www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 04-10-13 - n. 469

Comunicato stampa della riunione del Comitato di redazione della Rivista Comunista Internazionale (RCI)

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

20/09/2013
 
Il 20 settembre 2013 si è svolta ad Atene la riunione del Comitato di redazione della "Rivista Comunista Internazionale", che rappresenta una forma di collaborazione tra le riviste teoriche e politiche dei Partiti comunisti e operai impegnati in un lavoro congiunto su una serie di questioni teoriche e ideologiche fondamentali.

Come scritto nell'editoriale del primo numero della RCI:

"La Rivista Comunista Internazionale, seguendo la tradizione leninista, è una pubblicazione dal chiaro carattere politico e ideologico, con un suo punto di vista, e non è una semplice lista delle tesi dei partiti comunisti, che peraltro già esiste nella forma di altre pubblicazioni come il Bollettino informativo degli Incontri internazionali dei Partiti comunisti e operai ed altre pubblicazioni di partito. Il nostro obiettivo è contribuire alla diffusione e sviluppo della teoria marxista-leninista, attraverso l'analisi ideologica e il posizionamento politico rispetto ai moderni sviluppi del capitalismo e ai problemi della lotta di classe. Siamo convinti che il rafforzamento dell'orientamento marxista-leninista all'interno del movimento comunista internazionale sia una condicio sine qua non per la sua necessaria riorganizzazione.

"Le riviste teoriche e politiche dei partiti comunisti che cooperano alla pubblicazione della Rivista Comunista Internazionale si sono unite sulla base della loro comune visione sui grandi temi del movimento comunista internazionale, la difesa dei principi del marxismo-leninismo, dell'internazionalismo proletario, della necessità della rivoluzione socialista, della dittatura del proletariato e della costruzione della società socialista.

"Uniamo le nostre forze per contribuire alla riorganizzazione teorica e ideologica del movimento comunista internazionale su una base marxista-leninista, nonostante i diversi approcci tattici e strategici.

"Per evidenziare espressamente il ruolo d'avanguardia della classe operaia nel processo rivoluzionario, in condizioni per cui una serie di forze contesta i criteri marxisti-leninisti di appartenenza alla classe operaia e, di conseguenza, il suo ruolo dirigente nella lotta per il progresso sociale, per la transizione rivoluzionaria dal capitalismo al socialismo.

"Per difendere i principi leninisti sul partito, nelle condizioni di progressiva crescita delle pressioni sui partiti comunisti per una loro assimilazione nel sistema capitalista.

"Per mostrare la necessità della lotta contro le unioni imperialiste, come FMI, NATO, UE, ecc.

"Per difendere l'esperienza storica del movimento comunista internazionale, sicuramente senza respingere la necessaria critica e le conclusioni scientifiche che aiuteranno il moderno movimento comunista internazionale a compiere passi in avanti. Crediamo sia necessario seguire la via delle tradizioni rivoluzionarie della Comune di Parigi, della Rivoluzione Socialista d'Ottobre, dell'Internazionale Comunista e dell'esperienza socialista dell'URSS e di altri paesi.

"La riorganizzazione teorica e ideologica del movimento comunista internazionale non può avanzare senza un serio confronto con le correnti che agiscono nel seno del movimento operaio come la socialdemocrazia, ogni tipo di opportunismo nel movimento comunista, il revisionismo, il riformismo, il nazionalismo, il cosmopolitismo del capitale e il liberalismo.

"Pertanto esponiamo apertamente le nostre posizioni, la nostra concezione e la nostra critica all'attuale abbandono e distorsione del marxismo all'intero movimento comunista internazionale e contribuiamo all'avvio di una discussione importante nelle sue file per l'orientamento teorico e ideologico. Ci rivolgiamo a tutte le riviste teoriche dei partiti comunisti che appoggiano i principi sopra esposti e che vogliono contribuire a questo sforzo".

Fino ad ora sono usciti quattro numeri della RCI (in diverse lingue: inglese, spagnolo, russo e greco). Nella riunione del Comitato di redazione della Rivista del 20 settembre scorso, si è discusso il tema della quinta pubblicazione, che uscirà nel 2014, cento anni dopo la Prima guerra mondiale e che conterrà articoli sulla guerra imperialista e la posizione dei comunisti.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle riviste: "Etudes Marxistes" (Partito del Lavoro del Belgio), "Rivista Comunista" (Partito Comunista di Grecia), "Szabadsag" (Partito Comunista dei Lavoratori Ungherese), "Socialist Latvia" (Partito Socialista di Lettonia), "El Comunista" (Partito Comunista del Messico), "Propuesta Comunista" (Partito Comunista dei Popoli di Spagna), "Sovietskii Soyiuz" (Partito Comunista Operaio di Russia), "Gelenek" (Partito Comunista di Turchia).

Per via della campagna elettorale in Lussemburgo, il rappresentante della rivista "Zeitung vum Letzebuerger Vollek" (Partito Comunista del Lussemburgo), non ha potuto partecipare. Allo stesso modo, non ha potuto partecipare il rappresentante della rivista "Debate Abierto" (Partito Comunista del Venezuela) a causa di ragioni tecniche. I membri del Comitato di redazione della RCI, in occasione della riunione hanno condannato l'intervento imperialista in Siria, allineandosi con la risoluzione di condanna della nuova guerra imperialista in programma, che finora è stata firmata da 77 partiti comunisti e operai di tutto il mondo.

Condannano l'attività criminale dei fascisti di Alba Dorata in Grecia, l'omicidio di un giovane, l'attacco ai membri e ai sindacalisti del KKE ed esprimono la loro solidarietà con i comunisti e, in generale, con il movimento operaio e popolare di Grecia. Hanno inoltre condannato l'uccisione di tre membri del Partito Comunista del Messico e la crescente repressione di stato contro il popolo e i lavoratori di questo paese.

Inoltre, in occasione dei 15 anni di detenzione nelle carceri degli Stati Uniti dei Cinque patrioti cubani, hanno espresso la loro solidarietà ai quattro tuttora in carcere, alle loro famiglie e al popolo cubano. Hanno anche denunciato come l'arresto e la carcerazione dei 5 cubani nel 1998 si integrino nei piani ideologico-politici dell'imperialismo americano contro Cuba socialista, e hanno chiesto il pronto rilascio dei quattro prigionieri politici ancora nelle carceri statunitensi.

Infine, durante la loro presenza ad Atene, i rappresentanti delle riviste nel Comitato di redazione della RCI hanno presenziato al 39° Festival della Gioventù Comunista di Grecia (KNE).
 

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