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Israele: Gas, petrolio e la questione del Levante

Felicity Arbuthnot | globalresearch.ca
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

30/12/2014

Se tutto va secondo i piani, Israele è destinato a diventare un grande esportatore di gas e petrolio. Leviathan, l'immenso giacimento di gas naturale, scoperto nel dicembre 2010 nel Mediterraneo orientale, è diffusamente descritto come situato "al largo delle coste israeliane".

Al momento della scoperta, il giacimento di gas era ritenuto "il più importante mai trovato nella zona del Bacino del Levante, che si estende per circa 83.000 chilometri quadrati della regione del Mediterraneo orientale" (1).

Insieme a quello di Tamar, nella stessa area e scoperto nel 2009, i campi rappresentano in prospettiva una miniera d'oro di energia per Israele, per la Noble Energy con sede a Houston (Texas) e i partner Delek Drilling, Avner Oil Exploration e Ratio Oil Exploration.

E' coinvolta anche la Woodside Petroleum con sede a Perth (Australia), che dopo trattative "altalenanti" ha firmato un protocollo d'intesa per una quota del trenta per cento del progetto. Attualmente corrono voci secondo cui Woodside potrebbe tirarsi fuori dall'affare: "... dal momento che i piani originali, che prevedevano la refrigerazione del gas per l'esportazione, erano stati predisposti in un momento in cui i rapporti tra Israele e Turchia erano tesi, ma che recentemente sono mutati permettendo di convogliare il gas in Turchia".

Il bottino del campo Leviathan si è già ampliato dai 472 miliardi di metri cubi di gas stimati, agli oltre 538 miliardi.

"Abbiamo scoperto quasi 1.132 miliardi di metri cubi di gas, di cui circa 538 disponibili per l'esportazione verso i mercati regionali ed extra-regionali. Prevediamo che nel prossimo decennio le esportazioni possano raggiungere una capacità di 56 milioni di metri cubi giornalieri. E continuiamo a cercare", ha dichiarato Keith Elliot, vice presidente della Noble (2). A questo vanno aggiunti inoltre circa seicento milioni di barili di petrolio, secondo Michael Economides di energytribune.com ("Energia del Mediterraneo orientale - la prossima grande partita").

Eppure, anche queste stime possono risultare modeste. Nel loro "Valutazione delle risorse occulte di petrolio e gas nel Bacino del Levante nel Mediterraneo orientale", la United States Geological Survey, un'agenzia scientifica del governo degli Stati Uniti, nel 2010 scriveva: "Abbiamo stimato una media di 1,7 miliardi di barili di petrolio e una media di 3.454 miliardi di metri cubi di gas recuperabili da questa provincia".

Tuttavia, Woodside Petroleum potrebbe anche essere riluttante a impegnarsi in ulteriori controversie, vista quella complessa già in atto a Timor Est con il governo australiano, rispetto alle risorse energetiche e minerarie sotto il mare di Timor e che ha anche portato Timor Est ad accusare l'Australia "di intercettare i suoi funzionari durante i negoziati per l'accordo" (3).

Comunque sia, il conflitto di Woodside a Timor Est impallidirebbe se paragonato a quello che potrebbe esplodere sui campi Leviathan e Tamar, in una zona che non per niente è chiamata il Bacino del Levante. Mentre Israele li rivendica come un suo tesoro, solo una frazione della ricchezza marina è sotto la giurisdizione israeliana, come le mappe (4, 5, vedi sotto) mostrano chiaramente. In larga parte è ancora inesplorato, ma attualmente le più grandi scoperte vengono fatte tra Gaza e la Cisgiordania in Palestina, insieme a quelle nelle acque territoriali di Libano e Siria che sicuramente porteranno a rivendicazioni di entrambi questi paesi.

Con una mossa preventiva, il giorno di natale la Siria ha annunciato un accordo con la Russia per l'esplorazione di 2.190 km a largo delle sue coste mediterranee per la ricerca di petrolio e gas, che sarà "finanziata dalla Russia, e Mosca dovrebbe recuperare i costi d'esplorazione con la scoperta di petrolio e gas in quantità commerciali".

Il ministro siriano del petrolio, Ali Abbas, ha dichiarato durante la cerimonia per la firma che il contratto durerà "25 anni, in diverse fasi".

La Siria, sempre più paralizzata dalle sanzioni internazionali, ha visto precipitare del novanta per cento la produzione di petrolio da quando sono iniziati i disordini nel marzo 2011, in gran parte fomentati dagli occidentali. La produzione di gas è quasi dimezzata, da 30 a 16,7 milioni di metri cubi al giorno.

L'accordo viene descritto come il risultato di "mesi di lunghe trattative" tra i due paesi. La Russia, come uno dei principali sostenitori del governo siriano, sembra destinata a diventare un attore di peso nella corsa alla ricchezza energetica del Bacino del Levante (6).

Il Libano, contestando la mappa della frontiera marittima israelo-libanese, ne ha depositata una propria presso le Nazioni Unite nel 2010. Israele, sostiene il Libano, è impegnato a concedere licenze di esplorazione per petrolio e gas in quella che rivendica come una sua "zona economica esclusiva".

Che gli Stati Uniti, nella veste del vice presidente Joe Biden in qualità di onesto mediatore, agiscano come negoziatori di pace nella disputa sui confini marittimi sarebbe risibile, se non desse potenzialmente la possibilità a Israele di attaccare di nuovo il prossimo. In una visita in Israele del marzo 2010, Biden annunciava: "Non c'è assolutamente alcuna distanza tra Stati Uniti e Israele quando si tratta di sicurezza", annunciando anche all'arrivo nel paese israeliano: "E' bello essere a casa".

Conoscendo i decenni di "intermediazione di pace" statunitense tra Israele e Palestina, questa risulta già essere una strada irta d'insidie, unilateralità e doppiezza.

Ci sono guai in vista. Ah, e in demonologia, Leviathan è uno dei sette principi dell'Inferno.

Note

1. http://www.offshore-technology.com/projects/leviathan-gas-field-levantine-israel/
2. http://m.theage.com.au/business/options-widen-for-woodsides-leviathan-partners-20131219-2znu6.html
3. http://www.abc.net.au/news/2013-09-04/east-timor-offers-funds-for-onshore- gas-processing/4933106
4. http://www.offshore-technology.com/projects/leviathan-gas-field-levantine-israel/leviathan-gas-field-levantine-israel1.html
5. http://www.google.co.uk/search?q=Leviathan+gas+project+Israel+map&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=ntC2UvO7IcPE7Ab7rIDYCQ&ved=0CEQQsAQ&biw=1017&bih=598
6. http://www.phantomreport.com/syria-inks-oil-gas-deal-with-russia-firm#more-20238

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