www.resistenze.org - popoli resistenti - afghanistan - 06-02-09 - n. 260

da Granma International (Versione in Italiano) - www.granma.cu/italiano/2009/febrero/mier4/afganistan.html
 
I ribelli hanno distrutto la linea di rifornimento della NATO
 
In Afghanistan i ribelli hanno assestato un grave colpo alle truppe della NATO con la distruzione di un ponte nel nordest del Pakistan, la principale via di rifornimento (almeno il 50% ) dell’alleanza. Nonostante le operazioni delle forze occupanti, gli insorgenti hanno distrutto il ponte del passo di Khyber, che si trova nella città pachistana di Peshawar.
 
Le prime indagini dicono che il ponte di metallo di 100 metri circa che porta alla città di Torkham, alla frontiera con l’Afganistan, è stato distrutto con esplosivi collocati nella sua struttura o da un proiettile lanciato da un’area vicina, lo ha reso noto Notimex.
 
Il passo di Khyber, di una delle due vie terrestri tra il Pakistan e il vicino Afghanistan, è il principale accesso utilizzato dalla NATO per far giungere le provviste destinate alle truppe in territorio afgano.
 
Nel 2008 la situazione umanitaria in Afghanistan è seriamente peggiorata; 2.100 civili, il 40% in più del 2007, sono stati uccisi nel conflitto. Lo ha affermato a Ginevra il vice segretario dell’ONU per i Diritti Umanitari e coordinatore degli Aiuti d’Emergenza, John Colmes, lo apprendiamo da notizia ANSA. Decine di migliaia di civili soffrono le conseguenze del conflitto, Colmes ha presentato una richiesta di fondi per il Piano d’Azione Umanitaria di 604 milioni di dollari, di
cui 354 da destinare all’alimentazione e all’agricoltura.
 
Il funzionario non ha parlato degli indiscriminati bombardamenti aerei degli occupanti e soprattutto degli Stati Uniti, che sono la causa di questo genocidio.
 
(Traduzione Granma Int.).