www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 21-06-07

http://www.icsbrussels.org/index.htm , ics[at]icsbrussels.org
 
XVI Seminario Comunista Internazionale
Validità e attualità per il XXI secolo della rivoluzione d'Ottobre del 1917
Bruxelles, 4-6 Maggio 2007
 
Risoluzione a sostegno dei lavoratori senza documenti negli Stati Uniti
 
14 Maggio 2007
 
Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e le nostre congratulazioni a tutte le organizzazioni delle centinaia di migliaia di migranti che sono scesi nelle strade, da Los Angeles a San Francisco e a Chicago, Minneapolis e Milwaukee, a Phoenix e Tucson, a New York e Washington DC e a molte altre città degli Stati Uniti, durante il May Day, per chiedere pieni diritti, la fine delle incursioni e delle deportazioni e una vita migliore.
 
Vogliamo anche chiedere la fine delle umiliazioni degli oltre 12 milioni di lavoratori senza documenti negli Stati Uniti che vengono criminalizzati in una costante sequela di attacchi razzisti da parte dei politici di destra e dei media del grande business. Migliaia di lavoratori senza documenti sono sottoposti nelle aziende ad incursioni promosse ogni mese dal razzista e repressivo “Department of Homeland Security” di Bush e internati in campi di concentramento nel sud-ovest degli USA. Separati dalle famiglie, vedono la loro vita e il loro futuro distrutti da questa disumana persecuzione.
 
Noi sappiamo che milioni di lavoratori privi di documenti, dal Messico a El Salvador, alle Filippine – da Asia, Africa e Medio Oriente – sono stati costretti a lasciare le proprie terre native, le loro culture e le loro famiglie perché i loro paesi sono stati impoveriti dall’invasione economica imperialista delle grandi corporazioni multinazionali, delle banche e del FMI, guidato dagli USA. Arrivati negli Stati Uniti, essi hanno tutto il diritto di rimanervi con pieni diritti.
 
Fermiamo le incursioni e le deportazioni
 
Pieni diritti per i lavoratori senza documenti negli Stati Uniti
 
Non ci sono confini nelle lotte dei lavoratori
 
Partiti firmatari
  1. Afghanistan, All Nation Movement for democracy and progress of Afghanistan
  2. Albania, Communist Party of Albania
  3. Austria, Kommunistische Initiative [KI] Österreich
  4. Belgium, Workers' Party of Belgium
  5. Brazil, Communist Party of Brazil (PCdoB)
  6. Brazil, Movimiento Revolucionario 8 de Octubre (MR8)
  7. Chad, Action du Tchad pour l'Unité et le Socialisme (ACTUS)
  8. Croatia, Socialist Workers' Party of Croatia
  9. Cuba, Partido Comunista de Cuba
  10. Denmark, Communist Party of Denmark (DKP)
  11. Denmark, Danish Communist Party
  12. Ecuador, Partido Comunista Marxista-Leninista del Ecuador (PCMLE)
  13. Finland, Communist Workers’ Party For Peace and Socialism
  14. France, PRCF - Pôle de Renaissance Communiste en France
  15. France, URCF - Union des révolutionnaires-communistes de France
  16. Germany, Communist Party of Germany (KPD)
  17. India, Socialist Unity Centre of India (SUCI)
  18. Lebanon, Parti Communiste Libanais
  19. Nepal, Nepalese People’s Progressive Forum
  20. Norway, Red (formerly Workers' Communist Party AKP)
  21. Palestine,Democratic Front for the Liberation of Palestine
  22. Palestine, Popular Front for the Liberation of Palestine (PFLP)
  23. Philippines, Communist Party of the Philippines
  24. Philippines, National Democratic Front of the Philippines
  25. Russia, Russian Communist Workers' Party - Revolutionary Party of Communists
  26. Serbia, Mouvement des travailleurs yougoslaves – Servie (RSUY)
  27. Slovakia, Communist Party of Slovakia
  28. Spain, Partido Comunista de los Pueblos de España
  29. Spain, Union Proletaria
  30. Sweden, Communist Party (KP)
  31. Syria, Syrian Communist Party
  32. Tunisia, Parti du Travail patriotique et démocratique de Tunisie
  33. Ukraine, Union of Communists
  34. United Kingdom, Communist Party of Great Britain (Marxist-Leninist)
  35. USA, Freedom Road Socialist Organization
  36. USA, Workers' World Party 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare