www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 18-05-05

fonte http://www.solidnet.org

da www.wpb.be/icm.htm , wpb@wpb.be

14° Seminario Comunista Internazionale

Verso una maggiore unità e una maggiore cooperazione pratica

13 maggio 2005

 

Per il quattordicesimo anno consecutivo, il Seminario Comunista Internazionale (SCI) ha avuto luogo a Bruxelles dal 2 al 4 maggio 2005. Il tema di quest’anno era “Esperienze e compiti internazionalisti dei comunisti nella lotta contro l’imperialismo”, con il sottotema “L’esperienza dell’internazionale comunista e il suo significato nella nostra lotta attuale”. 64 partiti e organizzazioni comunisti e operai, provenienti da 44 paesi, erano presenti a Bruxelles, come partecipanti ed osservatori. Inoltre, 56 partiti e organizzazioni hanno inviato un messaggio al Seminario, o non hanno potuto essere presenti, principalmente per problemi di visti o finanziari.

 

41 delegazioni hanno preso la parola. Le relazioni presentate sono state discusse. Altri 7 partiti, assenti a Bruxelles, hanno inviato un contributo scritto. Tutte le relazioni saranno al più presto disponibili in www.wpb.be/icm.htm, la pagina web del SCI.

 

Nei mesi che hanno preceduto il Seminario, è stato proposto un progetto di risoluzione, basato sulla dichiarazione del SCI 2003-2004. Molti emendamenti ricevuti in precedenza sono stati inclusi. La risoluzione intitolata “Lavoratori e popoli del mondo, mobilitiamoci contro l’imperialismo e particolarmente contro l’imperialismo nordamericano, la sua politica di aggressione e i suoi preparativi di una nuova guerra su scala planetaria!” è stata discussa ed arricchita nel corso dello stesso Seminario, prima di essere votata quasi all’unanimità. Risoluzioni di solidarietà con Cuba e con la Repubblica Popolare Democratica di Corea sono state presentate e firmate da numerose delegazioni.

 

Rispetto ai seminari precedenti, si è impiegato più tempo nella discussione di progetti potenziali di indagine comune, di campagne e di azioni comuni. Si è proposto a tal fine un metodo pratico: raggruppare i partiti che desiderano cooperare in progetti o campagne specifiche, con ogni progetto coordinato da qualche partito che si offra volontariamente.

 

I campi di indagine e le caratteristiche delle campagne e delle azioni comuni sono stati proposti, tenendo in considerazione il loro realismo e il potenziale capace di generare un grande interesse. Per l’indagine, sono: (1) la crisi economica generale del capitalismo mondiale, (2) il pericolo crescente di una guerra su scala planetaria, (3) la situazione interna della Cina e il suo ruolo internazionale, (4) le ideologie piccolo-borghesi nel movimento di sinistra (vedi Negri & Hardt) e (5) l’Unione Europea. Per le campagne di solidarietà, Cuba ha avuto il rilievo prioritario, e particolarmente, la campagna per la liberazione dei 5 cubani, prigionieri politici degli Stati Uniti, e una campagna per difendere i meriti di Cuba in relazione ai diritti umani contro tutte le menzogne e le calunnie. La solidarietà con la resistenza del popolo iracheno contro l’occupazione è stata ugualmente proposta come una campagna fondamentale. I forum sociali sono stati riconosciuti come occasioni importanti per le azioni congiunte dei comunisti, mentre il Seminario ha promosso la partecipazione al Festival mondiale della gioventù e degli studenti in Venezuela, come pure le attività e le campagne del Consiglio Mondiale della Pace.

 

Si è convenuto che il Seminario Comunista Internazionale del 2006 affronti due temi: (1) l’impatto dell’internazionale comunista nella fondazione e nello sviluppo dei partiti comunisti, particolarmente in certi paesi; (2) lo scambio di esperienze concrete di lavoro del partito tra la classe operaia e tra i giovani.

 

Al Seminario ha fatto seguito una serata di solidarietà con la Repubblica Popolare Democratica di Corea, a cui hanno partecipato 26 partiti comunisti e operai.

 

Per iniziativa del Partito del Lavoro del Belgio, delegati comunisti di Russia, Ucraina, Tagikistan, Cuba, Colombia e Cile, insieme a compagni della sezione belga del Partito Comunista di Grecia, hanno visitato il campo di concentramento nazista di Breendonk in Belgio. In quel luogo hanno preso parte alla commemorazione del 60° anniversario della vittoria sul nazismo, nel corso della quale è stato reso omaggio a Julien Lahaut, il grande dirigente comunista e sindacale belga, membro del Parlamento (1932-1950), che, sopravvissuto al campo di concentramento di Mauthausen, fu assassinato nel 1950.

 

Traduzione a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare