www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 18-06-08 - n. 232

da www.communistpartyofireland.ie/cl-c.html
 
Congratulazioni dall'Europa
 
Campagna contro il Trattato di Lisbona
 
Il CPI (Partito Comunista di Irlanda) sta ricevendo espressioni di apprezzamento riguardanti la sconfitta del Trattato di Lisbona inviate al popolo irlandese da parte delle organizzazioni progressiste europee.
 
Partito Comunista di Grecia
 
Sezione Rapporti Internazionali
 
Cari compagni,
 
Vivissime congratulazioni alla classe operaia, ai contadini, ai giovani, alle donne, a tutti i lavoratori delle aree urbane, rurali e marittime per il fermo NO al Trattato di Lisbona.
 
Gli irlandesi hanno dato una fiera risposta al ricatto, le minacce e pressioni provenienti dalle forze dominanti, dal grande capitale, dalle élite politiche, dai rappresentanti della plutocrazia e della burocrazia della UE.
 
Si è compiuto un significativo passo in avanti che mostra come i lavoratori non siano disposti a sacrificare i loro diritti e il loro futuro all'interesse dei monopoli, del militarismo e delle istituzioni imperialiste.
 
I popoli devono stare attenti a non farsi ingannare dagli sforzi delle classi dominanti: questo trattato, già respinto due volte, non può essere "migliorato". Nessuno trattato "progressista" e favorevole al popolo può essere predisposto dall'unione reazionaria ed imperialista del grande capitale.
 
Vi chiediamo di estendere il nostro apprezzamento ai militanti e agli amici per il contributo a questa battaglia e per un risultato che rappresenta una grande vittoria per tutti i lavoratori e i popoli dell'Unione Europea e un segnale di ottimismo per il mondo intero!
 

 
Partito Comunista di Danimarca
 
Cari compagni,
 
I francesi e gli olandesi votarono NO alla proposta di una Costituzione europea nel 2005. Ciononostante l'élite della EU ha proseguito il progetto mistificando la Costituzione nella veste del Trattato di Lisbona. Contro le comuni regole democratiche, i referendum sono stati disattesi e la ratifica del Trattato è stata calata dall'alto sui cittadini europei. Così è successo in Danimarca attraverso il voto di maggioranza del parlamento - peraltro in un momento di scarsa partecipazione - e senza alcuna discussione pubblica.
 
I governi in tutti i paesi membri della UE temono il giudizio del popolo!
 
Gli unici che hanno potuto votare questa versione di Costituzione camuffata da Trattato, gli irlandesi, hanno espresso un inequivocabile NO!
 
Gli irlandesi hanno votato a nome dell'intera popolazione europea. Noi li ringraziamo per il loro NO. Una volta di più è chiaro come la UE agisca senza alcun mandato popolare.
 
La UE è un progetto di e per i monopoli, le cui conseguenze sono:
 
- privatizzazioni di ogni proprietà pubblica con conseguenti tagli, riduzione della qualità dei servizi e aumento delle tariffe; 
- riduzione dei diritti all'istruzione e al servizio sanitario; 
- aumento dei costi per la difesa e il militarismo; 
- restringimento dei diritti e peggiori condizioni di lavoro; 
- insuccesso delle possibili iniziative in tutela dell'ambiente.
 
Il primo ministro danese aveva accarezzato l'idea di essere il primo presidente della UE. Può accantonare i suoi sogni. Ma dobbiamo vigilare quando parla di una soluzione rapida del "problema irlandese". Nessuna ulteriore prevaricazione della volontà popolare! La UE deve essere consapevole che la sua gente non vuole un'istituzione di questo tipo. L'Europa dovrà collaborare democraticamente, nel rispetto della sovranità di ogni paese e delle differenze culturali e sulla base di ciò che la popolazione abbisogna e vuole.
 
Ci rallegriamo con il popolo irlandese per non essersi fatto manipolare, allo stesso modo in cui l'Irlanda fece con la Danimarca dopo il nostro NO al Trattato di Maastricht…
 
Rivolgiamo un appello a tutti gli europei perché dicano NO alla UE!
 

 
Partito Comunista Portoghese
 
Comitato centrale
 
Cari Compagni,
 
Il NO degli irlandesi al Trattato di Lisbona costituisce un'importante vittoria per tutti i popoli dell'Unione Europea contro il progetto federalista, neo-liberale e militarista che il grande capitale sta cercando di imporre.
 
Il PCP si congratula con gli irlandesi per la vittoria del NO, e con tutte quelle forze politiche, tra le quali il Partito comunista dell'Irlanda, che si sono attivamente impegnate in questa lotta difficile e decisiva.
 
Questo risultato conferma l'importanza di intraprendere un dibattito pubblico e di chiedere sul Trattato una consultazione popolare che, da noi, il governo del Partito Socialista rifiuta.
 

 
Polo della Rinascita Comunista in Francia
 
Grazie al popolo irlandese!
 
Ha votato NO alla UE del capitale, della miseria, della guerra.
 
Come da noi in Francia nel 2005, tutti i partiti borghesi della destra e della falsa sinistra invocavano un SI. I mass media con una propaganda degna di Goebbels, martellavano all'unisono perché gli irlandesi votassero SI.
 
Tutti i dirigenti della UE, Barroso in testa, hanno sfilato a Dublino per far pressione sul popolo irlandese. Kouchner si è superato nel ricatto.
 
Ma il popolo dell'Irlanda, come in Francia nel 2005, ha rifiutato questa arroganza e il disprezzo delle classi dirigenti a suo riguardo. Ha giudicato l'albero della UE dai suoi frutti avvelenati.
 
E' stata la vittoria dei degni eredi degli eroi irlandesi morti per la sovranità e l'indipendenza dell'isola, dei James Connolly, dei Bobby Sands e delle migliaia di altri martiri di queste lunghe ed eroiche lotte.
 
Al popolo irlandese ripetiamo un grazie per avere votato NO a nome di tutti i popoli dell'Europa.
 
Infine ci congratuliamo con le forze progressiste, in particolare il PC Irlandese, che hanno condotto al NO che ridona speranza a tutti i popoli dell'Europa.
 

 
Partito Comunista della Norvegia
 
Comitato centrale
 
Cari Compagni,
 
inviamo le nostre congratulazioni al Partito, al Movimento popolare contro il Trattato e al popolo di Irlanda per la grande vittoria nel referendum sul Trattato di Lisbona.
 
Avete dimostrato a tutta l'Europa che è possibile contrastare i monopoli del capitale nel loro piano per un stato europeo.
 
I comunisti in Norvegia hanno osservato il dibattito e voi avete dimostrato che se al popolo è data la possibili di decidere, esso decide per un'evoluzione diversa da quella voluta dai leader della UE.
 
Ma sappiamo che non finisce qui. Tenteranno ancora e noi saremo con voi in questa lotta.
 
Ora però è il momento di gioire.
 
Saluti fraterni,
 
Zafer Gözet, Presidente 
M. Næss Franco, Segretario dell'Ufficio Politico
 

 
Partito Comunista dei Popoli di Spagna
 
Comitato centrale
 
Cari Compagni,
 
a nome del Comitato Centrale del Partito comunista dei popoli della Spagna (PCPE) e di tutti i militanti, riceviate le nostre più vive congratulazioni per la vittoria del NO al referendum sul Trattato di Lisbona di giovedì scorso.
 
Questa vittoria è una chiara sconfitta della politica imperialista, belligerante e anti-sociale dell'Unione Europea concretizzata nel Trattato di Lisbona che, come la Costituzione europea nel 2004 in Francia e in Olanda, è stato rigettato dal popolo, il vostro popolo, che coraggiosamente ha detto No all'Europa del capitale e della guerra.
 
Sappiamo che la lotta è stata difficile, che nella campagna per il SI, capeggiata dal governo, sono stati usati tutti i mezzi per screditare il movimento popolare e i partiti come il vostro che hanno spiegato quali fatali conseguenze questo Trattato porta per i popoli dell'Europa.
 
Così oltre che rallegrarci vi ringraziamo perché gli irlandesi hanno votato per tutti i popoli europei a cui è negato il diritto di esprimersi. La codardia dei leader europei e dei governi ha avuto un prezzo e il vostro NO suona forte e chiaro a Bruxelles e in ogni sede di governo in Europa. E' così perché il vostro NO è quello dei lavoratori e delle lavoratrici di Europa, delle classi popolari, degli strati progressisti e democratici che non vogliono che un'"istituzione" imperialista e dell'oligarchia monopolista quale è la UE decida sui servizi pubblici, delle relazioni industriali, degli interventi militari negli altri paesi, una UE che reprime e persegue coloro che difendono l'alternativa socialista.
 
Compagni, per tutto questo a nome dei comunisti spagnoli, esprimiamo ancora una volta le nostre congratulazioni e i nostri ringraziamenti, che vi chiediamo di estendere a tutti i militanti e agli irlandesi che ci hanno fatto così rallegrare col loro voto.
 
Traduzione per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare