www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 04-05-14 - n. 497

Dichiarazione della Segreteria dell'Iniziativa sul 1° Maggio

Iniziativa - CWPE | initiative-cwpe.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

30/04/2014

Lavoratori e lavoratrici d'Europa,

in occasione del 1° Maggio, l'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa invia un caloroso saluto militante alla classe operaia, avanguardia e motore dello sviluppo sociale, la cui missione è l'abolizione dello sfruttamento capitalista. Onoriamo la memoria dei martiri di Chicago e di tutti i martiri della nostra classe che oggi segnano il cammino delle lotte contro la schiavitù moderna.

Il capitalismo non può risolvere i problemi fondamentali del popolo. Si tratta di un sistema marcio e sfruttatore che tormenta milioni di lavoratori e lavoratrici, che crea povertà, disoccupazione, crisi e guerre. Il capitalismo non può essere umanizzato ed inoltre, non è l'unico cammino che i popoli possono percorrere. Sono stati smentiti tutti coloro che, dopo la controrivoluzione del 1991, dichiararono la nascita di un'era di pace globale con l'Ue e la Nato come supposti garanti. I drammatici eventi in Siria e in altri paesi, oggi in particolare in Ucraina, l'intervento imperialista dell'Ue, Stati uniti e Nato, che sta massacrando il popolo, ci insegnano che se il popolo non dispone della propria terra, allora verserà il suo sangue nel circolo vizioso dell'incessante concorrenza tra i monopoli, che lottano tra di loro per beneficiarsi della ricchezza prodotta dai lavoratori e dalle lavoratrici.

I lavoratori e le lavoratrici stanno sperimentando in prima persona le conseguenze della crisi capitalistica, dell'offensiva contro i diritti operai e popolari che pretende di imporre le condizioni per un lavoro sottopagato, condizioni di schiavitù contemporanea per la classe operaia e i settori popolari poveri. La liquidazione dei contratti collettivi, i rapporti di lavoro flessibili, il cosiddetto subappalto di manodopera, la liberalizzazione dei licenziamenti e l'intimidazione aziendale nella situazione di un drammatico aumento della disoccupazione sono le condizioni necessarie affinché il capitale superi la crisi. Per raggiungere il suo obiettivo, i capitalisti e le loro unioni, come l'Ue, utilizzano l'anti-comunismo e la propaganda antistorica, che equipara provocatoriamente il comunismo al fascismo, così come la promozione delle forze fasciste.

I lavoratori e le lavoratrici non devono confondersi di fronte alle dichiarazioni dei capitalisti, dell'Ue e del loro personale, secondo cui lo sviluppo capitalistico può significare prosperità per i popoli. Ogni ripresa capitalista si baserà sulle rovine dei diritti operai e popolari. Lo sviluppo dei grandi gruppi imprenditoriali significa, soprattutto, che sono forti a scapito dei propri lavoratori.

La classe operaia ha un collaudato percorso da seguire: quello della lotta di classe, con l'unità e l'organizzazione nei luoghi di lavoro e nei quartieri operai. L'enorme ricchezza prodotta può diventare proprietà del popolo, per soddisfare le necessità costantemente crescenti che oggi sono soffocate dalle catene dello sfruttamento capitalistico e dall'Ue.

Facciamo un omaggio al 1° Maggio, ai sacrifici e al sangue della nostra classe, inviamo un saluto militante a tutte le manifestazioni del 1° Maggio in tutta Europa, ci impegniamo a svolgere un ruolo di primo piano nell'organizzazione della lotta di classe per il diritto di tutto il popolo a scegliere la propria via di sviluppo, includendo il diritto a svincolarsi dalle dipendenze dell'Ue e della Nato, rafforzando la lotta per il socialismo, l'abolizione dello sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.

VIVA IL 1° MAGGIO!
PROLETARI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI!


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