www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 14-03-08 - n. 219

fonte: http://www.munkaspart.hu, mailto:mp200@t-online.hu
da: http://www.solidnet.org 

   

Si sgonfia la montatura giudiziaria contro i comunisti ungheresi

L’importanza della solidarietà internazionale  
 

Prendiamo atto con soddisfazione della sentenza assolutoria, nel processo di secondo grado, dei nostri compagni comunisti ungheresi, e invitiamo ad intensificare, in vista di un possibile ricorso presentato dall’accusa, la solidarietà nei loro confronti, firmando l’appello, alla cui diffusione siamo orgogliosi di aver contribuito.

 

La redazione di Resistenze.org
 
Vedi anche:
- sulla causa intentata contro compagni ungheresi, e sulle vere motivazioni politiche della persecuzione:
http://www.resistenze.org/sito/te/po/un/poun7i10-001933.htm
- L’appello in solidarietà con i comunisti ungheresi in http://1917.solidnet.org
 
Comunicato del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese (HCWP)
 

1. L’11 marzo 2008 la Corte presieduta dal giudice dr. Gyulane Mosonyi – quale tribunale di secondo grado – ha giudicato la causa contro la leadership del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese nella città ungherese di Szekesfehervar.
 
La Corte ha dichiarato innocenti tutti i membri del Presidium del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese. Secondo la sentenza della corte di secondo grado i comunisti ungheresi non hanno compiuto il delitto di oltraggio in luogo pubblico. Essi hanno usato il loro diritto democratico di libera opinione, quando hanno dichiarato di carattere politico una precedente sentenza del Tribunale di Budapest.
 
Ora la pubblica accusa ha il diritto di appellarsi alla Corte Suprema d’Ungheria entro 8 giorni. Ci si attende la continuazione del caso. Vi informeremo sui nuovi sviluppi.
 
2. Riteniamo che la vasta solidarietà internazionale con il nostro partito abbia svolto un importante ruolo. Ringraziamo sinceramente tutti quei partiti, organizzazioni giovanili, movimenti e singole persone che hanno espresso la loro solidarietà e sostenuto il nostro partito.
 
3. Il Presidium dell’HCWP considera questa sentenza un importante successo. Anche se lo riteniamo solo un parziale successo. La sessione del processo si è svolta in una situazione politica controversa. Il 9 marzo si è svolto in Ungheria un referendum, promosso dai partiti conservatori di opposizione e sostenuto da un gran numero di organizzazioni civili. Il popolo doveva decidere se voleva pagare il servizio sanitario e l’istruzione superiore. Il Partito Socialista e il Partito dei Liberi Democratici al governo volevano introdurre un nuovo sistema in cui la gente avrebbe dovuto pagare. Il 50,49% degli elettori ha preso parte al referendum e l’82% di essi ha votato a favore dell’esenzione dal pagamento. Il Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese ha avuto parte attiva nella preparazione del referendum e la sua influenza morale e politica è cresciuta.
 
Budapest, 11 marzo 2008
 
Il Presidium del Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese mailto:mp200@t-online.hu
 
Traduzione dall’inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare