rimozione di vincoli ambientali, ecc.
(Banca mondiale che semplifica il nome Banca internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo) Organizzazione nata nel 1943 a Bretton Woods, con sede a Washington, elabora progetti di sviluppo con i Paesi arretrati economicamente e presta capitali per l'attuazione di tali progetti. Ha come affiliate l'International Development Association (Ida) l'Agenzia multilaterale di Garanzia degli Investimenti (Arngi) e l'International Finance Corporation (lfc). Ne fanno parte i rappresentanti di 180 Paesi.
(Comunità economica europea/Unione europea)
Col trattato di Roma del 25 marzo 1957, nasce la Comunità economica tra Rep. federale di Germania, Francia, Italia, Belgio, Lussemburgo e Olanda, cui si aggiungono Danimarca, Irlanda e Gran Bretagna (dal 1 o gennaio 1973), Grecia (dal 1 o gennaio 1981), Spagna e Portogallo (dal 1 o gennaio 1986), Austria, Finlandia e Svezia (dal 1 o gennaio 1995). Con gli Accordi di Maastricht del 1992, nasce dal 1 novembre 1993 l'Unione europea, con 15 membri. A Bruxelles ha sede la Commissione dell'Unione, composta da 20 membri; a Strasburgo ha sede il Parlamento europeo; a Lussemburgo hanno sede la Corte di Giustizia e la Corte dei conti; a Francoforte ha sede la Banca centrale europea.
Processo di liberalizzazione internazionale dei flussi finanziari, funzionale alla transnazionalizzazione del capitale, e alla concentrazione del capitale. Conseguente a tale liberta’ e’ lo spostamento degli investimenti di carattere “tradizionale” a quelli speculativi, sempre su scala mondiale.
(Fondo monetario internazionale)
Organizzazione nata a Bretton Woods nel luglio 1944, con sede a Washington, si interessa di stabilizzazione monetaria e concede prestiti alle nazioni in deficit di bilancia dei pagamenti. Ne fanno parte i rappresentanti di oltre 190 Paesi.
(Generai Agreement on Tarif/s and Trade/Organizzazione mondiale del Commercio o World Trade Organization
L'Accordo generale sulle Tariffe doganali ed il Commercio è entrato in vigore dal 1 o gennaio 1948 ed ha avuto come obiettivo lo sviluppo dei rapporti commerciali tra le nazioni aderenti, attraverso cicli di negoziati multilaterali (rounds), con sede a Ginevra. Dal 1 gennaio 1995, in seguito all'Uruguay Round, è nata l'Organizzazione mondiale del Commercio, cui aderiscono 135 Paesi del mondo.
(Gruppo dei Sette-Otto)
Rappresenta, dal 1975, la riunione annuale dei sette Paesi più avanzati del mondo (Usa, Giappone, Gran Bretagana, Francia, Canada, Italia, Germania), cui si aggiunge, dal 1994, la Russia. Vi partecipa anche il presidente della Commissione europea.
(Mercado comùn del Cono sur)
Accordo che istituisce una zona di libero scambio tra Argentina, Brasile, Uruguaye Paraguay, firmato ad Asunciòn il 26 marzo 1991 ed in vigore dal 10 gennaio 1995, con sede a Montevideo. Nel giugno 1995 è stato firmato un accordo commerciale col Cile. Nel dicembre 1995 è stato concluso un accordo economico con l'Ue ed uno con la Bolivia.
(North America free Trade Agreement) L'accordo di libero scambio siglato da Canada, Usa e Messico il 17 dicembre 1992 ed in vigore dal 1 o gennaio 1994.
(Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico)
Trattato firmato il 30 settembre 1961, che si propone lo sviluppo economico tra i suoi membri e gli scambi commerciali multilaterali; ne fanno parte i 29 Stati più ricchi del mondo; la sede è a Parigi.
(Organizzazione internazionale del lavoro
Agenzia specializzata dell'Onu, con sede a Ginevra, nata nel 1919 dal Trattato di Versailles, cerca di unificare e migliorare la legislazione internazionale del lavoro.
(Organizzazioni non governative)
Sigla che rappre- senta tutte quelle migliaia di piccole e grandi organizzazio- ni di volontariato, specializzate in economia, sanità, aiuti al Terzo mondo ecc., che lavorano a margine degli Stati e delle grandi organizzazioni istituzionali mondiali, anche se talvolta in contrapposizione con essi.
(Organizzazione dei Paesi produttori ed esportatori di petrolio)
Nata nel 1960, è una organizzazione che tutela i produttori di petrolio ed i loro commerci attraverso una politica, per quanto possibile, comune. Ne fanno parte: Algeria, Arabia Saudita, Ecuador (uscito nel 1962), Emirati Arabi Uniti, Gabon, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar e Venezuela.
(Organizzazione delle Nazioni unite)
Istituita nel 1919 col Trattato di pace di Parigi ed entrata in funzione nel 1920, la Società delle Nazioni ebbe come membri prima le potenze vincitrici della Prima Guerra mondiale (eccettuati gli "isolazionisti" Usa) e tredici Paesi neutrali, poi vi aderirono Italia Germania ed altri, fino a raggiungere il numero massimo di 58 membri nel 1934. La sede era a Ginevra. Dopo il fallimento causato dallo scoppio della Seconda Guerra mondiale, la S. d. N. venne sciolta nel 1946. L'Onu è nata dalla Conferenza di San Francisco del 1945, con una Carta costitutiva firmata da 50 nazioni. Oggi ne fanno parte tutti gli Stati del mondo, eccettuati la Svizzera e la Città del Vaticano (che sono osservatori permanenti), la Cina nazionalista (che è stata estromessa per far posto alla Cina popolare), la Jugoslavia (in attesa di ingresso) ed alcuni piccoli Stati (Kiribati, Nauru ecc.). Sono organi dell'Onu l'Assemblea generale, il Consiglio di sicurezza (con 15 membri di cui 5 permanenti), il Consiglio economico e sociale, il Consiglio di Amministrazione fiduciaria, la Corte internazionale di Giustizia, il Segretariato. L'Onu ha alcune agenzie specializzate: Fao, Unesco, Oil, Ifad, Oms. La sede è a New York.
(Politica agricola comune)
Nata all'interno della Cee nel 1962, la politica agricola dei Paesi europei occidentali ha subìto aggiustamenti continui ed è fortemente criticata dall'Omc e dagli Usa come protezionistica.
Pil
Prodotto Interno Lordo: indicatore macroeconomico che somma il valore, ai prezzi di mercato, della produzione di beni e servizi di un economia o di un paese. E’ utilizzato come indicatore della “ricchezza” prodotta nell’anno dall’economia nazionale.
Tassa sulle transazioni finanziarie internazionali, sostenuta dai movimenti “no-global”, il cui ricavato dovrebbe essere utilizzato per aiuti ai paesi poveri. La logica di tale proposta e’ insita nel fatto che l’elevatissima mole di movimenti puramente finanziari e speculativi dell’economia globalizzata (e finanziarizzata), spesso fonte di speculazioni e ulteriori impoverimenti delle economie piu’ deboli , possa, almeno in piccola parte, essere riequilibrata attraverso una bassa tassazione internazionale che renda un poco piu’ onerosi gli spostamenti di capitale e il cui ricavato sia utilizzato per quei paesi non in grado di reggere al vento neoliberista.