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- pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 12-11-07 - n. 202
da Nhan Dan, 7 novembre 2007
La Rivoluzione di Ottobre e l’attuale orientamento nello sviluppo nazionale
V.I. Lenin e l’armata rivoluzionaria.
To Huy Rua, Segretario della Comitato Centrale del Partito e responsabile della Commissione per la Propaganda e l’Istruzione
Novanta anni fa, il 7 novembre 1917, la classe operaia russa e le masse lavoratrici sotto il comando di V. I. Lenin e del Partito Bolscevico lanciarono con successo la Rivoluzione Socialista Russa di Ottobre, rovesciando il giogo opprimente dei padroni terrieri e della borghesia e quindi instaurararono il governo dei lavoratori, dando luogo al primo Stato Socialista del mondo.
Era il Soviet Russo. Da allora la realizzazione del socialismo si concretizzò attraverso una nuova forma di società ed il Partito Comunista divenne il partito egemone. Essendo stato testimone degli entusiasmanti giorni della Rivoluzione di Ottobre, John Reed - un giornalista dagli Stati Uniti - li descrisse come uno dei più grandi eventi nella storia dell’umanità.
La vittoria della Rivoluzione di Ottobre ruppe l'oppressione e lo sfruttamento del capitalismo e del feudalesimo che permanevano da secoli in Russia, aiutando la classe operaia e i contadini a prendere il potere, trasformando il sogno e l'aspirazione secolare delle masse lavoratrici di una società senza oppressione, sfruttamento ed ingiustizia in una vivida realtà, attraverso la teoria scientifica socialista. La Rivoluzione di Ottobre introdusse la più grande causa di riscatto nella storia umana riguardo alla liberazione di classe, la nazione, la società e l’umanità, mentre aprì una nuova era nella quale lo sviluppo fu combinato con altri nobili obiettivi, quali la pace, l'indipendenza nazionale, la democrazia e il progresso sociale.
Fin dalla prima notte dal successo della Rivoluzione di Ottobre, l'amministrazione del Soviet promulgò i decreti sulla pace e sulla terra, dichiarando che il Soviet Russo si sarebbe ritirato dalla guerra mondiale e avrebbe soddisfatto l'aspirazione di vecchia data dei contadini all’uso della terra. Poi vennero la dichiarazione sui diritti delle nazionalità russe, che affermò la loro uguaglianza ed autodeterminazione, la delibera per rimuovere la discriminazione di classe, di nazionalità e i titoli feudali, stabilendo l'uguaglianza tra donne ed uomini, il diritto alla libertà religiosa, così come la separazione della chiesa dalle scuole. Attraverso queste mosse pratiche, la Rivoluzione di Ottobre mostrò la sua vera natura di rivoluzione liberatrice del povero e nell'interesse del povero che si era levato coraggiosamente nella lotta, sotto la bandiera rossa con falce e martello, per spezzare le catene della schiavitù, costruendo una vita nuova e difendendo fermamente le avanzate rivoluzionarie nonostante la stretta mortale delle forze nazionali ostili e dei nemici stranieri.
La storia della Russia e dell'Unione Sovietica ha aperto una nuova pagina. Dagli anni venti, il popolo sovietico sotto la guida del Partito Comunista fece grandi passi nella costruzione del socialismo e nella difesa nazionale e poi salvò l'umanità dal flagello del fascismo. Da paese agricolo, l'Unione Sovietica divenne una potenza industriale con una produzione industriale classificatasi prima in Europa e seconda nel mondo. La faccia del paese cambiò radicalmente ed il livello e la qualità di vita della popolazione divennero completamente diversi dal passato. I lavoratori riuscirono ad ottenere una sicurezza sociale che nessuno stato borghese a quel tempo avrebbe potuto realizzare. Oggi, la storia ha evidenziato che le fondamentali questioni dei diritti umani di maggior significato umanitario, come la garanzia degli standard di vita, l’assistenza sanitaria, l’istruzione, la fornitura di alloggi, il lavoro e la riduzione dei mali sociali, sono campi nei quali molti paesi occidentali nei tempi attuali non possono paragonarsi all’ex Unione Sovietica. Il socialismo si diffuse in 15 paesi in tutto il mondo, divenendo un utile bilanciamento al capitalismo e comportandosi come un contrappeso che determinò il trend evolutivo della storia. Anche se ci sono stati molti mutamenti e sommovimenti, queste sono state pagine davvero gloriose di storia, che hanno ricevuto l'ammirazione dal mondo e sono verità storiche innegabili.
La Rivoluzione di Ottobre ha avuto un forte impatto sul processo storico e sulla situazione globale, facendo sì che il capitalismo non fosse più il sistema perfetto che inglobava il pianeta. Il mondo non fu più monopolio del capitalismo e ci furono due regimi sociali opposti, relativi ai due sistemi, socialista e capitalista. Inoltre, sotto l'impatto diretto di questo nuovo contesto, il capitalismo non riuscì a mantenere la sua immagine, le politiche e le attività come era uso fare. Le caratteristiche preminenti del socialismo in termini di economia, società, cultura, spirito e progressi scientifico-tecnologici, crearono una motivazione per la lotta dei lavoratori in tutto il mondo, costringendo il capitalismo a riaggiustare le proprie politiche socio-economiche, ad aumentare il welfare sociale e prestare più attenzione a servizi pubblici essenziali come istruzione, assistenza sanitaria, sicurezza ed informazione.
Il successo della Rivoluzione Russa di Ottobre espanse l'influenza e il peso delle questioni di liberazione nazionale e trasformò le lotte nazionali contro l’oppressione nella lotta comune per la liberazione degli oppressi, delle nazioni coloniali e semi-coloniali dal potere dell’imperialismo. La luce della Rivoluzione di Ottobre illuminò per molto tempo la strada della liberazione alle nazioni oppresse e aprì una chiara prospettiva per i movimenti di liberazione rivoluzionari nel mondo, attraverso la combinazione di lotte nazionali e rivoluzione proletaria, così come per il movimento di liberazione nazionale ed il movimento delle forze rivoluzionarie mondiali contro il colonialismo e l’imperialismo. Dopo molte decadi, il vento della rivoluzione di liberazione ruppe il sistema coloniale in Asia, Africa e America Latina. Si formarono oltre cento nazioni indipendenti, che scelsero da sole i propri percorsi di sviluppo. Molti paesi dichiararono il loro appoggio al socialismo mediante un’alleanza politica, mentre alcuni altri decisero di seguire un orientamento socialista. La mappa politica globale fu fondamentalmente ridisegnata e il capitalismo dovette cedere molti punti strategici al socialismo. Questo movimento positivo durante il XX secolo è stato chiaramente il risultato della diretta e profonda influenza della Rivoluzione di Ottobre. Il Presidente Ho Chi Minh una volta disse: "Come un sole splendente, la Rivoluzione di Ottobre ha diffuso luce su tutti i cinque continenti, svegliando milioni di oppressi e sfruttati su questo pianeta. Nella storia dell’umanità non vi è mai stata una rivoluzione così grande e di così vasta portata."
Il mondo è entrato nel nuovo millennio segnato dallo stratificarsi di numerosi sviluppi che hanno influenzato la consapevolezza dei popoli sull’andamento della storia nei modi più complessi e diversi. Comunque, molti studiosi del capitalismo, vale a dire Rene Dumond, Jacques Derrida, Jane Fonce, Peter Drucker e Noam Chomsky, hanno levato le loro voci dicendo che il capitalismo non offre un futuro per l’umanità. Il capitalismo non è mai stato così ricco e potente come oggi ma anche il movimento anti-capitalista non ha mai avuto come oggi un obiettivo tanto globale. In un mondo segnato da luci ed ombre, decine di milioni di persone continuano a mostrare la loro ferma convinzione nel comunismo e si impegnano a continuare a seguire il percorso della Rivoluzione di Ottobre per raggiungere i nobili obiettivi dell'epoca. Questo fanno più di 80 milioni di membri del Partito, in più di 150 partiti comunisti e dei lavoratori nel mondo. Più di 1,5 miliardi di persone che vivono in nazioni socialiste stanno dedicando la loro intelligenza a sviluppare a nuovi livelli la teoria e la pratica del socialismo. Oggi, il socialismo sta affrontando molte sfide e difficoltà ed il movimento socialista deve ancora riprendersi dalla crisi che seguì il crollo del regime socialista nell’Europa Orientale e in Unione Sovietica, comunque il percorso introdotto dalla Rivoluzione di Ottobre continuerà ad essere una pietra miliare nel flusso della storia umana. Nelle nuove condizioni storiche i partiti comunisti, dei lavoratori e di sinistra nel mondo stanno facendo tutti gli sforzi per promuovere la solidarietà e migliorare le loro tattiche e strategie di lotta in preparazione del cammino verso il socialismo secondo le specifiche condizioni di ogni nazione ed i cambiamenti globali.
I Partiti comunisti egemoni in Cina, Vietnam, Cuba, Laos e così via, hanno tratto le conseguenze dalle lezioni positive e negative nell'edificazione del socialismo nell'Unione Sovietica, nell'Europa Orientale e nei loro stessi paesi, in modo da trovare un modello teoretico e pratico di costruzione del socialismo. Gli sforzi per coltivare un modello e un percorso verso il socialismo fatti da questi partiti sono un’apertura, riflessa prima di tutto attraverso l’applicazione dell'economia di mercato e dell'integrazione economica internazionale per lo sviluppo socio-economico e per la costruzione materiale e tecnica del socialismo. La Cina ha definito la propria economia di mercato ad orientamento socialista. Il Vietnam sta velocizzando il proprio processo di rinnovamento e sta sviluppando la sua economia di mercato a direzione socialista. Il Laos sta perfezionando la sua politica sulla produzione di beni e il suo graduale passaggio ad un'economia di mercato in transizione al socialismo. Molti partiti comunisti e dei lavoratori nel mondo hanno molto apprezzato il modello di sviluppo socio-economico in Cina ed in Vietnam, considerandolo un supplemento particolare alla teoria socialista ed un contributo pratico allo sviluppo del Marxismo-leninismo, così come della teoria socialista nel nuovo periodo storico. La riforma e i risultati del rinnovamento nei paesi socialisti sono una vivida prova della vitalità e della capacità del socialismo di rinnovarsi. Dunque la riforma, il rinnovamento e lo sviluppo socialista in Cina, Vietnam, Cuba e Laos hanno registrato per molti anni risultati incoraggianti, dando un contributo significativo a rafforzare il ruolo e l'influenza del socialismo nel mondo ed aiutando a rendere il socialismo un soggetto sempre più importante nei rapporti internazionali nel mondo contemporaneo.
Nei 20 anni scorsi la causa del rinnovamento del Vietnam ha registrato grandi successi di significato storico. Il PIL è aumentato 3,5 volte e anche il reddito pro capite è aumentato di 3 volte. Dalla situazione in cui subiva l’embargo, il Vietnam ha normalizzato e stabilito legami diplomatici con 169 paesi e ha sviluppato relazioni multilaterali molteplici con partner stranieri, e il paese è pronto essere amico e partner affidabile di altri paesi nella comunità internazionale ed è disposto a sostenere una parte attiva nei processi di cooperazione regionali e internazionali così come nell’integrazione economica.
Dopo quasi 30 anni di sviluppo della sua riforma di porte-aperte e di politica di modernizzazione, la Cina ha ottenuto risultati di significato storico, con la sua crescita economica che giunge ad un aumento medio di 9,6% per anno. Nel 2006 il PIL della Cina è stato di US.$ 2.630 miliardi, classificandosi quarto dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Il giro di import/export del paese ha raggiunto US. $ 1.760 miliardi, classificandosi terzo nel mondo; la forza nazionale combinata è salita al massimo livello mentre le sue riserve di valuta estera sono salite alla testa del mondo, con US. $700 miliardi.
Così per il Laos, negli ultimi 5 anni il PIL è aumentato del 7%. Nel 2005, Cuba ha goduto di una percentuale di crescita del PIL molto alta, l’11,8%.
Analizzando lo sviluppo economico nei paesi socialisti, la Banca Mondiale ha registrato che il volume di questi paesi in rapporto al PIL globale è aumentato di 2 volte nei 15 anni passati- e il trend è che continui ad aumentare. In questi paesi è stato sempre seguito il percorso segnato dalla Rivoluzione di Ottobre, congiunto ai loro sforzi di esplorare una nuova riforma e nuovi modelli di sviluppo.
Negli ultimi anni, insieme alla riforma summenzionata e ai processi di rinnovamento nei paesi socialisti, sono apparsi nuovi fattori che hanno destato grande preoccupazione per la situazione globale. Uno di loro è lo sviluppo del movimento della sinistra internazionale, specialmente in America Latina. Un periodo nel quale un’ondata di leader dei lavoratori, dei partiti della sinistra e rivoluzionari ha ricevuto dagli elettori un sostegno tanto forte da esprimere i presidenti in nove paesi. E’ il caso in particolare di Hugo Chavez che è stato eletto Presidente del Venezuela per tre volte consecutive dal 1998. In America Latina il socialismo è divenuto una pubblica scelta presso la maggioranza della popolazione, che sta impegnando energia e sforzi a costruire una società nuova. Il Presidente venezuelano Hugo Chaves ha attribuito una fisionomia socialista alla rivoluzione del paese, sulla via al socialismo nel XXI secolo. Il Presidente boliviano Evo Morales, il Presidente ecuadoriano R. R. Correa e il Presidente nicaraguense Daniel Ortega hanno molte volte dichiarato che loro saranno coerenti alla causa dell'edificazione socialista nei loro paesi.
L'assalto tempestoso della rivoluzione socialista contro la parte più cruciale del sistema capitalista di novanta anni fa, sta attualmente divenendo un potenziale di lotta contro l’imperialismo, nella lotta per l'indipendenza nazionale, la democrazia e il progresso sociale in America Latina. La bandiera della Rivoluzione di Ottobre sta ancora sventolando nella brezza rivoluzionaria dell'Emisfero Occidentale.
Essendo permeato dalle lezioni dalla Rivoluzione di Ottobre, il socialismo richiede l’attività nobile del proletariato internazionale, delle forze comuniste, dei lavoratori e della sinistra nel mondo, che negli anni recenti hanno fatto grandi sforzi per produrre un meccanismo congiunto di coordinamento, di mobilitazione delle forze, di rafforzata solidarietà e di scambio di esperienze. Molti partiti hanno istituito un meccanismo per regolare lo scambio teoretico e le attività: il Partito Comunista del Vietnam ed il Partito Comunista della Cina, il Partito Comunista di Cuba e il Partito Rivoluzionario Popolare del Laos, i Partiti Comunisti dell’Unione Europea, i Partiti Comunisti nell’ex Unione Sovietica e i Partiti Comunisti nei Balcani. Anche il Partito Comunista giapponese ha impostato un meccanismo di scambio teoretico col Partito Comunista cinese e diversi partiti comunisti e dei lavoratori in Europa.
Inoltre è stata organizzata una serie di conferenze tra partiti comunisti e dei lavoratori in ogni regione e continente così come riunioni intercontinentali. Dal 1998, il Partito Comunista della Grecia tiene annualmente ad Atene la Conferenza Internazionale dei Partiti Comunisti & dei Lavoratori. Il Forum di Atene è diventato un'importante arena per portare avanti il coordinamento e la mobilitazione delle forze all'interno del movimento socialista globale nel dopo Guerra Fredda. Il Partito Comunista della Grecia ha lanciato un website (http://www.solidnet.org) per avere il più rapido e conveniente contatto con gli altri partiti.
Anche in America Latina i partiti comunisti, dei lavoratori e di sinistra hanno organizzato regolari riunioni all'interno del ‘Forum di San Paolo’, in Brasile, fin dagli anni novanta, con lo scopo di fare un bilancio dello sviluppo dell’attività del movimento di sinistra nella regione e nel mondo intero ed allo stesso tempo cercare il modo di coordinare le azioni fra le forze comuniste e di sinistra. Dopo 15 anni di operatività il foro ha visto 12 conferenze, con la partecipazione di più di 140 partiti, da 46 paesi dell’America Latina, Nord America, Europa, Asia, Africa, Oceania e Medio Oriente. Questo è considerato un modello per produrre coordinamento fra i partiti, contribuendo a promuovere l’ondata rivoluzionaria proprio nella regione che una volta era rubricata come il "cortile di casa" degli imperialisti U.S.
Questi movimenti positivi hanno recentemente creato una nuova fonte di forza e vitalità per il movimento socialista del periodo attuale. La ricerca e l'esplorazione di modelli di sviluppo nei paesi socialisti, i segnali incoraggianti di ripresa dei partiti, la formazione di cooperazione e di unione tra le nuove forze, così come la nuova ondata globale dei movimenti di sinistra, stanno diventando fattori positivi di grande influenza e di grande valore sia teorico sia pratico per la salvaguardia e lo sviluppo del Marxismo-leninismo nella nuova situazione internazionale. Questa è anche una prova vivida che dimostra la correttezza e il valore storico del percorso aperto dalla vittoria della grande Rivoluzione Russa di Ottobre.
Le rivoluzioni che hanno avviato la nuova era nella storia dell’umanità, inclusa la rivoluzione borghese, hanno tutte sperimentato alti e bassi dovuti ad una serie di ragioni oggettive e soggettive, incluso la fiera resistenza delle forze ostili, gli errori e i limiti delle forze rivoluzionarie, così come l'immaturità delle condizioni rivoluzionarie. Chiaramente, la rivoluzione socialista non ha mai avuto un processo semplice, perché questa è la lotta finale dei proletari del mondo intero e delle nazioni oppresse per porre fine a ogni genere di forma sociale di sfruttamento, di asservimento e di ingiustizia. Guardando attraverso una prospettiva storica così ampia, le sconfitte e i fallimenti provvisori del socialismo in Europa Orientale, in Unione Sovietica e in altre aree sono comprensibili. Nondimeno i successi del socialismo nelle riforme e nel rinnovamento insieme con nuovi passi in avanti del movimento comunista, dei lavoratori e della sinistra nel mondo per avanzare nel futuro, stanno dimostrando il giusto percorso aperto dalla Rivoluzione Russa di Ottobre. È il percorso della pace, dell'indipendenza nazionale, della democrazia e del progresso sociale. È il percorso della liberazione, dello sviluppo e dell’avanzata al socialismo.
Considerando la natura e la tendenza dell’oggettivo sviluppo della storia nel XX secolo, la vittoria della Rivoluzione di Agosto del 1945 e della causa rivoluzionaria del Vietnam nei 77 anni passati può essere attribuita alla vittoria del Marxismo-leninismo che è stato creativamente applicato e sviluppato dal Partito Comunista del Vietnam attraverso le specifiche condizioni storiche nella pratica nel paese. Questa vittoria trae una radice profonda e diretta dal forte impatto della Rivoluzione Russa di Ottobre.
La Rivoluzione di Ottobre e la Rivoluzione di Agosto, realizzate a quasi 30 anni l'una dall'altra, sono eventi storici con caratteristiche diverse. Comunque, entrambe le rivoluzioni ebbero una motivazione comune relativa alla consapevolezza profonda della grande forza creata dalla classe operaia, dai lavoratori e dal popolo oppresso sotto il comando di un partito di tipo nuovo- il Partito Marxista-leninista.
Questa forza è capace di una rivoluzione in grado di sconvolgere il mondo per liberare la classe, la nazione e i lavoratori dall’oppressione e dallo sfruttamento, per costruire una società nuova - una società socialista. Il Presidente Ho Chi Minh affermò ripetutamente il significato storico della Rivoluzione di Ottobre ed il suo impatto profondo e diretto sulla Rivoluzione di Agosto in Vietnam. Egli aveva espresso questa idea con un sentimento spontaneo, molto vietnamita: “ In Vietnam si dice: quando bevi l’acqua, ricorda la sua fonte. Più noi ricordiamo la disgrazia di perdere il nostro paese e ricordiamo ogni periodo pieno di sacrifici e di fatiche ma anche pieno delle vittorie gloriose della lotta rivoluzionaria, più desideriamo estendere la più profonda gratitudine della classe operaia vietnamita e dei lavoratori al Grande Lenin e alla Rivoluzione di Ottobre."
La grande forza delle masse rivoluzionarie nella Rivoluzione di Ottobre fu ininterrottamente moltiplicata grazie alla guida determinata, corretta e creativa di un partito rivoluzionario che seguì i pensieri leninisti. Fu il fattore decisivo che condusse alla vittoria della Rivoluzione di Ottobre ed anche una lezione profonda per quei paesi che realizzarono la rivoluzione proletaria in periodi diversi. Un fattore decisivo per giungere ad un vittoria rivoluzionaria è un partito della classe operaia che segua con tenacia il Marxismo-leninismo e mantenga una posizione ferma in ogni sfida, insieme con lo spirito dell'indipendenza, la fiducia in sé e la creatività nelle specifiche circostanze storiche.
Il Presidente Ho Chi Minh aveva estesamente analizzato la grande influenza della Rivoluzione di Ottobre sulla rivoluzione del Vietnam, notando che: "Il Leninismo è una forza ideologica potente che guida il nostro Partito a diventare una più matura organizzazione delle masse lavoratrici, incarnando l'intelligenza, l’onore e la coscienza della nostra nazione".
Così è chiaro che due delle più importanti lezioni teoretiche e pratiche della Rivoluzione di Ottobre - cioè la lezione sulla forza delle masse rivoluzionarie e la lezione su un vero partito rivoluzionario- sono state applicate completamente e creativamente dal Partito Comunista del Vietnam e dal Presidente Ho Chi Minh nel condurre la rivoluzione. Il Presidente Ho Chi Minh disse: "La Rivoluzione Russa ci ha insegnato che per compiere con successo una rivoluzione noi dobbiamo avere il popolo (lavoratori e contadini) in un radicato, forte, persistente, devoto ed unitario partito."
I 90 anni passati dal successo della Rivoluzione Russa di Ottobre, con gli innumerevoli alti e bassi, i grandi e complessi cambiamenti, i grandi risultati e i dolorosi fallimenti, hanno provato che ci troviamo solamente di fronte ad un inizio quando la rivoluzione proletaria prende il potere. È difficile prendere il potere ma è più difficile difenderlo. Se la rivoluzione fallisce nel costruire una nuova economia con una più alta produttività, qualità ed efficienza che rifletta la superiorità del socialismo, è difficile per la rivoluzione mantenere i suoi successi e le sue vittorie, è facile che avvenga la restaurazione di un vecchio regime. Il nostro Partito è completamente consapevole di questa lezione e sulla base della pratica rivoluzionaria in Vietnam insieme con i fallimenti pesanti del socialismo nell'Unione Sovietica e nell'Europa Orientale, noi abbiamo eseguito con successo i due importanti compiti dell’assunzione e del mantenimento del nostro ruolo di governo. Il Partito ha iniziato e guidato a tuttotondo la causa del rinnovamento, creando così grandi e storicamente significativi risultati durante il corso dei 20 anni passati.
Dopo novanta anni, la Rivoluzione di Ottobre non solo è un fulgido simbolo dell'aspirazione e della forza socialista ma molte lezioni importanti ed utili della Rivoluzione di Ottobre sono ancora ritenute valide nelle realtà dei processi di rinnovamento e nella costruzione socialista in Vietnam.