www.resistenze.org
- pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 08-12-07 - n. 206
I compagni della Commissione Internazionale del Partito Comunista di Uruguay ci hanno inviato il testo della Dichiarazione pubblica approvata dall’ultimo Comitato Centrale del Partito all’inizio di dicembre, che volentieri abbiamo tradotto.
da PCU - Partito Comunista di Uruguay
www.webpcu.org pcuinternacional@montevideo.com.uy
Montevideo, 2 dicembre 2007
Il Comitato Centrale del PCU, riunito a Montevideo il 2 e 3 dicembre 2007, dichiara la sua condanna dell’ingerenza sfrontata e aperta degli Stati Uniti in America Latina, che si riflette in molte azioni tra cui rileviamo:
1. L’inasprimento del blocco e l’aggressione nei confronti della rivoluzione cubana, resi evidenti dalle ultime dichiarazioni di George W. Bush e dall’aumento del sostegno alla controrivoluzione.
2. L’impulso ai disordini e agli intrighi nel corso del processo costituente ecuadoriano e la campagna mediatica contro la figura del presidente Rafael Correa.
3. L’istigazione ad azioni separatiste, alla destabilizzazione e al sabotaggio del governo di Evo Morales, primo presidente indigeno della Nostra America, che ha dimostrato che altre classi e strati sociali conquistano la possibilità di governare nazioni in questa nuova fase di liberazione nazionale verso il socialismo.
4. L’incentivo alle azioni terroriste e paramilitari in Colombia e le direttive del presidente colombiano Alvaro Uribe per porre fine allo scambio umanitario e all’intermediazione del presidente venezuelano Hugo Chavez, che tante aspettative hanno generato tra i famigliari di coloro che sono trattenuti dalle FARC-EP – specialmente Yolanda Pulecio, madre di Ingrid Betancourt – e la comunità internazionale.
5. L’allestimento dell’ “Operazione Tenaglia” in Venezuela, che attenta contro la sovranità e la democrazia del popolo venezuelano. Il continuo incitamento all’eliminazione fisica di Chavez, come si è visto chiaramente in un servizio della CNN in cui si sentiva la frase “questo lo uccido”, rivolta al presidente venezuelano.
Il Comitato Centrale del PCU, mette in guardia rispetto al piano globale dell’imperialismo nordamericano per l’America Latina, che cerca di far retrocedere il cammino delle trasformazioni – antagoniste agli interessi degli USA e che si esprimono nel rifiuto dell’ALCA e dei TLC – che la nostra regione sta realizzando, nel rispetto dei “processi multicolori della realtà continentale”, con l’obiettivo dell’integrazione sovrana di popoli e governi, come hanno sognato i nostri grandi predecessori.
In tal senso invitiamo a raddoppiare la nostra solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana del Venezuela e con la Repubblica di Bolivia che si trovano a dover fronteggiare l’incremento delle aggressioni imperialiste alleate con le oligarchie nazionali, e con tutti i paesi che hanno conquistato (o lottano per farlo) governi progressisti e di sinistra.
Rafforziamo l’unità antimperialista in questo nuovo momento per l’America Latina.
Approvato all’unanimità.
Partito Comunista di Uruguay – Frente Amplio
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare