www.resistenze.org - pensiero resistente - imperialismo e globalizzazione - 19-04-11 - n. 360

da Michel Collon - http://www.michelcollon.info/La-France-boucher-raciste-de-Haiti.html?lang=fr
Traduzione dal francese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
La Francia, macellaio razzista di Haiti, Vietnam, Siria e Algeria è anche il primo paese a bombardare la Libia
 
Jay Janson*
 
05/04/2011
 
Le armi ad alta precisione francesi che uccidono i libici per umanitarismo disinteressato, ci ricordano i massacri perpetrati in Algeria tra il 1954 e il 1960. A pochi chilometri di distanza, i francesi sono tornati ad uccidere.
 
Il Mirage, questo magnifico caccia da combattimento francese elegante e dall'aspetto inoffensivo che lancia missili per imporre una zona interdetta al volo [no-fly zone], ricorda agli arabi gli aerei micidiali usati contro la popolazione araba nel protettorato francese della Siria.
 
I francesi, che con orgoglio bombardano per "proteggere" un Nord Africa a suo tempo posseduto e sfruttato, ci ricordano il triplo genocidio nell'Indocina francese. Il primo durante l'occupazione brutale e razzista del Vietnam, del Laos e della Cambogia, il secondo quando l'esercito coloniale di Vichy, che gestiva le colonie dell'Armata Imperiale giapponese, ha fornito assistenza alla confisca del riso per l'esportazione in Giappone lasciando un milione di vietnamiti morire di fame e il terzo, quando le truppe francesi arrivate in Vietnam sulle navi statunitensi all'indomani delle celebrazioni gioiose nelle strade di Parigi per la liberazione dall'occupazione nazista, hanno trascorso otto anni ad uccidere i vietnamiti.
 
La mancanza di umanità della Francia è comprensibile alla luce della triste storia dei cinque genocidi perpetrati dai francesi contro Haiti. Il primo con la riduzione degli africani in schiavitù, il secondo, obbligandoli a lavorare fino alla morte su suolo haitiano per arricchire la Francia, il terzo nel reprimere la ribellione degli schiavi haitiani, il quarto, pretendendo da Haiti un risarcimento economico costato molte vite e il quinto, rifiutando di rendere agli haitiani le somme esorbitanti estorte quando il paese fu distrutto dal terremoto, un paese che soffre per la povertà, per lo sfruttamento USA e l'occupazione straniera.
 
La Francia opportunista, CNN e la CIA hanno incoraggiato e sostenuto la ribellione nella parte orientale della Libia, che fino al 1951 aveva avuto una storia a parte come Cirenaica **, adducendo paragoni di dominio politico virtuoso e brandendo la democrazia come il diritto legittimo di chi si ribella in Libia.
 
Ma la democrazia, e ciò che è più importante, la libertà, sono state negate per secoli alla popolazione non-bianca del globo.
 
I miliardi di esseri umani non bianchi, precedentemente occupati da un potere coloniale e ancora amministrati da potenze neocoloniali, ricordano che i francesi e gli inglesi, così orgogliosi della democrazia parlamentare di casa loro, rifiutato a mano armata ogni spazio democratico e libertà a milioni di persone da loro colonizzate.
 
Quasi l'intero pianeta ha chiaro che sono i giacimenti di petrolio della Libia che hanno bisogno di essere liberati dal controllo africano. Spogliare la ricchezza dell'Africa è la ragione che ha sempre motivato l'intervento armato da parte dei Paesi industrializzati e disumanizzati.
 
Il controllo delle loro ricchezze petrolifere ha consentito ai libici e ai vicini algerini, di godere del più alto standard di vita in Africa (il Sud Africa è più ricco, ma le disuguaglianze sono maggiori).
 
Non ci sono molte persone che la Francia e le altre potenze neocoloniali attuali (tutte di colore bianco) riescano a ingannare oggi.
 
E' il petrolio libico che bisogna liberare, liberare dal controllo africano. E la questione umanitaria è che il pretesto per questa "liberazione".
 
Nota:
 
** Nel 1934, l'Italia ha adottato il nome "Libia" (usato dagli antichi Greci per tutto il Nord Africa ad eccezione dell'Egitto) per le sue colonie di Cirenaica e Tripolitania, dirette da rispettivi Governatori italiani. L'Italia aveva strappato le due regioni ai turchi ottomani nel 1911. Dal 1943 al 1951, Tripolitania e Cirenaica sono state amministrate dagli inglesi, mentre i francesi controllavano Fezzan e gli statunitensi tenevano la grande base aerea di Wheelus.
 
* Jay Janson ha trascorso otto anni come assistente direttore dell'Orchestra Sinfonica del Vietnam ad Hanoi e ha fatto delle tournées nel paese. L'orchestra fondata da Ho Chi Minh, ha rappresentato la maggior parte dei suoi concerti nel Teatro dell'Opera, che è una copia dell'Opera di Parigi in piccolo.
 
Fonte: Info-Palestine - Traduzione: D. Muselet
 

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