www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 03-09-07
da www.comunistas-mexicanos.org , mailto:comunista@prodigy.net.mx
in www.solidnet.org
Dichiarazione delle organizzazioni giovanili comuniste di Canada, USA e Messico
21/08/2007
La dichiarazione è stata rilasciata in occasione dello svolgimento del vertice dell’ “Alleanza per la Sicurezza e la Prosperità dell’America del Nord” (ASPAN). La versione in spagnolo è stata diffusa dalla Segreteria delle relazioni e della solidarietà internazionale del Partito dei Comunisti del Messico.
Si blocchino gli accordi! Le mobilitazioni di massa possono bloccare l’ASPAN!
Dichiarazione congiunta della Lega della Gioventù Comunista del Canada, della Lega della Gioventù Comunista degli Stati Uniti e della Gioventù Comunista del Messico
Nei giorni 20 e 21 agosto, su invito del governo canadese, i leader di Stati Uniti, Messico e Canada si riuniscono a porte chiuse nel Castello Montebello, Quebec, Canada, per il Terzo Vertice Annuale dell’ “Alleanza per la Sicurezza e la Prosperità dell’America del Nord” (ASPAN). Il Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, il Primo Ministro del Canada, Stephen Harper e il Presidente del Messico, Felipe Calderon, si confrontano con trenta potentissimi presidenti di grandi imprese di Stati Uniti, Canada e Messico, membri del “Consiglio della Competitività Nord Americano” (North American Competitiveness Council), gruppo di consiglieri molto influente, composto esclusivamente da uomini d’affari.
La Lega della Gioventù Comunista del Canada (Young Communist League of Canada / Ligue de la jeunesse comuniste du Canada), la Lega della Gioventù Comunista degli Stati Uniti (Young Communist League USA) e la Gioventù Comunista del Messico (Juventud Comunista de México) si uniscono ai giovani di Canada, Stati Uniti e Messico per mobilitare i popoli e opporsi all’ASPAN. Negli Stati Uniti, quattordici governi statali hanno già adottato risoluzioni per respingere l’ASPAN: quelli di Idaho, Georgia, Arizona, Missouri, Illinois, Oregon, Montana, Carolina del Sud, Oklahoma, Utah, South Dakota, Tennessee, Washington e Virginia. In Canada, le forze che lottano per la pace e la democrazia in tutto il paese, tra cui il Congresso del Lavoro del Canada (Canadian Labour Congress / Congrès du Travail du Canada), stanno denunciando l’ASPAN. E in Messico, il piano dell’ASPAN, che consiste nel sottomettere ancora di più il paese alle politiche degli Stati Uniti, viene rifiutato. I popoli di Messico, Stati Uniti e Canada manifestano la convinzione che, se non si opporranno al potere delle grandi imprese, le conseguenze saranno molto gravi per tutto il continente americano.
La YCL-LJC del Canada, la YCL USA e la JC del Messico si impegnano a sviluppare la più ampia unità possibile in seno ai popoli per opporsi all’ASPAN. Lanciano un appello alla gioventù progressista, rivoluzionaria e democratica perché si unisca all’opposizione che sta crescendo contro questa alleanza.
Qualcuno ha detto che l’ASPAN è un “Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord (NAFTA) con gli steroidi”. Il successo dei negoziati segreti dell’ASPAN costituirebbe una grave sconfitta per la sovranità dei popoli di Canada e Messico. I negoziati riguardano problematiche molto più ampie delle questioni del commercio menzionate pubblicamente, e non solamente le facilitazioni relative al passaggio delle frontiere, la cooperazione sulle norme e i regolamenti e le esportazioni massicce di energia e acqua. Riguardano principalmente l’elaborazione, da parte delle grandi imprese, di una costituzione che ha come obiettivo quello di eliminare i diritti duramente conquistati dai popoli. I punti in discussione includono l’adozione di una moneta unica, considerata possibile dalla dirigenza della Banca del Canada, l’integrazione di più unità canadesi nel comando militare degli Stati Uniti, la creazione di un corridoio di superstrade nel segno del NAFTA. Il corridoio avrebbe una larghezza di varie centinaia di chilometri e includerebbe ferrovie , strade e oleodotti tra il Messico e la frontiera canadese, assumendo il ruolo di gigantesco canalizzatore in grado di pompare risorse naturali nel ventre dell’imperialismo.
Altri fatti dimostrano la natura antidemocratica di questi incontri. Poco tempo fa, l’Esercito degli Stati Uniti, la Polizia a cavallo del Canada e il servizio di sicurezza del Québec (Sureté du Québec) non hanno permesso ad un’organizzazione civile locale di affittare una sala pubblica nella regione. Ma nel Castello Montebello si sono potute svolgere la riunione del Gruppo di Pianificazione Nucleare della NATO e il Vertice economico dei paesi del G7. Anche le discussioni di questi giorni avranno luogo in un territorio che la nazione indigena Mohawk non ha ceduto al governo canadese, situato presso la Riserva di Kanesatake, di cui si ricorda la resistenza della nazione Mohawk contro i militari canadesi nel 1990 a Oxa.
L’ “Alleanza per la Sicurezza e la Prosperità dell’America del Nord” (ASPAN) subordinerà gli Stati messicano, canadese e statunitense, come pure i loro governi locali, agli interessi economici, militari e politici della strategia del Grande Capitale per la dominazione del mondo. I negoziati dell’ASPAN avvengono in un periodo in cui l’imperialismo sta intensificando il livello di sfruttamento delle lavoratrici e dei lavoratori, l’uso della guerra e della repressione per conservare ed espandere i suoi mercati. Un lavoro più approfondito di analisi e di ricerca è necessario per seguire lo sviluppo dell’ASPAN, le questioni legate agli obiettivi dell’imperialismo statunitense e dell’imperialismo canadese e il loro impatto sulla gioventù di Canada, Stati Uniti e Messico.
Utilizzando come pretesto la tragedia dell’11 settembre 2001, le forze imperialiste del mondo capeggiate dal governo degli Stati Uniti, hanno lanciato un’offensiva aggressiva e sinistra. Il loro obiettivo è quello di cercare di eliminare, senza eccezione alcuna, tutti gli ostacoli che si incontrano sul loro cammino, per poter consolidare il loro potere sul pianeta. Il Canada, che è allo stesso tempo una potenza imperialista sviluppata e un alleato e collaboratore di secondaria importanza dell’imperialismo statunitense, ha dato il suo consenso all’agenda dell’ASPAN. E’ un’altra prova del tradimento da parte della borghesia canadese nei confronti del popolo canadese e delle differenti nazioni che lo compongono, compresa quella anglofona dominante. L’aggressività della borghesia non è in alcun modo accidentale. Essa è dovuta all’incapacità strutturale dell’imperialismo di trovare soluzioni ai bisogni della grande maggioranza della popolazione del mondo e di garantire la perpetuazione della propria esistenza.
Noi ci impegniamo a lottare per un mondo di pace, per un sistema socio-economico diverso, che consideri l’umanità come l’elemento più importante, che riconosca che le lavoratrici e i lavoratori sono i principali produttori di tutte le ricchezze. Lottiamo per un sistema basato sulla giustizia sociale, la sovranità nazionale, l’indipendenza, l’autodeterminazione, la democrazia, la sicurezza, l’amicizia, la solidarietà internazionale e la cooperazione. Esigiamo il rispetto dei diritti degli esseri umani, della gioventù, delle donne, dei diritti sessuali e riproduttivi, dei popoli autoctoni, delle nazioni oppresse, delle minoranze nazionali, del diritto allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente e lanciamo, a tal fine, un appello su scala generale. Esigiamo che ogni persona abbia accesso ad un impiego, ai diritti del lavoro, all’alimentazione e all’acqua, ai servizi di educazione pubblica gratuita e di qualità, all’assistenza sanitaria, allo sport, all’abitazione, alla cultura e alla tecnologia.
Lanciamo un appello alla gioventù perché si unisca a questa lotta e si opponga all’ “Alleanza per la Sicurezza e la Prosperità dell’America del Nord”.
Siamo sicuri che la vittoria sarà nostra!
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare