www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 04-02-07

da: www.solidnet.org, http://www.jcp-pt.org , mailto:mail@jcp-pt.org
 
Contro la guerra e la repressione, la gioventù di tutto il mondo resiste e lotta per la difesa dei diritti democratici
 
Estratto della risoluzione politica della Direzione Nazionale della Gioventù Comunista Portoghese (JCP), 6-7 gennaio 2007
 
2 febbraio 2007
 
L’attuale situazione internazionale dimostra chiaramente che l’offensiva imperialista si è intensificata ma che, parallelamente, il potenziale rivoluzionario e di resistenza è fortemente cresciuto.
 
Al KSM, l’Unione della Gioventù Comunista della Repubblica Ceca, il 12 ottobre 2006 è stata ufficialmente notificata la sua messa al bando, e il 16 ottobre è stata comunicata la decisione del governo in merito al suo smantellamento. Questa offensiva contro il KSM è parte di una più generale campagna contro il movimento comunista. Una campagna anticomunista e antidemocratica che mira a criminalizzare i comunisti e la loro attività e ideologia, attraverso l’inaccettabile paragone con i crimini commessi dai nazi-fascisti: così ha affermato il 5° Incontro della Gioventù Comunista Europea, tenutosi il 27-28 ottobre 2006 a Praga.
 
La JCP intrattiene un’intensa relazione di amicizia e cooperazione con il KSM, nell’ambito dei suoi rapporti internazionali, ma anche nell’ambito della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY).
 
Il 13 dicembre, rispondendo all’appello della WFDY, molti giovani in Portogallo e in tutto il mondo sono scesi nelle strade per lottare contro questa ecisione, in difesa dei diritti democratici. La JCP ha organizzato un concentramento davanti all’ambasciata della Repubblica Ceca a Lisbona, e azioni di informazione sull’accaduto in altre città, tra cui Aveiro, Coimbra, Evora, Faro, Funchal, Porto, Santarem e Viseu.
 
La schiacciante vittoria di Hugo Chavez nelle elezioni presidenziali del 3 dicembre in Venezuela, con il 61,35%, rappresenta una vittoria della Rivoluzione Bolivariana, di un’economia, una società e una cultura più profondamente democratiche, del cammino della giustizia sociale e della sovranità. Si è anche voluto assicurare che la vecchia oligarchia, alleata dell’amministrazione USA, non assoggetterà più il popolo venezuelano a condizioni di vita miserabili, umilianti e ingiuste.
 
Salutiamo la vittoria di Hugo Chavez, quale democratica decisione del popolo venezuelano che ha inteso in tal modo sottolineare la propria sovrana volontà di costruire il proprio futuro.
 
La resistenza del popolo iracheno ha registrato un’intensificazione, poiché si batte per la sovranità, per la fine dell’occupazione imperialista e per il diritto a decidere del futuro. Dall’inizio dell’occupazione più di tremila soldati americani e 600.000 iracheni sono stati uccisi. Saddam Hussein, un dittatore al servizio degli americani, è stato alla fine ucciso dagli stessi americani in un processo illegittimo, allestito dagli USA insieme ai collaborazionisti iracheni. La JCP ha sempre condannato la pena di morte.
 
Il consiglio di coordinamento (CC) della WFDY ha tenuto un incontro a Beirut dal 17 al 19 novembre 2006. E’ stato di grande importanza il fatto di aver potuto svolgere questa riunione nel Libano del dopo guerra, rispondendo al desiderio dei compagni del luogo di ospitarla. Circa 20 organizzazioni hanno partecipato all’incontro dove sono state definite le linee guida per la preparazione della 17° Assemblea Generale della WFDY, che avrà luogo ad Hanoi (Vietnam) dal 10 al 13 marzo 2007, con la parola d’ordine “Rafforziamo la lotta contro l’aggressione imperialista e lo sfruttamento, per la pace, la solidarietà e la trasformazione sociale”, e dove sono stati distribuiti i compiti tra le varie organizzazioni del WFDY.
 
Il 6 e 7 dicembre, la Commissione Europea e Nord Americana della WFDY (CENA) si è riunita a Madrid. Sono stati approvati l’attività e i piani d’azione e diversi aspetti riguardanti le questioni politiche alla base della partecipazione alla 17° Assemblea Generale della WFDY. E’ stata lanciata una forte campagna della WFDY che ha come motto: “Fermiamo l’aggressione imperialista e l’occupazione! Solidarietà con la lotta del popolo e della gioventù del Libano e della Palestina!”. Uno dei principali obiettivi di tale campagna è la raccolta di fondi per le organizzazioni della WFDY di questi paesi. In questa campagna la JCP intende svolgere un ruolo fondamentale.
 
Al momento, la WFDY è impegnata nella preparazione della 17° Assemblea Generale, in particolare nelle modalità di chiusura dell’ultimo mandato, e nella definizione delle linee generali del prossimo, nella discussione politica dei vari documenti e risoluzioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea (…)
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare