www.resistenze.org - pensiero resistente - movimento comunista internazionale - 16-05-15 - n. 544

Comunicato della riunione della Segreteria della Iniziativa Comunista Europea

Initiative-CWPE | initiative-cwpe.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

15/05/2015

La Segreteria della Iniziativa Comunista Europea si è riunita l'8 Maggio a Atene, presso la sede del CC del KKE a Perissos. Il Partito Comunista di Grecia, il Partito Comunista - Italia, il Partito Comunista dei Popoli di Spagna, il Partito Socialista di Lituania, il Partito dei Lavoratori d'Ungheria, il Partito Comunista di Slovacchia, il Partito Comunista di Svezia, il Partito Comunista - Turchia, e l'Unione dei Rivoluzionari Comunisti di Francia hanno partecipato al meeting.

L'incontro è iniziato con un saluto del Segretario generale del CC del KKE, D. Koutsoumpas, e si è aperto con la relazione di G. Marinos, membro dell'Ufficio Politico del CC del KKE, sul lavoro sviluppato. La Segreteria ha avuto l'opportunità di valutare gli importanti interventi della "Iniziativa" dei 29 Partiti Comunisti, nonché di pianificare lo sviluppo di attività congiunte nel prossimo periodo.

C'è stato particolare interesse sugli sviluppi in Grecia e nel quadro della discussione è stata evidenziata la necessità di rafforzare il fronte politico-ideologico al fine di esporre le forze socialdemocratiche, come SYRIZA e PODEMOS, che favoriscono le illusioni e la passività tra il popolo. C'è stata anche una discussione sul carattere anti-popolare della negoziazione tra il governo greco di SYRIZA-ANEL e l'UE, BCE e FMI.

L'acuirsi della forte competizione tra le maggiori potenze imperialiste che si concentra in Ucraina, nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, è stata esaminata in profondità ed è stata condivisa l'esperienza sull'attività dei partiti della "Iniziativa" contro le guerre
e gli interventi imperialisti. Sono stati inoltre discussi i pericoli dovuti alla concorrenza tra i monopoli per la spartizione delle risorse energetiche e delle vie di trasporto, l'impatto del TTIP oggetto di discussione tra gli Stati Uniti e l'Unione Europea in questa competizione, il pericolo di una guerra generalizzata e il ruolo e la posizione dei comunisti.

Il meeting ha finalizzato un programma di interventi per il prossimo periodo, che include:

A) Lo sviluppo dell'attività popolare in Europa, al fine di condannare in massa gli interventi imperialisti in Siria, Iraq, Libia, e al fine di affrontare i pericoli di una guerra imperialista generalizzata che emergono con chiarezza dalle contraddizioni e dalla competizione interimperialista in Ucraina, in Medio Oriente, Nord Africa e altre regioni del pianeta per il controllo delle risorse energetiche e delle loro vie di trasporto.

B) Il rafforzamento della solidarietà con gli immigrati e i rifugiati e l'escalation delle attività contro le politiche in corso d'attuazione da parte dell'UE.

C) Affrontare l'anti-comunismo che si rafforza nei paesi baltici e in Ucraina, dove è stata approvata in Parlamento una legge che perseguita l'ideologia e l'attività comunista ed equipara in modo antistorico il comunismo con la reazionaria mostruosità fascista. Nel prossimo periodo avremo manifestazioni contro l'anticomunismo in ogni paese e l'organizzazione di un intervento collettivo nel Parlamento Europeo.

D) Il rafforzamento degli interventi dei partiti della "Iniziativa" sui problemi della scuola, degli alunni, studenti, giovani lavoratori e la preparazione di un evento correlato.

E) La pubblicazione del materiale riguardante il contributo del movimento comunista nella lotta dei popoli e il rafforzamento degli sforzi per far conoscere ai giovani la verità storica e il contributo del socialismo.

F) Un intervento per la Giornata Internazionale dell'Ambiente, pianificato per il 5 giugno.

G) L'organizzazione di un evento contro la NATO e le basi militari nei Balcani, così come un evento per svelare il ruolo dell'UE.

H) La preparazione di materiale di divulgazione popolare riguardante il carattere del TTIP.

Sono state approvate nel corso del meeting, Risoluzioni sul 70° Anniversario della Grande Vittoria Antifascista dei Popoli, sui pericolosi sviluppi in Ucraina e l'ascesa dell'anticomunismo.

La Segreteria ha anche deciso di esprimere la solidarietà della "Iniziativa" con:

- Il Partito Comunista dei Popoli di Spagna per quanto riguarda la battaglia elettorale delle Elezioni Regionali spagnole del 24 maggio.

- Il Partito Comunista - Turchia per quanto riguarda le elezioni in Turchia del 7 giugno.

I rappresentanti dei Partiti Comunisti e Operai che hanno partecipato alla riunione della Segreteria della "Iniziativa" a Atene hanno partecipato al grande evento politico del KKE a Kesariani per il 70° Anniversario della Grande Vittoria Antifascista dei Popoli e, insieme con il SG del CC del KKE, D. Koutsoumpas, hanno deposto corone di fiori presso il monumento per i 200 comunisti giustiziati a Skopeftirio di Kesariani.


Risoluzione della Segreteria della Iniziativa Comunista Europea sui pericolosi avvenimenti in Ucraina e l'ascesa dell'anticomunismo

Initiative-CWPE | initiative-cwpe.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

11/05/2015

La Iniziativa Comunista Europea, durante la riunione della Segreteria a Atene l'8 maggio, ha emesso la seguente Risoluzione sui pericolosi avvenimenti in Ucraina e l'ascesa dell'anticomunismo:

E' passato più di un anno dall'intervento imperialista realizzato dall'UE, gli USA e la NATO in Ucraina, nella loro competizione con la Russia per stabilire quali monopoli controlleranno le risorse energetiche nella regione. Hanno massacrato il popolo dell'Ucraina e oggi esiste la possibilità di una nuova escalation militare generalizzata nella regione del Donbass. Le costanti violazioni del fragile accordo di cessate il fuoco, raggiunto a Minsk, da parte del reazionario governo ucraino, così come l'intensificazione delle inaccettabili sanzioni contro la Russia sono indicative di questa situazione.

La popolazione del Donbass è divenuta ostaggio delle contraddizioni interimperialiste dei distinti gruppi imperialisti: gli USA, la UE e la Russia e i loro alleati imperialisti nella permanente competizione a beneficio dei loro interessi, per la nuova divisione delle sfere d'influenza sotto le condizioni della crisi. La maggioranza delle forze nazionaliste reazionarie d'Ucraina è implicata nello scontro tra i ladroni imperialisti mondiali.

In parallelo, le potenze imperialiste hanno moltiplicato la loro presenza militare nella regione negli ultimi mesi. In particolare, sottolineamo la presenza di 300 marines degli USA nella provincia occidentale di Lviv per addestrare un corpo dell'esercito ucraino che si caratterizza per l'attività di fascisti, così come il rafforzamento degli eserciti della NATO nella regione, o i piani per la presenza militare rafforzata della UE sulla base della Politica di Sicurezza e Difesa Comune, che incrementa il pericolo dello scoppio di una nuova scintilla in Ucraina. E' indicativo che il dirigente dell'organizzazione fascista "Settore Destro" sia stato nominato come consigliere del Ministero della Difesa d'Ucraina.

Allo stesso tempo, viene rafforzato il vincolo dell'Ucraina al blocco dell'UE nella prospettiva di integrarsi nella stessa nei prossimi 5 anni. L'applicazione di riforme antipopolari viene accelarata in questa direzione. Questo suppone un nuovo attacco ai diritti lavorativi del popolo d'Ucraina in cambio dei 19 miliardi di euro di sovvenzioni che otterrà la borghesia del paese.

Non è casuale che questi pericolosi avvenimenti per il popolo ucraino e i popoli della zona siano accompagnati dall'escalation della provocatoria offensiva anticomunista.

Dopo il fiasco e i ridicoli processi contro il PC d'Ucraina, evidenziati e denunciati sul piano internazionale, segnaliamo che le macchinazioni anticomuniste del governo e dell'UE avanzano con la ratificazione di una legge nel parlamento ucraino che identifica storicamente il comunismo con il fascismo e cerca di bandire la diffusione delle idee e dei simboli comunisti. L'obiettivo è quello di consolidare l'isteria anticomunista e di criminalizzare l'attività dei comunisti e degli altri militanti contro l'intervento imperialista in Ucraina. In ogni caso, cercano di cancellare dalla coscienza del popolo ucraino il grande contributo del socialismo.

La Iniziativa Comunista Europea esprime il suo pieno appoggio ai comunisti d'Ucraina e fa un appello per il decisivo rafforzamento dell'attività dei comunisti in ogni paese affinché l'anticomunismo in Ucraina non trionfi.

La Iniziativa Comunista Europea esprime la sua solidarietà con il popolo del Donbass, e d'Ucraina in generale, contro l'offensiva delle autorità ucraine e le forze fasciste, le unità "banderiste" naziste.

La Iniziativa si impegnerà al meglio delle sue forze per rivelare ai popoli i pericolosi piani imperialisti che vanno dispiegandosi, volti a sostenere il capitale nel superamento della crisi a scapito dei popoli. Un fattore cruciale negli avvenimenti è lo stesso popolo ucraino, che potrebbe diventare protagonista grazie alla sua lotta contro i monopoli e le sue unioni, con l'obiettivo di conquistare il potere, facendola finita con i capitalisti che sfruttano il lavoro e la ricchezza e che lo condanna a vivere in guerre e privazioni.


Dichiarazione di solidarietà con il Partito Comunista - Turchia

Initiative-CWPE | initiative-cwpe.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

15/05/2015

La Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, estende la propria solidarietà e sostegno al Partito Comunista - Turchia, nelle elezioni parlamentari in Turchia che si svolgeranno il prossimo 7 giugno 2015. La Segreteria della Iniziativa riconosce che il Partito Comunista svolge una campagna elettorale e alza la bandiera del socialismo in circostante difficili.

La Turchia va alle elezioni in circostanze ingiuste visto che le attività del Partito Comunista contro il governo del Partito Giustizia e Sviluppo (AKP) affrontano spesso la proibizione e la brutalità della polizia.

D'altra parte, i media borghesi come voce del sistema capitalista cercano di dirottare la rabbia del popolo verso l'oppressione del governo nella direzione dell'illusoria forza salvifica dei partiti socialdemocratici e liberali che promettono di riformare l'attuale sistema politico fallito in Turchia, respingendo il fascismo dell'AKP e la crudeltà dello sfruttamento capitalista.

Alla ricerca di una alternativa per indebolire il governo dell'AKP e il presidente Recep Tayyip Erdoğan, alcune sezioni della classe capitalista turca in collaborazione con le forze imperialiste tra cui gli Stati Uniti e l'Unione Europea, molto implicitamente, sostengono questi partiti di opposizione, per ripristinare il fragile sistema capitalistico e la democrazia borghese in Turchia. Sono consapevoli che il capitalismo turco si sta dirigendo verso una crisi politica e ideologica totale a causa delle politiche arbitrarie e irrazionali del governo islamico.

Il Partito Comunista, attraverso le sue lotte e lavoro politico di massa, ha fatto un grande sforzo per dimostrare che nessuna soluzione è da ricercarsi nel quadro del sistema capitalista e della corrotta democrazia borghese in Turchia. La lista dei candidati del Partito Comunista in questa elezione è composta solo da candidate donne. Una lista di 550 candidate donne è una sfida alla grave violazione dei diritti delle donne in Turchia e dimostra il rispetto per la risoluta resistenza delle lavoratrici turche contro il governo islamico.

La Iniziativa è convinta che solo la lotta costante del Partito Comunista introduce una reale alternativa al fallito sistema in Turchia. Pertanto la Iniziativa applaude alla lotta del Partito Comunista e augura il successo ai membri e sostenitori del Partito per la costruzione di un futuro socialista per il popolo turco.

La Iniziativa inoltre reclama la liberazione immediata dei tre membri del Partito Comunista, che sono agli arresti dal 1° Maggio, a causa della ostilità del governo, senza alcuna base legale.


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