www.resistenze.org
- pensiero resistente - imperialismo e globalizzazione - 17-12-12 - n. 434
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
Il Triumvirato Sacro
William Blum - The News International
13/12/2012
Dal Congresso di Vienna del 1815 passando dal Congresso di Berlino del 1878 e dall'invasione degli "alleati" in Russia del 1918 fino alla formazione di quella che sarebbe diventata l'Unione europea (UE) del 1950, le grandi potenze d'Europa e del mondo si sono fronteggiate in grandi sale riunioni e sui campi di battaglia con lo scopo di definire le regole fondamentali per lo sfruttamento imperialista dell'America Latina, dell'Africa, dell'Asia e dell'Oceania, con la pretesa di cristianizzare e "civilizzare", ridisegnare mappe e sopprimere rivoluzioni e altre minacce alle grandi potenze egemoniche.
Nel 1918, ad esempio, circa 13 nazioni, tra cui Francia, Gran Bretagna, Romania, Italia, Serbia, Grecia, Giappone e Stati Uniti, hanno coordinato l'invasione militare della Russia per "strangolare nella culla" il nascente stato bolscevico, come ebbe a dire Winston Churchill.
E dopo la Seconda Guerra Mondiale, senza preoccuparsi di chi aveva combattuto ed era morto per vincere quel conflitto, le potenze occidentali, senza l'Unione Sovietica, si mossero per creare l'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO).
La NATO, insieme all'Unione europea, si unirono agli Stati Uniti nella guerra fredda per prevenire che i comunisti e i loro alleati conquistassero il potere attraverso legali elezioni in Francia e in Italia. Tale collaborazione è continuata dopo la fine formale della guerra fredda.
Gli Stati Uniti, l'Unione europea e la NATO sono superpotenze con vasta integrazione militare e in politica estera; quasi tutti gli Stati membri della UE sono anche membri della NATO, quasi tutti i membri della NATO in Europa sono nella UE.
Insieme, questo Triumvirato Sacro, ha dilaniato la Jugoslavia, invaso e devastato l'Afghanistan e l'Iraq, ferito l'Iran, Cuba e altri stati con sanzioni, rovesciato il governo libico, e è sul punto di fare lo stesso in Siria.
Gran parte di ciò che il triumvirato ha detto al mondo per giustificare questo scempio sfrenato ha riguardato il "terrorismo islamico", ma va notato che, prima degli interventi in Iraq, Libia e Siria, tutti e tre questi paesi erano stati laici e moderni. I popoli di quelle terre infelici, torneranno mai a quegli standard di vita?
Nel sopprimere la sinistra in Francia e in Italia, e più tardi destabilizzando i governi di Libia e Siria, il Triumvirato Sacro si è allineato con i terroristi e i metodi terroristici in misura notevole.
Per quanto riguarda la sola Siria per esempio, sarebbe difficile indicare in Medio Oriente qualsiasi gruppo terroristico associato ad Al-Qaeda, che non partecipi alla guerra contro il presidente Assad, con il sostegno del Triumvirato.
C'è qualcosa - legalmente o moralmente - che il Triumvirato consideri al di fuori della sua competenza? C'è un posto che non ritenga incidere nell'ambito del suo mandato geografico? La Gran Bretagna e la Francia hanno aderito con la Turchia e la Penisola arabica nel riconoscere il blocco di opposizione di recente formazione come unico rappresentante del popolo siriano.
L'Unione europea negli ultimi anni ha dovuto affrontare una crisi finanziaria, dove la sua preoccupazione principale è stata quella di salvare le banche e non i suoi cittadini, ingenerando nella cittadinanza di alcuni Stati membri l'aspirazione di abbandonare l'Unione.
Penso che della la dissoluzione dell'Unione europea ne beneficerebbe la pace nel mondo, privando gli Stati Uniti e la NATO di un complice e consentendo il ritorno alla discrezionalità in politica estera degli stati membri dell'Unione.
E potremmo allora sbarazzarci della NATO, un'organizzazione che non solo ha una discutibile ragion di essere nel presente, ma non ha mai avuto alcuna buona ragione per essere in passato, oltre che servire come killer di Washington.
* segnalato da stopnato@yahoogroups.com
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