www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 25-09-06

Fonte: www.solidnet.org  
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Incontro dei Partiti Comunisti e Operai dei Balcani
Salonicco, 15 settembre 2006
 
Dichiarazione Comune 
 
Rappresentanti dei partiti comunisti e operai dei paesi balcanici, provenienti da Albania, Bulgaria, Croazia, FYROM, Serbia e Turchia, si sono riuniti a Salonicco il 15 settembre 2006. Messaggi di sostegno e contributi scritti sono stati inviati anche da partiti della Bosnia-Erzegovina e della Romania. 
L’incontro ha offerto l’opportunità di rafforzare le relazioni fraterne tra i partiti comunisti e operai dei Balcani.  
 
Nel corso della discussione i partecipanti hanno scambiato pareri riguardo il rafforzamento dei movimenti comunisti e del lavoro nella regione, ed hanno scambiato le proprie esperienze in merito alle lotte contro l’offensiva imperialista, contro la NATO e le basi USA, contro l’inasprimento dello sfruttamento capitalista. 
 
I partecipanti hanno reso omaggio all’eroica lotta dei popoli palestinese e libanese, ed alla significativa mobilitazione in alcuni paesi balcanici contro l’invio di truppe in Libano, contro l’occupazione dell’Afghanistan e dell’Iraq, contro il dispiegamento di nuove basi NATO e USA nei Balcani. 
 
E’ stato rilevato che nelle attuali condizioni è doveroso intensificare le lotte e il coordinamento al fine di sconfiggere i piani delle potenze imperialiste nei Balcani. Queste potenze intendono ottenere il pieno controllo della Penisola Balcanica, una regione strategicamente significativa per gli USA e l’UE e per le loro mire sul Medio Oriente, il Mar Nero, il Caucaso e l’Eurasia. 
 
E un dovere urgente per i popoli rifiutare e contrastare la politica del “divide et impera” che punta sulla creazione di nuovi e deboli stati, in realtà protettorati, come nel caso della situazione venutasi a determinare nel Kosovo. I partecipanti hanno espresso il loro risoluto rifiuto di ogni cambiamento dei confini nella regione. Hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che i piani imperialisti e la rivalità tra le potenze possano causare ancora spargimenti di sangue nella regione. La politica promossa dalle potenze imperialiste ambisce non solo ad intensificare gli interventi stranieri ma anche ad instaurare governi al servizio dei ricatti imperialisti, di regimi che approfondiscano ulteriormente lo sfruttamento capitalistico e leghino i loro paesi alle organizzazioni imperialiste della NATO e dell’UE.  
 
E’ stato espresso il comune desiderio dei partiti partecipanti di rafforzare ed intensificare l’iniziativa comune e più estese azioni antimperialiste come la riattivazione del “Centro Anti-NATO” (BAN-c).
 
I partiti comunisti e operai fanno appello ai popoli della regione perché rafforzino la lotta: 
- Contro la presenza militare imperialista nei Balcani, contro le basi e le truppe straniere. 
- Contro la cosiddetta “Brigata Balcanica” e la partecipazione di truppe dei paesi balcanici alle missioni NATO e UE in altri paesi, come l’Afghanistan, l’Iraq, ecc. 
- Contro il coinvolgimento dei paesi balcanici nei piani imperialisti che preparano nuove minacce e guerre contro i popoli di Cuba, del Venezuela, della RDP di Corea, dell’Iran, della Siria ed altri.  
- Per rifiutare ogni richiesta riguardante il cosiddetto “obbligo formale” che impegna direttamente e indirettamente i paesi dei Balcani nei piani imperialisti. 
 
I partecipanti hanno anche deciso: 
- Di esprimere solidarietà al popolo di Cuba e al suo leader, il Comandante in Capo Fidel Castro. Di rafforzare la lotta per il rilascio dei 5 patrioti cubani dalle prigioni USA.  
- Di sostenere attivamente le iniziative e le mobilitazioni anti-NATO che sono previste in occasione del vertice NATO che si terrà nel novembre 2006 a Riga.  
- Di incoraggiare iniziative bilaterali e multilaterali delle organizzazioni giovanili dei partiti e dei movimenti di massa balcanici, come quelli delle donne, della pace e delle organizzazioni dei lavoratori. 
- Di incontrarsi ancora nel corso dell’Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai che si terrà a Lisbona il 10-12 novembre 2006. 
 
I partiti partecipanti: 
Partito Comunista di Albania 
Partito Comunista di Bulgaria 
Partito dei Comunisti Bulgari 
Partito Socialista dei Lavoratori di Croazia  
Partito Comunista di Macedonia 
Partito Comunista di Grecia  
Nuovo Partito Comunista di Jugoslavia  
Partito Comunista di Turchia 
Partito del Lavoro, Turchia (EMEP)
 
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare