www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 14-04-07

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2° Incontro Europeo sull’Educazione: Bruxelles, 23 marzo 2007
 
All’incontro ha partecipato anche il compagno Andrea Catone, collaboratore del nostro sito
 
Comunicato del Partito Comunista di Grecia (KKE)
 
4 aprile 2007
 
Su invito del KKE e del Gruppo del KKE al Parlamento Europeo, rappresentanti di partiti e movimenti di vari paesi d’Europa hanno partecipato, il 23 marzo 2007 a Bruxelles, al 2° Incontro Europeo sull’Educazione.
 
L’incontro ha evidenziato diversi aspetti degli attacchi coordinati a livello europeo contro l’educazione pubblica, il crescente anticomunismo e le esperienze della mobilitazione popolare che si è registrata negli ultimi tempi.
 
A tale riguardo sono apparsi particolarmente significative le osservazioni dei rappresentanti del Partito Comunista Portoghese in merito alla chiusura di 1.000 scuole e alle azioni di protesta sviluppate dal partito e dalle organizzazioni e movimenti giovanili, del Partito Comunista di Gran Bretagna che ha condannato il governo britannico per avere promosso la totale privatizzazione di ciò che rimaneva del settore pubblico dell’educazione, con il pretesto che “lo stato non è in grado di fornire servizi nell’educazione”, del PC di Lussemburgo che lotta contro la “decentralizzazione” nel settore educativo, dei rappresentanti di Belgio, Francia, Svezia e Finlandia in merito agli ostacoli sociali, etnici e di classe e di quelli di Repubblica Ceca, Croazia, Danimarca e Romania sulla difficilissima condizione in cui versano bambini ed educatori nella scuola pubblica di primo grado.
 
Alcuni partecipanti hanno analizzato aspetti relativi alle più recenti decisioni assunte dall’Unione Europea che sviluppano la strategia di Lisbona e le decisioni di Bologna e Bergen.
 
Partecipanti da Italia, Russia, Turchia, Germania e altri paesi hanno messo in rilievo la necessità per i partiti comunisti e i movimenti progressisti di sviluppare alternative rispondenti al potenziale tecnologico e scientifico del momento e alle crescenti esigenze di una educazione pubblica di alta qualità gratuita per tutti.
 
Molti partecipanti hanno evidenziato l’impatto positivo nei loro paesi delle mobilitazioni in vari settori dell’educazione e l’eco della campagna di firme avviata dai partiti e movimenti partecipanti. Centinaia di firme raccolte in diversi paesi europei sono state trasmesse al Parlamento Europeo.
 
I partecipanti hanno espresso una valutazione positiva dell’incontro ed hanno convenuto di proseguire nella raccolta di firme, di allestire la pagina web di una rivista, di contribuire alla creazione di una rete di movimenti e personalità progressisti impegnati nell’educazione ed anche di dare avvio ad una campagna in occasione dell’incontro UE di Londra previsto per il 18 maggio 2007 e dell’apertura del nuovo anno scolastico nell’autunno 2007.
 
In conclusione l’incontro ha approvato una dichiarazione di solidarietà con il movimento studentesco della Grecia e con gli scioperanti di “Airbus Industries”.
 
Al 2° Incontro hanno partecipato:
 
Partito del Lavoro del Belgio
Partito Comunista di Gran Bretagna
Partito Socialista dei Lavoratori della Croazia
AKEL-Cipro
Partito Comunista di Boemia e Moravia
Partito Comunista in Danimarca
Partito Comunista della Finlandia
Partito Comunista Tedesco
Partito Comunista di Grecia
Partito Socialista della Lettonia
Partito Comunista del Lussemburgo
Partito Comunista Portoghese
Partito dell’Alleanza Socialista, Romania
Partito Comunista della Federazione Russa
Partito Comunista della Slovacchia
Partito Comunista di Svezia
Partito Comunista della Turchia
Appello per una Scuola Democratica (APED), Belgio
PRCF, Polo della Rinascita Comunista in Francia
URCF, Unione dei rivoluzionari – Comunisti di Francia
Andrea Catone, Direttore del Centro Studi della Transizione al Socialismo, Napoli, Italia
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare