www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 15-03-07

da: www.communistpartyofireland.ie/cn-run-2.html
 
23° Congresso Nazionale, Novembre 2006 del Partito Comunista di Irlanda
 
Risoluzione sulla solidarietà internazionale
 
1. La solidarietà internazionale ha sempre rappresentato uno dei principi fondamentali dell’ideologia del Partito Comunista di Irlanda. Noi pensiamo che sia di centrale importanza accordare sostegno politico e materiale alle lotte delle nazioni e dei popoli oppressi del mondo, appoggio alla lotta di quei popoli che si trovano sulla linea del fronte contro l’imperialismo, e solidarietà alle nazioni e ai popoli che stanno costruendo il socialismo. In questo contesto, il partito si pone particolari compiti.
 
2. La promozione di relazioni internazionali basate sulla pace, la giustizia sociale e lo sviluppo economico attraverso il sostegno a Nazioni Unite rafforzate e democratizzate e l’opposizione all’imposizione di un “nuovo ordine mondiale” costruito mediante l’aggressione armata e l’espansionismo economico dell’imperialismo USA.
 
3. L’aggressione e l’occupazione imperialiste degli USA hanno provocato inenarrabili sofferenze ai popoli dell’Afghanistan e dell’Iraq. Il nostro partito continuerà ad operare nella lotta internazionale contro quelle aggressioni e per l’immediato ritiro delle forze di occupazione. In particolare, ci impegniamo a opporci al servile e totale sostegno del governo britannico all’aggressione USA e alla vergognosa collaborazione del governo irlandese che assicura l’uso dell’aeroporto di Shannon per il transito degli aerei militari che trasportano truppe, armi e probabilmente prigionieri.
 
4. L’oppressione del popolo Palestinese da parte dello stato Israeliano si intensifica. Gaza e la West Bank sono trasformate in campi di prigionia, circondati dal muro in totale stile apartheid, soggetti ai bombardamenti dell’artiglieria e dell’aviazione. L’immunità di cui gode lo stato Israeliano si deve alla protezione del governo USA e al sostegno dell’UE e gli permette di continuare nella sua flagrante violazione delle risoluzioni dell’ONU. Noi appoggiamo tutti coloro che, all’interno dei territori occupati e nello stato di Israele, sono impegnati nella lotta per una pace giusta e durevole. Noi appoggiamo l’appello per il boicottaggio dei beni israeliani e dei legami accademici con Israele.
 
5. Ci impegniamo ad operare nella solidarietà con il popolo militante di Cuba, che, malgrado il blocco quarantennale e gli attentati terroristici attuati contro la rivoluzione, rimane fedele alla sua via socialista. Cuba rimane un esempio di libertà e resistenza all’imperialismo per l’America Latina ed il mondo. I medici cubani ed altro personale medico sono ora in prima linea, nella lotta per un nuovo mondo. Noi chiediamo la fine dell’illegale blocco di Cuba sia da parte degli Stati Uniti che da parte dell’Unione Europea. Sosteniamo la campagna per il rilascio dei “Cinque di Miami”, seppelliti nelle prigioni USA per la loro opera nella lotta contro il terrorismo.
 
6. La Rivoluzione Bolivariana in Venezuela, guidata da Hugo Chavez, ha aperto un nuovo capitolo nella resistenza dei popoli dell’America Latina all’imperialismo USA. Ha fronteggiato l’incessante ostilità e le sporche macchinazioni degli USA, aiutati dall’UE. L’Irlanda, in quanto parte dell’UE, mantiene un atteggiamento ostile verso il Venezuela e Cuba. Il nostro partito è impegnato a dare risalto alle immense conquiste sociali della rivoluzione Bolivariana e a difenderla da tutti gli attacchi.
 
7. La pressione delle politiche economiche neoliberali sui paesi poveri del mondo da parte delle potenze imperialiste intensifica l’estrema povertà in cui versano i loro popoli, lasciandoli esposti alla rapina delle grandi corporazioni transnazionali. Ciò è accompagnato da manifestazioni ipocrite di preoccupazione da parte di leaders politici dell’Occidente, aiutati da alcuni cantanti pop Irlandesi. L’Irlanda vuole partecipare a questo saccheggio, sebbene con un ruolo subalterno, mentre la classe dominante britannica, incapace di prendere atto della fine del suo impero, insegue con un ruolo di secondo piano l’imperialismo USA. Noi sosteniamo autentici rapporti commerciali tra i popoli di stati liberi e sovrani quale mezzo per aprire la strada ad un reale sviluppo nell’interesse del popolo, non del profitto.
 
8. In quanto parte della sinistra dell’Europa, ci sforzeremo di rafforzare la cooperazione con gli altri partiti comunisti e operai e le altre forze progressiste e per trovare l’unita di azione nella lotta contro l’agenda imperialista dell’UE.
 
9. Nel mondo i piani dell’imperialismo incontrano varie forme di resistenza da parte di molte forze, anche nel proprio paese. Rendiamo un particolare omaggio al coraggioso e tenace movimento pacifista degli USA. Il nostro partito è determinato a svolgere la sua parte nella lotta, sia internazionalmente che in patria.
 
Estendiamo la nostra solidarietà ai partiti comunisti che nel mondo stanno lottando per difendere e far avanzare gli interessi della classe lavoratrice, contro l’imperialismo. Salutiamo gli sforzi dei comunisti Greci e Portoghesi per ottenere una più grande unità e cooperazione tra i partiti comunisti e operai di tutto il mondo.
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare