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- pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 10-04-08 - n. 223
Il Partito Comunista del Venezuela tra i promotori dell’ “Alleanza Patriottica”
Il Partito Comunista del Venezuela (PCV) dichiara che il processo rivoluzionario bolivariano sta attraversando una fase “qualitativamente superiore”, dopo la creazione dell’Alleanza Patriottica (AP), comprendente, tra gli altri, insieme al PCV, il PSUV, partito diretto dal Presidente Chavez.
Sulla storica decisione, che avrà una verifica nelle elezioni del prossimo novembre, è intervenuto in una conferenza stampa Pedro Eusse, Segretario nazionale del lavoro di massa del PCV.
Di seguito le importanti dichiarazioni del dirigente comunista venezuelano in merito alla nascita di AP, riportate dall’organo del Partito “Tribuna Popular”, e un video della conferenza stampa del PCV.
L’Alleanza Patriottica
Riferendosi alla creazione della nuova istanza organica di unità popolare rivoluzionaria, denominata “Alleanza Patriottica (AP)”, composta dal Partito Comunista del Venezuela (PCV), dal Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), da Patria per Tutti (PPT) e dal Movimento Elettorale del Popolo (MEP), Eusse ha dichiarato: “Questa decisione rappresenta un passo in avanti qualitativo del processo rivoluzionario”.
Il dirigente comunista ha ricordato che è stato il PCV, fin dall’inizio del processo rivoluzionario bolivariano nel 1999, a evidenziare la necessità di creare un’istanza organica che riunisca tutti i soggetti che appoggiano il processo. “Ciò comincia a diventare realtà”.
Per il Partito Comunista - e ciò viene condiviso dalle forze che compongono AP, specialmente dal Presidente Chavez – questo strumento della rivoluzione sarà un’istanza strategica di conduzione politica del processo rivoluzionario e in essa dovranno collocarsi, oltre ai partiti politici dell’alleanza, le organizzazioni sociali e rivoluzionarie che stanno con la rivoluzione.
“Questo non è uno strumento elettorale, ma uno strumento per assumere la Direzione Collettiva del processo rivoluzionario”, ha affermato Eusse.
Il PCV ha insistito sul fatto che non vanno affrettate le designazioni dei candidati, ma che occorre dare priorità all’elaborazione dei programmi e dei piani di governo insieme al popolo: “l’elaborazione collettiva, unitaria, democratica e popolare dei programmi rivoluzionari a livello di ogni municipio e di ogni stato”, ha precisato il dirigente.
Un aspetto importante, che il PCV considera fondamentale, è rappresentato dalla strutturazione e la formazione dell’Alleanza Patriottica in tutto il paese. A tal riguardo Eusse ha dichiarato: “Ci siamo impegnati a dare vita a questo processo organico, insieme a tutti i soggetti nazionali, regionali e municipali”.
Pedro Eusse, a nome dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCV, ha voluto sottolineare come “ciò rappresenti un passo in avanti qualitativo della rivoluzione e una vittoria del nostro popolo”.
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Il video della conferenza stampa del PCV in:
Traduzione dallo spagnolo per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare