da Sinistra Radicale dell’Afganistan (LRA) - 1 giugno 2006
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Non era ancora stato dimenticato l’orribile massacro perpetrato dagli US e dalle forze della coalizione la settimana scorsa a Kandahar e non era ancora stato lavato il sangue di vittime innocenti, che ancora una volta il vessato popolo afgano viene affogato in un mare di sangue dalle forze US, a nord della città di Kabul.
Il 29 maggio, alle 8 di mattina, sulla strada che va dalla base militare di
Bagram alla città di Kabul, un convoglio militare appartenente alle forze della
coalizione degli Stati Uniti ha schiantato più di 30 veicoli privati e
investito dozzine di persone lungo ambo i lati della strada ingorga di traffico
di Khairkhana Kotal.
E’ da tener presente che a Kabul, a causa della concentrazione di più di tre
milioni di persone e del sistema antiquato del traffico, le strette vie e delle
strade del centro urbano, circa per la metà, sono bloccate dall’ambasciata US,
da reparti relativi agli US, altre ambasciate, società estere, Ong.... di
solito quando quotidianamente le forze straniere, i diplomatici, i funzionari
governativi di alto rango vanno ognuno avanti e indietro, bloccano le strade
nella loro direzione per 20-60 minuti, creando problemi al sistema del traffico
e problemi per i cittadini.
Secondo i testimoni e i feriti nell’Ospedale Emergence, il convoglio della
coalizione US stava guidando veloce e pare che i conducenti fossero ubriachi.
La strada come al solito era piena di veicoli; il convoglio della coalizione US
aveva fretta, premeva al massimo il clacson e guidava pazzamente come non si
può immaginare, sfasciando prima un taxi con quattro persone a bordo, poi ogni
persona o veicolo che gli si parava davanti. Come risultato di quell’incidente
più di 30 veicoli privati sono stati malamente investiti e 56 persone sono
state travolte, facendo morti e feriti.
Quando i residenti della zona hanno visto la sadica uccisione e i
danneggiamenti, si sono subito raggruppati ed hanno tirato sassi contro il
convoglio della coalizione US; la folla adirata ha intonato slogan come
"Morte agli Stati Uniti"," Morte agli occupanti","
Morte a Karzai", "Sono degli assassini", "Sono dei
saccheggiatori", "Tornatevene a casa", "Vogliamo giustizia
per le nostre vittime e che i colpevoli siano puniti e portati davanti ad un
tribunale". Mentre la folla adirata stava tirando sassate e inveiva
nell'area dell’incidente, le forze della coalizione US hanno aperto un fuoco
continuato sulla popolazione incollerita e disarmata, lasciando in tutto più di
87 morti e 256 feriti. Alla fine sono riusciti a disperdere la folla furiosa e
ad aprirsi una via per scappare dal pericolo. Ma il popolo addolorato ha
nuovamente riempito le strade, disposto alla vendetta.
Dopo mezz’ora le TV private locali hanno mostrato ‘live’ le scene delle forze
US che stavano sparando selvaggiamente sulla popolazione- fra i 256 feriti
c'erano due bambini di 6-8 anni che, ammoniti di andare a casa, corsero verso
le forze US, e vilmente ed incredibilmente le forze statunitensi spararono
anche su di loro. Tutte queste scene scioccanti sono state diffuse
ripetutamente in mattinata ma, quando l'insurrezione della popolazione si è
sviluppata ed il numero di dimostratori contro la coalizione US si è
accresciuto, le scene originali che riflettevano la barbarie e la brutalità
della coalizione US sono state censurate dalle TV.
Si è poi fatto finta che il disastro fosse un semplice fatto comune, definito
come un banale incidente stradale causato da problemi tecnici ad un veicolo
degli Stati Uniti!!
Alle 11 di mattina, vicino al Serena Hotel (il più costoso di Kabul), mentre i
dimostranti portavano alcuni corpi dei morti salmodiando slogan contro gli
occupanti US e l’amministrazione fantoccio locale, ancora una volta sono stati
colpiti e uccisi da quelli che rivendicano democrazia, diritti umani e società
civile.
Alle ampie dimostrazioni anti coalizione US hanno partecipato decine di
migliaia di persone come studenti, lavoratori salariati, giovani, disoccupati
ed altri strati sociali.
L'insurrezione, largamente partecipata, ha ammonito sia la coalizione US sia il
governo locale, che se avessero nuovamente risposto alle legittime richieste
della popolazione con il linguaggio dalle armi, la popolazione avrebbe inferto
loro danni irreparabili. Quindi, tutte le autorità della coalizione US, Nato,
ambasciata US, Karzai, Ministero della Difesa e dell’Interno, Alta corte,
parlamento, senato, consiglio provinciale hanno cercato di influenzare i
singoli attraverso TV e radio, chiedendo alla gente pazienza, pacificazione e
stabilità. Le autorità afgane hanno promesso di investigare e di punire gli
assassini responsabili dell'incidente che ha causato 87 morti e 256 feriti. Ma
le autorità della coalizione US ancora una volta hanno promesso di pagare solo
un migliaio di dollari per ogni famiglia delle vittime!!
Il parlamento ha chiesto ai dimostranti di entrare in parlamento a discutere le
loro richieste ma era una tranello; la polizia e le forze di sicurezza hanno
identificato tutti e poi li hanno arrestati mentre tornavano alle loro case. A
tre giorni dall'incidente, l'amministrazione locale invece di investigare e
punire le forze della coalizione US che hanno causato un grande disastro umano,
ha cominciato ad arrestare sempre più dimostranti come ribelli che non hanno
osservato le "norme delle dimostrazioni"!!! Le autorità ottuse si
aspettano che la popolazione sia sempre silenziosa, pacata e garbata
nell’esigere giustizia per le proprie vittime!!
L’insieme delle autorità pensa che ci siano mani ignote dietro l'insurrezione
del 29 maggio di decine di migliaia di persone. Infatti il presidente di senato
Mujadidi, ha detto ai media che, dietro alle quinte, ci sono i comunisti.
Adesso più di 200 giovani, studenti e lavoratori, sono stati imprigionati e
stanno subendo interrogatori terribili, torture brutali, umiliazioni, con
sentenze che probabilmente vanno per le lunghe.
La Sinistra Radicale dell'Afganistan (LRA) esprime il suo grande cordoglio alle
famiglie delle vittime e condanna con forza la barbara azione egemonica della
coalizione degli Stati Uniti.
Facciamo appello urgentemente a tutta la Sinistra locale ed internazionale, a
lavoratori e forze anti imperialiste, di condannare il disastro causato dalle
forze della coalizione US e ad esprimere la loro solidarietà con la popolazione
sotto occupazione dell'Afganistan:
Per favore, richiedete con forza e urgentemente la liberazione di tutti i 200 nuovi detenuti.
Per favore spedite lettere di protesta all'ufficio del Presidente Karzai:
rafiullahjawed@hotmail.com
E al Ministero dell’Interno: Imashal@yahoo.com
ed una copia alla Sinistra radicale dell'Afganistan (LRA): lr_afg@yahoo.com
Basta con l’occupazione!
Fine delle brutali operazioni militari!
Stop all’uccisione di civili innocenti!
Rilascio di tutti i detenuti