www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 08-04-08 - n. 222

da “O Militante” (bimestrale teorico-politico del PCP), n. 293 marzo/aprile 2008 - http://omilitante.pcp.pt/index.php?option=com_content&task=view&id=204&Itemid=32
 
Per i comunisti portoghesi la formazione dei quadri è un compito fondamentale
 
Maria da Piedade Morgadinho - Commissione Centrale di Controllo del Partito Comunista Portoghese
 
 “Senza teoria rivoluzionaria non può esistere partito rivoluzionario”: chi di noi, nel corso della sua vita di partito, non ha ripetuto tante volte questa notissima frase di Lenin, per valorizzare l’importanza della teoria?
 
Eppure, quanti di noi, facendo riferimento al principio così importante, ma talvolta dimenticato, della nostra pratica rivoluzionaria comunista, dell’autocritica, ci siamo chiesti se abbiamo fatto proprio tutto ciò che era nelle nostre possibilità per conoscere di più e far conoscere ai militanti del nostro Partito la sua base teorica, il marxismo-leninismo, uno dei tratti della sua identità?
 
Non solo con l’obiettivo di far esporre dai quadri del partito le sue principali tesi e conclusioni. Ma anche per farne comprendere l’essenza, la giustezza degli ideali comunisti e del loro profondo umanesimo, per fare applicare nella pratica tale base teorica, sia nella risoluzione dei compiti fondamentali della lotta rivoluzionaria, che, anche, nella risoluzione dei problemi quotidiani che si presentano ai comunisti all’interno e all’esterno del Partito. E, elemento molto importante, combattendo simultaneamente sia la tendenza ad una politicizzazione astratta che quella ad un pragmatismo senza prospettive.
 
Se è corretta la posizione di principio del nostro Partito, per cui lo stretto legame con la classe operaia e le masse, l’attività rivolta alle masse unita alla partecipazione alla vita democratica interna del Partito, costituiscono la più ricca scuola di quadri, è ugualmente corretta, senza alcun dubbio, l’importanza che dobbiamo attribuire allo studio, in generale, e, in particolare, allo studio del marxismo-leninismo.
 
Provare passione e interesse nella lettura, nello studio, nell’ampliamento e nell’approfondimento delle nostre conoscenze, stimolare e incentivare tale pratica tra i nostri militanti, aiutandoli con la creazione delle condizioni adatte, è un comportamento rivoluzionario, è un’esigenza che scaturisce dalla nostra condizione stessa di comunisti, dal ruolo che ha il nostro Partito nella società portoghese. E’ una necessità della nostra lotta. Lotta che è sempre più difficile, più complessa e ci presenta continuamente nuove sfide, nuovi problemi a cui dare una risposta. Una lotta che esige sempre di più dai quadri del Partito un’elevata preparazione politica e ideologica, in modo da non farsi irretire nelle maglie della propaganda dei nostri nemici di classe e delle concezioni opportuniste.
 
Dopo alcuni anni di reali difficoltà relative alla realizzazione e alla frequenza dei corsi di formazione politica e ideologica, centrali e regionali, derivanti da svariati fattori oggettivi e soggettivi, relazionati tanto alla situazione politica nazionale e internazionale quanto a difficoltà esistenti nel nostro lavoro, particolarmente sul piano organico, ed anche ad incomprensioni e sottovalutazioni dello studio e dei corsi, che ancora sussistono in alcuni quadri e organizzazioni a vari livelli di responsabilità, la svolta che abbiamo registrato, e che ha cominciato a produrre sensibili miglioramenti a partire dal XIV Congresso, rappresenta, indiscutibilmente, un forte incentivo al proseguimento e allo sviluppo futuri di questa nostra attività tanto importante.
 
Invertire la situazione in cui ci trovavamo, imprimendole una nuova dinamica, non è stato compito facile. E’ stato possibile solo grazie all’allargamento e all’approfondimento della discussione, alla sensibilizzazione dei quadri a diversi livelli di responsabilità e alle misure concrete approvate centralmente.
 
La vita, la storia, l’esperienza del nostro Partito ci insegnano che quando si adottano misure adeguate e si lotta per la loro concretizzazione nella pratica, il lavoro si sviluppa e avanza.
 
La Risoluzione Politica del nostro XVII Congresso, realizzato nel 2004, nel suo capitolo 4, “Il Partito”, affrontando la questione dei quadri e della loro formazione politica, rileva:
 
“La formazione dei quadri e l’elevazione del livello politico e ideologico dei militanti esigono, allo stesso tempo, lo studio individuale, la lettura della stampa e dei documenti fondamentali del Partito, lo studio del marxismo-leninismo, lo studio delle questioni nazionali, regionali, dei settori di attività, la partecipazione regolare all’attività di partito, alle riunioni, assemblee, incontri, conferenze, seminari, dibattiti ed altre iniziative, la frequenza di corsi politici che si sono rivelati un prezioso supporto in stretto legame con la realtà, le esperienze e i compiti pratici del Partito”.
 
E nell’individuare le direttrici fondamentali della formazione dei quadri, la Risoluzione Politica del XVII Congresso sottolinea: “occorre rafforzare il lavoro di formazione politica e ideologica dei quadri, sia attraverso lo stimolo allo studio individuale che attraverso la frequenza di corsi politici, con un intenso utilizzo della scuola di Partito, l’ampliamento e il rinnovamento del collettivo dei formatori, la revisione dei programmi e dei testi di sostegno, l’aggiornamento dei metodi pedagogici, la creazione di nuovi corsi e iniziative di formazione ideologica che vadano incontro alle esigenze di rafforzamento del Partito”.
 
Dopo la realizzazione del Congresso e con l’obiettivo di mettere in pratica le sue decisioni, il Comitato Centrale ha approfondito le questioni relative al rafforzamento del Partito in tutti gli ambiti della sua attività e ha approvato importanti misure.
 
Relativamente alla preparazione dei quadri del Partito e alla promozione di corsi di formazione politica e ideologica, hanno svolto un ruolo decisivo le Risoluzioni del Comitato Centrale dell’11 e 12 novembre 2005 e del 12 e 13 gennaio 2007 sulle questioni dell’organizzazione e del rafforzamento del Partito. Queste Risoluzioni hanno proposto come obiettivo da raggiungere nel 2006 e 2007 il coinvolgimento, rispettivamente, di 600 e 1.000 militanti in corsi di vario tipo e in differenti iniziative di formazione, sia sul piano centrale (Scuola di Partito) che sul piano delle organizzazioni, obiettivo che è stato largamente superato.
 
I corsi e le altre iniziative di formazione politica e ideologica hanno coinvolto nel 2006 più di 750 compagni e nel 2007 più di mille.
 
E’ corretto rilevare che, ai fini del raggiungimento di questi risultati, hanno avuto un ruolo importante, tra le varie misure che sono state adottate, i corsi di preparazione di decine di istruttori realizzati nel 2006 e 2007, come pure l’ampliamento del collettivo di compagni che assicura la realizzazione dei corsi centrali alla Scuola di Partito.
 
Nella sua riunione del 14 e 15 dicembre 2007, il Comitato Centrale ha deciso di convocare per il 29 e 30 novembre e il 1 dicembre 2008 il XVIII Congresso del Partito.
 
Momento irripetibile nella vita del Partito, la preparazione del Congresso è diventata pratica normale nella nostra vita di partito e vedrà la mobilitazione di migliaia e migliaia di compagni nell’analisi e nella discussione delle questioni essenziali della vita nazionale e internazionale, dell’attività, della vita e della lotta del Partito e degli indirizzi fondamentali della nostra azione futura.
 
La partecipazione alla preparazione e alla realizzazione del Congresso darà, indiscutibilmente, un contributo di valore all’elevazione del livello politico e ideologico dei nostri militanti, rappresenterà un’autentica scuola di quadri. E le decisioni che vi saranno collettivamente approvate, relativamente alla formazione dei quadri di Partito, assumeranno, senza alcun dubbio, un importante significato per l’ulteriore sviluppo della nostra attività in questo campo, elevandola a livelli quantitativamente e qualitativamente nuovi.
 
Trasformare le conoscenze acquisite sia nei corsi che nelle altre iniziative specifiche di carattere politico e ideologico in guida per l’azione in grado di rispondere alle esigenze e ai problemi che la lotta ci pone di fronte quotidianamente, e ci porrà domani, è l’obiettivo fondamentale che ci muove.
 
Siamo convinti che i semi che abbiamo gettato oggi daranno i loro frutti domani.
 
Traduzione dal portoghese per www.resistenze.org  a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare