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- pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 01-04-08 - n. 221
Il XIX Congresso del Partito Comunista dell’India (Marxista)
Prensa Latina
Si è svolto nei giorni scorsi il XIX Congresso del Partito Comunista dell’India (Marxista) (CPI-M), fondato nel 1964 in seguito ad una scissione del Partito Comunista dell’India, con cui peraltro oggi il CPI-M mantiene ottime relazioni politiche nell’ambito del “Fronte di Sinistra”. Il CPI-M ha ottenuto oltre 22 milioni di voti nelle elezioni politiche del 2004, conquistando 44 deputati al Lok Sabha (il parlamento indiano).
Di seguito, il servizio dedicato dall’agenzia cubana Prensa Latina all’apertura del Congresso, avvenuta il 29 marzo.
Il Partito Comunista dell’India (Marxista) (CPI-M) ha iniziato il 29 marzo a Coimbatore, nello stato meridionale del Tamil Nadu, il suo XIX Congresso Nazionale, confermando le sue posizioni contrarie agli accordi di cooperazione nucleare e di alleanza strategica dell’India con gli Stati Uniti.
Nel discorso inaugurale, il segretario generale Prakash Karat ha affermato che il partito è stato attaccato per la sua opposizione ai legami strategici di Nuova Delhi con Washington ed alle politiche economiche neoliberali.
“Noi siamo orgogliosi di come ci siamo comportati rispetto a tali questioni”, ha insistito il leader del partito.
Molte organizzazioni democratiche e laiche del paese si ritrovano nel Fronte di Sinistra, per ottenere l’applicazione di programmi economici a beneficio del popolo, dell’agricoltura e per consolidare una politica estera indipendente.
Rappresentanze di 26 organizzazioni amiche provenienti da 24 paesi assistono all’assise, che avrà al centro delle sue decisioni, tra gli altri temi, l’aumento dei prezzi, la crisi agricola, come pure il ruolo e l’esperienza dei governi locali e regionali guidati dalla Sinistra.
Brinda Karat, membro dell’Ufficio Politico del CPI-M, ha informato all’inizio del congresso che il progetto di risoluzione politica, che sarà dibattuto e votato, ha ricevuto quattromila proposte di emendamento.
Il partito fu fondato nel 1964 in seguito ad una scissione del Partito Comunista dell’India, con cui tuttavia il CPI-M mantiene attualmente eccellenti relazioni di lavoro.
Il CPI-M guida oggi il Fronte di Sinistra nel Parlamento dell’India, dove occupa 44 seggi nel Lok Sabha (Camera Bassa) e 14 nel Rajya Sabha (Senato), mentre capeggia i governi statali in Bengala, Kerala e Tripura.
Nelle ultime elezioni legislative nel 2004, ha presentato 69 candidati, di cui appunto 44 sono risultati eletti al Lok Sabha con i voti di 22.070.614 elettori. Inoltre ha 543 rappresentanti ripartiti tra le Assemblee Statali.
In occasione del Congresso a Coimbatore, sono state organizzate varie iniziative, come mostre, in particolare una sopra la storia, seminari su diversi temi, eventi culturali e proiezioni di documentari.
Fonte: Prensa Latina PL
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare